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"Lo strappo" di Paola Renelli

Buon pomeriggio amici lettori!
Oggi vi propongo una nuova recensione. Usciamo dal paranormal fantasy che mi ha accompagnato in questo inizio di festività  e buttiamoci su una storia d'amore, ma di un amore distruttivo. Il libro in questione è Lo strappo di Paola Renelli, che ringrazio per avermi inviato una copia per la recensione.


Lo strappo 
di Paola Renelli 
ed. Eroscultura.com 
pp. 148 
€ 4,49
TRAMA
Certi incontri non andrebbero mai fatti prima delle nozze “Sto galleggiando dentro una bolla che mi isola dal resto del mondo: rumori, gente, vita intorno, tutto. Sento soltanto il suo odore, il sapore che la sua lingua mi lascia dentro, la pressione decisa dei suoi polpastrelli che disegnano il mio corpo attraverso i vestiti. Non riesco a scappare, gli appartengo totalmente, ma non ne posso più.” Che cosa succede a una donna quando i suoi sensi sono rapiti dalla pura passione mentre la mente sa che la sicurezza di cui ha bisogno è altrove? Questa è Julie, a pochi mesi dal matrimonio, divisa tra Alex e Philippe e costretta a una scelta quando scopre che pudore e controllo possono rovinarti la vita. O salvarla.

RECENSIONE
Lo strappo è da inserirsi nel genere erotico, è infatti un romanzo per adulti, viste le scene che vi si descrivono. E' la storia di un amore, di un'ossessione e di una fragilità. Protagonista è Julie, una giovane che, rinchiusa in una routine che la spaventa, finisce tra le braccia di Alex, bello, sensuale e senza anima. Julie intreccia una relazione quasi malata con Alex, fatta di sesso e, per lui, pochi sentimenti.

La storia è di per se semplice e poco innovativa in realtà. Come dicevo, è un romanzo per adulti, in cui le scene di sesso sono naturalmente un parte importante. Tuttavia l'autrice ha saputo con una certa maestria sfruttarle per presentarci dei personaggi ben descritti e caratterizzati. Julie è nelle sua fragilità vittima carnefice del gioco di Alex, che privo di scrupoli non esita ad usarla a suo piacimento. Lei sa che il loro è un rapporto malato e unidirezionale, che non ha futuro, nonostante le sue fantasie; prova a tagliare i ponti con lui, ma non ci riesce. Una parte di lei vuole l'ebrezza dei loro incontri, ha bisogno di lui. Dal canto suo Alex non è altro che il classico bastardo, tutto qui. Philippe invece è ne carne ne pesce, insipidino, buono gentile, bravo, un amore insomma, ma noioso. Non vi nascondo che non ho amato molto questi protagonisti, ho trovato Julie insipida e priva di spina dorsale, Alex probabilmente se me lo trovassi davanti lo prenderei a calci nel sedere (e non ci sono sorrisetti che tengano) e Philippe...bhè per lui non c'è speranza, è noioso e basta.
Mi è piaciuta la struttura della storia e il suo ritmo, infatti l'ho letta in pochissimo tempo, tuttavia non mi ha stupita. Quello che mi ha maggiormente colpita, e che forse avrei voluto maggiormente sviluppato, è l'ossessione che Julie prova nei confronti di Alex (e perché no, anche viceversa): la sua diventa una dipendenza più psicologica che fisica, cosa sta facendo Alex? Dove è? Con chi? L'episodio del locale in cui reca Julie con Annie ne è un esempio, ma mi sarebbe piaciuto che questo aspetto fosse ancora più presente!

In generale quindi posso dire che è un romanzo piacevole, ma che non mi ha completamente convinta. Il genere, che ammetto non essere tra i miei favori, è stato negli ultimi anni presentato in tutte le sue sfaccettature e ora è impossibile non aspettarsi qualcosa di più, che faccia spiccare un romanzo dalla massa. In questo ho visto delle potenzialità, ma credo serva ancora un passo in più.

Voto...





Alla prossima
Eliza

Commenti

  1. Sono Paola Renelli e prima di tutto rivolgo un grazie a Eliza per aver ospitato "Lo strappo" e per il tempo che vi hai dedicato. Nelle mie intenzioni, ma sarebbe più corretto definirle speranze, la storia non è conclusa e se ne avrò la possibilità, Julie, Alex e Philippe vivranno ancora e forse quello che ora sembra poco presente, "nascosto", avrà più spazio e spessore. Grazie!

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