martedì 30 marzo 2021

In Agenda ad Aprile 2021

Buongiorno lettori!
Ultimi giorni di marzo e presto anche aprile si fionderà nelle nostre vite. Ma ditemi un po', come state? Come avete preso l'arrivo della primavera? Io come al solito male, anzi malissimo, troppo sole, troppa luce, troppo caldo. Io sono il Grinch della primavera e dell'estate. 

Torniamo a parlare di libri e nello specifico di nuove uscite. Finisce il mese e torna la rubrica In Agenda, con una piccola selezione delle novità che troveremo in libreria nei prossimi giorni. Vi ricordo che sul CALENDARIO DELLE PROSSIME USCITE potete trovarne tante altre e controllare eventuali variazioni (che ultimamente ce ne sono tante).


LA STREGA DEL RE
di Tracy Borman
Beat | SuperBeat | 416 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €19,00
1 aprile 2021 | scheda Neri Pozza

Inghilterra, 1603. Nel mese di marzo, l’ultima monarca della dinastia Tudor, Elisabetta I, muore ponendo fine all’età che porta il suo nome, un’epoca di grande espansione e fioritura culturale dell’Inghilterra, segnata da geni quali Shakespeare, Bacon, Marlowe, Spenser. Nei giorni successivi alla scomparsa di Elisabetta, Lady Helena, moglie del tesoriere di Sua Maestà, e sua figlia Frances si affrettano a raggiungere la loro tenuta di Longford, nel Wiltshire. Nella ristretta cerchia della corte vicina alla monarca, le due donne occupavano un posto particolare, al punto tale da assistere la regina nelle sue ultime ore di vita. Al suo capezzale, la giovane Frances, esperta nell’arte della guarigione, stringeva tra le mani un mortaio da cui si levava l’aroma pungente di un unguento utile ad alleviare il trapasso dell’amata sovrana. Guardate con diffidenza dal resto della corte, le due donne tornano alla vita tranquilla nella tenuta del Wiltshire, finalmente lontane dagli intrighi e dal vento di cambiamento, sospetto e paura portato con sé dal nuovo sovrano arrivato dalla Scozia, Giacomo I. Il nuovo monarca non ha esitato a rendere pubblica la sua repulsione verso tutte le tradizioni difese dalla defunta regina, in nome di una rigida osservanza della fede protestante. Determinato a piegare i sudditi alla sua volontà, ha dichiarato guerra alle superstizioni e alla stregoneria, affermando di essere stato incaricato da Dio di annientarle, al punto che il primo consigliere, Lord Cecil, si appresta a redigere un nuovo atto contro la stregoneria. Qualunque pratica ritenuta attinente alla magia sarà punibile con la morte, compresa l’arte della guarigione. La fragile pace di Longford viene presto turbata dall’arrivo del conte di Northampton, zio di Frances e membro del consiglio reale, intenzionato a ricondurre la nipote a corte per riportare la famiglia della sorella nelle grazie del re. A patto, però, che la giovane donna lasci perdere «l’insana mania per piante e pozioni», una mania per la quale è tutt’altro che impossibile il rischio di ricevere il marchio di strega prima ancora di mettere piede a St James. Sullo sfondo di un’Inghilterra in preda a complotti e cospirazioni, come la celebre Congiura delle polveri, Tracy Borman ci regala il ritratto di una nuova eroina, una donna coraggiosa che non esita nemmeno davanti alle prove più ardue che il destino le riserva.

lunedì 29 marzo 2021

Recensione: Il ballo delle pazze - Victoria Mas

Buongiorno lettori,
Il libro di cui vi parlerò oggi è piccolino ma mi ha fatto provare tante emozioni. Si tratta de Il ballo delle pazze di Victoria Mas. Lallì mi ha prestato la sua copia e non la ringrazierò mai abbastanza.


IL BALLO DELLE PAZZE
di Victoria Mas
Edizioni e/o | Dal mondo | 192 pagine
ebook €11,99 | cartaceo €16,50
10 febbraio 2021 | Edizioni e/o

Parigi, 1885. A fine Ottocento l’ospedale della Salpêtrière è né più né meno che un manicomio femminile. Certo, le internate non sono più tenute in catene come nel Seicento, vengono chiamate “isteriche” e curate con l’ipnosi dall’illustre dottor Charcot, ma sono comunque strettamente sorvegliate, tagliate fuori da ogni contatto con l’esterno e sottoposte a esperimenti azzardati e impietosi. Alla Salpêtrière si entra e non si esce. In realtà buona parte delle cosiddette alienate sono donne scomode, rifiutate, che le loro famiglie abbandonano in ospedale per sbarazzarsene. 

Alla Salpêtrière si incontrano: Louise, adolescente figlia del popolo, finita lì in seguito a terribili vicissitudini che hanno sconvolto la sua giovane vita; Eugénie, signorina di buona famiglia allontanata dai suoi perché troppo bizzarra e anticonformista; Geneviève, la capoinfermiera rigida e severa, convinta della superiorità della scienza su tutto. E poi c’è Thérèse, la decana delle internate, molto più saggia che pazza, una specie di madre per le più giovani. Benché molto diverse, tutte hanno chiara una cosa: la loro sorte è stata decisa dagli uomini, dallo strapotere che gli uomini hanno sulle donne. A sconvolgere e trasformare la loro vita sarà il “ballo delle pazze”, ossia il ballo mascherato che si tiene ogni anno alla Salpêtrière e a cui viene invitata la crème di Parigi. In quell’occasione, mascherarsi farà cadere le maschere…

giovedì 25 marzo 2021

Recensione: Il maestro e l'infanta - Alberto Riva

Buongiorno lettori!
Oggi vi parlo di un romanzo storico che ha come protagonisti due personaggi non molto conosciuti, che la Storia ha messo un pochino da parte: Il maestro e l'infanta di Alberto Riva. Per la copia ringrazio la casa editrice Neri Pozza.


IL MAESTRO E L'INFANTA
di Alberto Riva
Neri Pozza | I narratori delle tavole | 272 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €18,00
4 marzo 2021 | scheda Neri Pozza

Nell’estate del 1720 un giovane compositore parte dall’Italia per arrivare a Lisbona, alla corte di re João V. Comincia così l’avventura umana e musicale di Domenico Scarlatti, figlio del grande Alessandro. Uomo mite e tormentato, per nulla sicuro del suo talento, capace di stare un passo indietro a tutto, anche a sè stesso. Il suo compito a corte è insegnare musica alla figlia del re, Maria Bárbara di Braganza, che andrà poi in sposa a Fernando di Borbone diventando regina di Spagna. Il rapporto tra Domenico Scarlatti e questa donna durerà per tutta la vita. E sarà la vera linfa, il vero snodo del talento del compositore napoletano. Le sue celebri Sonate, eseguite dai più grandi pianisti del Novecento, nascono come esercizi per le mani di Maria Bárbara. Il romanzo narra di questo sodalizio, di questo scambio tra maestro e allieva che si concluderà solo con la morte di Domenico Scarlatti. Un sodalizio in nome della musica che è anche il racconto di un’epoca di guerre, rivalità tra famiglie reali europee, complotti, poteri contrapposti. Come fosse un affresco del Tiepolo, Alberto Riva fa entrare il lettore in una storia intensa e nitidissima. E ci regala, attraverso una scrittura misurata e attenta, una trama figurativa che alterna realismo e suggestioni d’oltremare. Lineare, eppure ricco di dettagli, Il maestro e l’infanta è un libro raro nella letteratura italiana di questi anni. Un omaggio alla musica e alla sua forza segreta. Una rappresentazione dei sentimenti attraverso intermittenze e non detti, sfumature, accelerazioni, pause. Un’epoca raccontata in un contrappunto inedito che ne svela furori e insensatezze, e ne celebra soprattutto il carattere sorprendentemente malinconico.

lunedì 22 marzo 2021

[Bookswiffer] Recensione: Riti di morte - Alicia Giménez Bartlett

Buongiorno lettori!
Eccomi con un nuovo appuntamento con il Bookswiffer, la rubrica del il blog deve prendere aaaariaaaa, creata in collaborazione con la Bacci di Due lettrici quasi perfette e Lallì La Libridinosa. Ogni mese propongo loro una cinquina di libri che vegetano sui miei ripiani da tempo immemorabile e loro ne scelgo uno da farmi leggere. La mia cinquina di marzo era questa:
  • Riti di morte - Alicia Giménez-Bartlett, Sellerio
  • L'uomo nero e la bicicletta blu - Eraldo Baldini, Bur Rizzoli
  • Gli spaiati - Ester Viola, Einaudi
  • I coraggiosi saranno perdonati - Chris Cleave, Neri Pozza
  • Signore e signori - A. Bennett, Adelphi

E loro hanno scelto per me il primo caso dell'ispettore Petra Delicato, Riti di morte di Alicia Giménez-Bartlett.


RITI DI MORTE 
(#1 Petra Delicato)
di Alicia Giménez-Bartlett
Sellerio | La memoria | 388 pagine
ebook €8,99 | cartaceo €13,00
21 giugno 2002 | scheda Sellerio
Prima avventura della coppia Petra Delicado, ispettore della polizia di Barcellona, e del suo vice Fermin Garzón. Petra è emersa da poco da una crisi esistenziale ed è entrata in polizia dove, in quanto donna - sostiene lei -, è stata parcheggiata negli archivi fino a questo caso spinoso e scabroso: un violentatore seriale che lascia un tatuaggio sulle sue vittime. Garzón, invece, viene dalla Spagna più interna e pigra, Salamanca, e di lui, lento, grasso, leale, carico di esperienza e di pregiudizi, ma ricco di uno spirito sorprendentemente rapido nel superarli, Petra stenta a trovare la chiave interpretativa, la via d'accesso per superare le sue resistenze a dover ubbidire a una donna.

martedì 16 marzo 2021

Recensione: La Guerra dei Papaveri - R.F. Kuang

Buongiorno lettori!
Pronti per una delle più classiche Unpopular Opinion? La recensione di oggi riguarda La guerra dei papaveri di R.F. Kuang, dove leggo leggo vedo opinioni più che positive, ma... si insomma a me non è andato né su né giù.


LA GUERRA DEI PAPAVERI
(The Poppy War #1)
di R.F. Kuang
Mondadori | Oscar Fantastica | 508 pagine
ebook €9,99 | cartacea €22,00
13 ottobre 2020 | scheda Mondadori

Rin ha passato a pieni voti il kējǔ, il difficile esame con cui in tutto l’Impero vengono selezionati i giovani più talentuosi che andranno a studiare all’Accademia. Ed è stata una sorpresa per tutti: per i censori, increduli che un’orfana di guerra della provincia di Jī potesse superarlo senza imbrogliare; per i genitori affidatari di Rin, che pensavano di poterla finalmente dare in sposa e finanziare così la loro impresa criminale; e per la stessa Rin, finalmente libera da una vita di schiavitù e disperazione. Il fatto che sia entrata alla Sinegard – la scuola militare più esclusiva del Nikan – è stato ancora più sorprendente.
Ma le sorprese non sono sempre buone.
Perché essere una contadina del Sud dalla pelle scura non è una cosa facile alla Sinegard. Presa subito di mira dai compagni, tutti provenienti dalle famiglie più in vista del Paese, Rin scopre di avere un dono letale: l’antica e semileggendaria arte sciamanica.
Man mano che indaga le proprie facoltà, grazie a un insegnante apparentemente folle e all’uso dei papaveri da oppio, Rin si rende conto che le divinità credute defunte da tempo sono invece più vive che mai, e che imparare a dominare il suo potere può significare molto più che non sopravvivere a scuola: è forse l’unico modo per salvare la sua gente, minacciata dalla Federazione di Mugen, che la sta spingendo verso il baratro di una Terza guerra dei papaveri.
Il prezzo da pagare, però, potrebbe essere davvero troppo alto.

mercoledì 10 marzo 2021

Recensione: Ciò che nel silenzio non tace - Martina Merletti

Buongiorno lettori!
Questa settimana è inizia in modalità pigrizia. Questa recensione doveva, infatti, andare on line già ieri ma ammetto di aver avuto un po' il blocco del blogger e di non aver avuto voglia di mettermi al computer. Oltre al blocco del lettore può capitare anche questa,  ma basta fare un piccola pausa e ritornare più carichi di prima! Quindi eccomi qua con la recensione di Ciò che nel silenzio non tace, libro di esordio di Martina Merletti, gentilmente inviatomi da Einaudi. 


CIÒ CHE NEL SILENZIO NON TACE
di Martina Merletti 
Einaudi | I coralli | 271 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €18,00
23 febbraio 2021 | scheda Einaudi 

1944, carcere Le Nuove di Torino. Una suora prende in braccio il bambino di una prigioniera in transito per Birkenau, lo addormenta con una pezza imbevuta di vino e riesce a portarlo fuori nel carrello della biancheria. Piú di cinquant’anni dopo una giovane donna scopre che quella vicenda la riguarda da vicino, sale in moto e decide di seguirne le tracce. A poco a poco il passato si ricompone, nonostante i molti silenzi e i numerosi depistaggi della Storia: i bombardamenti, l’occupazione nazista, lo sfollamento, gli accidenti del dopoguerra.

Agosto 1944. Una suora ribelle e coraggiosa sottrae un neonato da una cella del carcere Le Nuove di Torino facendolo scivolare nel carrello della biancheria: è il figlio di una deportata, destinato a morte certa. Si sa, la lavanderia non è affare dei tedeschi, e il piú delle volte i carrelli entrano ed escono dalle mura senza essere frugati. Ora il bambino dorme tranquillo, ma qualcuno dovrà prendersi cura di lui. Ottobre 1999. Una giovane donna sale in moto per cercare le tracce del fratello di cui fino a quel momento ha ignorato l’esistenza. La verità sul suo passato diventa una priorità che a lungo pare irraggiungibile. A unire questi due punti nel tempo è l’arco della vita di quel ragazzo sempre un po’ fuori posto, delle donne dure e forti che lo hanno salvato e accompagnato, legate dal medesimo segreto, e di un Paese lacerato e recalcitrante, che attraversa la guerra e il dopoguerra in perenne lotta con se stesso. Prendendo spunto da un fatto realmente accaduto Martina Merletti intreccia documenti e finzione, rivelando uno straordinario talento narrativo. Questa giovanissima scrittrice disegna figure indimenticabili, silenziose e caparbie, ed evocando con la stessa forza espressiva il passato e il presente firma un romanzo che ci coinvolge e ci commuove a ogni pagina.

venerdì 5 marzo 2021

Recensione: Le balene mangiano da sole - Rosario Pellecchia

Buongiorno lettori!
Il libro di cui vi parlerò oggi mi è saltato all'occhio non appena ho visto la scheda su Amazon per quel titolo buffo e strano. Le balene mangiano da sole di Rosario Pellecchia è uscito ieri in tutto le librerie, io grazie all'ufficio stampa Feltrinelli ho potuto leggerlo in anteprima. Volete un piccolo spoiler? Un piccolo capolavoro da comprare subito!


LE BALENE MANGIANO DA SOLE
di Rosario Pellecchia
Feltrinelli | I Narratori | 272 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €16,00
4 marzo 2021 | scheda Feltrinelli

Bicicletta, musica nelle cuffie e via, verso la prossima consegna. Napoletano ventitreenne trapiantato a Milano, Gennaro Di Nola detto Genny, di professione rider, si diverte a indovinare il tipo di persona che gli aprirà la porta in base al cibo che ha ordinato. Quei pochi secondi in cui sbircia nella vita degli altri, fermo sul loro zerbino, sono per lui una tentazione irresistibile, ed è difficile che sbagli a tracciare un profilo. Una sera però, contro ogni pronostico, incontra Luca: dodici anni, capelli a spazzola con un po' di crestina, maglia del Napoli e un secchio grande di pollo fritto di Crispy World da mangiare da solo. La madre è uscita, il padre non c'è mai stato: è in un posto lontano a dar da mangiare alle balene, o almeno così gli è stato detto. Un'assenza che si riflette nei suoi occhi nerissimi e profondi, in cui Genny intuisce un dolore che li accomuna. Bastano poche battute perché il ragazzino riesca a convincerlo a entrare in casa per guardare insieme la Champions League in tv. Di partita in partita, nasce così un'amicizia tenera e un po' surreale, nonostante la diffidenza iniziale della madre di Luca, restia a fidarsi di uno sconosciuto. Finché Luca annuncia di voler andare a Napoli con Genny. Sarà una grande avventura e, al tempo stesso, un salto nel passato. Per poter finalmente andare incontro al futuro.

mercoledì 3 marzo 2021

Recensione: Le Amazzoni - Manuela Piemonte

Buongiorno lettori, 
neanche un mega black out della linea internet nella mia zona mi ha fermata dal preparare questa recensione. Vi parlerò di un libro bello e intenso, di quelli ti incollano alle pagine e che ti fanno fare fare capriole, lacrime, sorrisi. Si tratta di Le Amazzoni di Manuela Piemonte, per la cui copia ringrazio la Rizzoli.


LE AMAZZONI
di Manuela Piemonte
Rizzoli | La Scala | 393 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €18,00
16 febbraio 2021 | scheda Rizzoli

È una notte di luna piena quando, nella Libia dominata dagli italiani, Sara e Angela, nove e sette anni, vedono una donna a cavallo. Con un incedere libero e fiero, sembra prendere la rincorsa verso il cielo, senza voltarsi. Di lì a poco sono costrette a partire con la sorella minore Margherita, ma l'immagine dell'amazzone non la dimenticheranno più. È il 1940 e le attende il campo estivo del regime, tre mesi in Italia insieme a bambini come loro: tredicimila figli di coloni libici, lì per imparare la disciplina e i doveri di ogni buon fascista. Ma appena un giorno dopo il loro sbarco, Mussolini pronuncia la dichiarazione di guerra e la vacanza in Toscana di un'estate si trasforma in una prigionia infinita. Le tre sorelle crescono indossando una divisa, la testa rasata, piccole operaie della dittatura in balia di regole feroci, della propaganda e di un mondo senza più genitori. Quando la voglia di tornare a casa si fa insostenibile e i tentativi di fuga falliscono, quando l'incontro con donne magnifiche, ribelli, non basta a salvarle, nei loro cuori rimane il ricordo della guerriera a cavallo nel deserto. Manuela Piemonte ci consegna un romanzo che pulsa e ammalia, fatto di vite spezzate, crescite fulminee e bambine che sono, a modo loro, delle amazzoni. E con una prospettiva inedita riporta alla luce un pezzo di Storia dimenticato. Per ricordarsi sempre di chi, prima di noi, ha lottato per una vita diversa.

lunedì 1 marzo 2021

Reading Journal #marzo

Buongiorno lettori!
E buon inizio marzo, che per me e per chi vive in Romagna avrà da domani un nuovo colore, l'arancione scuro. Facciamo anche queste due settimane e speriamo che serva a qualcosa.
Ma bando alle tristezze, parliamo di libri, anzi parliamo di recap! Perchè come ogni primo del me è tempo di fare il punto della situazione.

Nonostante febbraio sia mese corto ho letto parecchio ma anche abbandonato un libro:


  • Zarina - Ellen Alpsten, DeA Planeta Libri ⭐⭐⭐⭐
  • Il giorno del sacrificio - Gigi Paoli, Giunti ⭐⭐⭐⭐⭐
  • Niente caffè per Spinoza - Alice Cappagli, Einaudi ⭐⭐⭐
  • L'arte di restare a galla - Valentina Ferrari, Mondadori ⭐⭐⭐½
  • Il ritratto notturno - Laura Morelli, Piemme ⭐⭐
  • La regina senza corona - Lisa Laffi, Tre60 ⭐⭐⭐⭐½
Mentre ho abbandonato:
  • Il predatore di anime - Vito Franchini, Giunti