lunedì 29 giugno 2020

In Agenda a Luglio 2020

Buongiorno lettori!
Gli ultimi giorni di giugno stanno per passare e luglio oramai bussa insistente alle nostre porte, quindi è giunto il momento di vedere in cosa spenderemo i nostri soldi a luglio. Tanto per farvi capire, io ho già due pre-ordini all'attivo!


ECHI IN TEMPESTA
(L'attraversaspecchi #4)
di Christelle Dabos
Edizioni E/O | 576 pagine
ebook €11,99 | cartaceo €16,00
1 luglio 2020 | scheda Edizioni E/O

Ofelia e Thorn affrontano un universo colmo di allegorie e di realtà interiori profonde, di orizzonti antichi e di sentimenti nuovi, fino a scovare la verità che da sempre è nascosta dietro lo specchio. Crollati gli ultimi muri della diffidenza, Ofelia e Thorn si amano ormai appassionatamente. Tuttavia non possono farlo alla luce del sole: la loro unione deve infatti rimanere nascosta perché possano continuare a indagare di concerto sull'indecifrabile codice di Dio e sulla misteriosa figura dell'Altro, l'essere di cui non si conosce l'aspetto, ma il cui potere devastante continua a far crollare interi pezzi di arche precipitando nel vuoto migliaia di innocenti. Come trovare l'Altro, senza sapere nemmeno com'è fatto? Più uniti che mai, ma impegnati su piste diverse, Ofelia e Thorn approderanno all'osservatorio delle Deviazioni, un istituto avvolto dal segreto più assoluto e gestito da una setta di scienziati mistici in cui, dietro la facciata di una filantropica clinica psichiatrica, si cela un laboratorio dove vengono condotti esperimenti disumani e terrificanti. È lì che si recheranno i due, lì scopriranno le verità che cercano e da lì proveranno a fermare i crolli e a riportare il mondo in equilibrio.

lunedì 22 giugno 2020

Recensione: Vie di fuga - Lucrezia Sarnari

Buongiorno lettori!
Inizia una settimana per me di fuoco dal punto di vista lavorativo. Pensatemi forte forte, perchè so già che mi faranno impazzire!
Ma bando agli indugi e vediamo come è stata la mia ultima lettura, Vie di fuga di Lucrezia Sarnari (per la cui copia ringrazio la Rizzoli).


VIE DI FUGA
di Lucrezia Sarnari
Rizzoli | Rizzoli narrativa | 304 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €18,00
3 giugno 2020 | scheda Rizzoli

"Sogna una storia 'alla Jane Austen' da sempre, ma vive Moravia." Non è l'inizio di una commedia romantica ma è la vita di Giulia, trentasette anni e il timore costante di aver scelto la strada sbagliata. L'unica volta che si è sentita in pace con la propria coscienza, perché non ha cercato la fine di una storia prima ancora di viverla e ha sposato suo marito, be' l'amore si è trasformato in quieto affetto. Nel frattempo ha trovato la sua via di fuga dalla realtà, quello che le sembra l'Amore con la "a" maiuscola, e si è incastrata in una conversazione a suon di notifiche che fanno trepidare il cuore, battute brillanti, selfie da inviare con nonchalance e ultimi accessi da controllare. Lui è Carlo, ed è sposato. Essere amanti è romantico solo il primo anno, e ai tempi della messaggistica istantanea solo il primo mese. Perché non c'è niente di peggio delle spunte blu quando lui visualizza e non risponde. Forse. Un giorno Internet salta, i social vanno in down, gli smartphone smettono di funzionare e "sta scrivendo" resta sullo schermo all'infinito. Non sono più i tempi di "Harry ti presento Sally", adesso c'è "Fleabag". E quando tutte le vie di fuga svaniscono e ti ritrovi in un bar di provincia a controllare ossessivamente la connessione che non torna, rimane soltanto una cosa da fare: smettere di rifugiarti nel mondo del "e se?", tirare fuori dal cellulare tutto quello che ci hai nascosto e prendere delle decisioni. Lucrezia Sarnari ci racconta quello che non si osa dire sui sentimenti e sull'amore ai tempi di WhatsApp. Leggendo questa storia inciampiamo nella vita di Giulia ma anche nelle nostre.


mercoledì 17 giugno 2020

Recensione: La salita dei saponari - Cristina Cassar Scalia

Buongiorno lettori!
Ve lo dico subito, oggi sono emozionata!! Quindi si, recensione strana!!! Vi mancavano eh?
Ho scoperto questa autrice in pieno lockdown grazie alla vocina della Bacci che mi diceva "leggi Lallì, leggi!" e nel giro di pochi giorni ho letto i primi due libri di questa serie. Il terzo doveva uscire da lì a breve, poi per ovvi motivi tutte le uscite sono slittate, ma finalmente ieri è approdato in libreria! Io però grazie all'ufficio stampa Einaudi (che ha reso questo donnino felice felice) ho potuto leggerlo in anteprima. Bravi lettori, avete indovinato (ok, un aiutino pure il titolo ve lo ha dato però... furbetti), sto parlando de La salita dei saponari di Cristina Cassar Scalia, terzo caso del vicequestore Vanina Guarrasi.


LA SALITA DEI SAPONARI
(Vanina Guarrasi, #3)
di Cristina Cassar Scalia
Einaudi | Stile Libero Big | 312 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €18,00
16 giugno 2020 | scheda Einaudi

Solo un caso molto complesso può distogliere, anche se per poco, il vicequestore Vanina Guarrasi dalla caccia ai propri fantasmi e riportarla in azione. Anzi, qualcosa di più di un caso: un intrigo internazionale all'ombra dell'Etna. Esteban Torres, cubano-americano con cittadinanza italiana e residenza in Svizzera, viene trovato morto nel parcheggio dell'aeroporto di Catania; qualcuno gli ha sparato al cuore. L'uomo ha un passato oscuro, e girano voci che avesse amicizie pericolose, interessi in attività poco pulite. Eppure le indagini sono completamente arenate: nessun indizio che riesca a sbloccarle. Questo finché a Taormina, dentro un pozzo nel giardino di un albergo, si scopre il cadavere di Roberta Geraci, detta «Bubi». Torres e Bubi si conoscevano. Molto bene. Con l'aiuto della sua squadra e dell'immancabile Biagio Patanè, commissario in pensione che non ha perso il fiuto, Vanina riporterà alla luce segreti che hanno origine in luoghi lontani. Ma non potrà dimenticare gli incubi che la seguono fin da quando viveva a Palermo. Questioni irrisolte che, ancora una volta, minacciano di metterla in pericolo.

lunedì 15 giugno 2020

Recensione: Caffè Voltaire - Laura Campiglio

Buongiorno lettori!
Oggi vi parlerò di un libro che mi aveva incuriosito alla sua uscita ma tra lockdown e problemi vari avevo poi lasciato indietro. Poi, complici recensioni e pareri vari molto lusinghieri, ho deciso di leggerlo appena arrivato nella mia libreria. Si tratta di Caffè Voltaire di Laura Campiglio.


CAFFÈ VOLTAIRE
di Laura Campiglio
Mondadori | Narrative | 264 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €18,00
5 maggio 2020 | scheda Mondadori

Svoltati i trentacinque, Anna Naldini ha la sensazione di ritrovarsi dalla parte sbagliata della trentina: quella in cui la sbornia diventa dura da smaltire, ma soprattutto quella in cui dai progetti è ora di passare ai bilanci. Ma c'è di peggio. Nel giorno del suo compleanno perde la più importante tra le otto collaborazioni precarie di cui si fregiava il suo barocco curriculum: il lavoro di reporter per "La Locomotiva", il quotidiano di sinistra per antonomasia. Non si scoraggia, e dopo la sbronza di rito è pronta a rimettersi in gioco dal tavolino del Caffè Voltaire, il suo bar di riferimento. Sarà il giornale più a destra del paese, "I Probi Viri", a proporle di seguire una campagna elettorale che si preannuncia agguerritissima dopo l'improvvisa caduta del governo. Perfetto, se non fosse che "La Locomotiva" la richiama: ad Anna non resta che celarsi dietro due pseudonimi - Voltaire e Rousseau - e gettarsi nell'agone politico, prestandosi a un doppio gioco in cui vero e falso si confondono sempre di più. Nell'epoca della post-verità, si può scrivere tutto e il contrario di tutto sperando di uscirne indenni? Tra slogan elettorali, scorrettezze di bassa lega e fake news (con l'aggravante di un inatteso incontro romantico), Anna si renderà conto che fare la cosa giusta non è facile come sembra. E pensare che tutto è iniziato con un innocuo motivetto francese sugli illuministi, Voltaire e Rousseau appunto, che il nonno Pietro da Lomello, un vecchio saggio pragmatico e ironico, le cantava quand'era piccola...

mercoledì 10 giugno 2020

Recensione : La memoria del lago - Rosa Teruzzi

Buongiorno lettori!
Sono per me giorni piuttosto turbolenti, in cui sto cercando di incastrare tutte le letture tra quelle che "odddio ho questo libro qui da 5 anni e ora devo leggerlo, ora ora ora!!!" e quelle "odddddiiiioooo esce questo libro che devo avere ora, è mio, MIIIIOOOOO". Niente di preoccupante, solo la sana follia del lettore incallito. Ma è anche un periodo in cui sto leggendo tanto e infatti, terminato il libro della Ardone, ho attaccato subito con la lettura del nuovo libro di Rosa Teruzzi, La memoria del lago, con protagoniste sempre le Miss Marple del Giambellino.


LA MEMORIA DEL LAGO
(I delitti del casello #5)
di Rosa Teruzzi
Sonzogno | 144 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €14,00
28 maggio 2020 | scheda Sonzogno

In una tiepida sera di fine estate, un vecchio dossier di polizia, ingiallito dal tempo, arriva sul tavolo del laboratorio di Libera, la fioraia del Giambellino. Contiene i documenti di un dimenticato caso di cronaca - erano gli anni del dopoguerra, una giovane donna trovata morta sulla riva del lago di Como - rapidamente archiviato dalle autorità. Libera ne resta sgomenta: quella morte riguarda da vicino sua madre Iole e la sua misteriosa famiglia. Le carte contengono anche la testimonianza e i dubbi, trascurati dalla polizia, di un vecchio prete di montagna: la figlia di quella povera ragazza era davvero dell'uomo che l'aveva appena sposata? E perché Tarcisio Planetta, il contrabbandiere, l'aveva minacciata ad alta voce nell'osteria? E chi erano quegli "autorevoli" personaggi che hanno garantito per lui? Ce n'è abbastanza perché la fioraia milanese abbandoni i suoi bouquet matrimoniali e si improvvisi di nuovo detective. Insieme all'eccentrica Iole, cultrice dello yoga e del libero amore, e alla giovane cronista Irene, dotata di un fiuto infallibile, Libera si mette in cerca della verità, provando a scardinare i silenzi dei testimoni sopravvissuti. Alle Miss Marple del Giambellino, come le chiamano i giornali, non mancheranno certo la tenacia e l'arguzia, in un'indagine serrata tra Como, Lecco e le vie esclusive di Milano, per far affiorare il segreto che si nasconde sotto le acque del lago.

lunedì 8 giugno 2020

Recensione: Il treno dei bambini - Viola Ardone

Buongiorno lettori!
Oggi vi parlerò di un libro che ho tentennato a leggere ma che fini dalle sue prime pagine mi ha regalato una storia di cuore e di pancia. Si tratta di Il treno dei bambini di Viola Ardone.


IL TRENO DEI BAMBINI
di Viola Ardone
Einaudi | Stile Libero Big | 233 pagine
ebook €8,99 | cartaceo €17,50
24 settembre 2019 | scheda Einaudi


È il 1946 quando Amerigo lascia il suo rione di Napoli e sale su un treno. Assieme a migliaia di altri bambini meridionali attraverserà l'intera penisola e trascorrerà alcuni mesi in una famiglia del Nord; un'iniziativa del Partito comunista per strappare i piccoli alla miseria dopo l'ultimo conflitto. Con lo stupore dei suoi sette anni e il piglio furbo di un bambino dei vicoli, Amerigo ci mostra un'Italia che si rialza dalla guerra come se la vedessimo per la prima volta. E ci affida la storia commovente di una separazione. Quel dolore originario cui non ci si può sottrarre, perché non c'è altro modo per crescere.

venerdì 5 giugno 2020

Recensione: Miss Austen - Gill Hornby

Buongiorno lettori!
Oggi torniamo insieme nel mondo della mia autrice per eccellenza, Jane Austen, con un libro uscito da pochissimo per Beat, Miss Austen di Gill Hornby.


MISS AUSTEN
di Gill Hornby
Beat | SuperBeat | 304 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €18,00
23 aprile 2020 | scheda Neri Pozza

Nel marzo del 1840, Cassandra Austen decide di recarsi nel vicariato di Kintbury, nel Berkshire, in visita a Isabella Fowle figlia del reverendo Fulwar Craven Fowle e di Eliza Lloyd, amica di vecchia data di lei e di sua sorella Jane. Il viaggio in carrozza dalla sua casa di Chawton a Kintbury è scomodo e alquanto dispendioso, ma è quanto mai opportuno. Isabella Fowle si trova nella triste condizione, già nota a Cassandra, di dover abbandonare la casa in cui è vissuta fin dall’infanzia. Con la morte del vicario padre, la donna è rimasta infatti orfana di entrambi i genitori e, dal momento che non si è maritata, priva com’è di eredi maschi, dovrà lasciare il vicariato nelle mani di un certo Mr Dundas. Recare una parola di conforto in simili circostanze è, per Cassandra, doveroso. Non è, tuttavia, la sola ragione che la spinge a Kintbury. Vi è un altro, fondamentale compito che la sorella di Jane Austen deve assolvere. Un tempo, lei e Jane avevano inviato diverse missive personali a Eliza, lettere che ora possono trovarsi ancora in qualche dimenticato cassetto a Kintbury, col rischio di cadere in mani sbagliate. Cassandra è l’esecutrice letteraria della sorella, la protettrice del suo lascito. Nel tempo che le rimane, farà tutto quanto in suo potere per cercare e distruggere qualsiasi prova possa compromettere la reputazione di Jane. Quello che, tuttavia, Miss Austen non ha previsto giungendo a Kintbury, è l’ondata di nostalgia che la travolge non appena varca la soglia della canonica. La prima volta che vi ha messo piede era infatti una giovane gentildonna con indosso il suo abito più bello. Promessa sposa di Tom Fowle, fratello di Fulwar, era stata accolta dalla famiglia al completo e dall’intera servitù schierata in solenne ammirazione… Basato sulla corrispondenza privata tra Jane e Cassandra Austen, Miss Austen non soltanto rivela il rapporto di profondo affetto che ha legato la più amata delle scrittrici inglesi alla sorella maggiore, ma, attraverso lo sguardo inedito di Cassandra, getta una luce nuova sulla vita dell’autrice di Orgoglio e pregiudizio.

lunedì 1 giugno 2020

Reading Journal #giugno (ma anche un po' #maggio)

Buongiorno lettori!
E buon 1 giugno! A maggio sinceramente non me la sono tanto sentita di pubblicare la rubrica del recap mensile. In fondo ad aprile non avevo letto molto, avevo acquistato zero e non avevo la più pallida idea di cosa sarei andata a leggere a maggio. Quindi è saltata! 
Oggi, invece, ho proprio voglia di condividere con voi questi miei mesi di lettura, pronti?

Iniziamo con le letture di aprile:
A questi poi ho da aggiungere il racconto di Antonio Manzini L'amore ai tempi del Covid-19 (gratuito, ma lo stesso autore invitava i suoi lettori a contribuire con una piccola donazione agli ospedali in piena emergenza per fronteggiare il corona virus) e alcuni racconti di Andrà tutto bene, la raccolta scritta da tantissimi autori (tra cui Alice Basso) uscita per Garzanti ad aprile, il cui ricavato è andato all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo (ora in uscita anche in cartaceo). In entrambi i casi non ho scritto la recensione.