giovedì 28 giugno 2018

Recensione: Fancy Red - Caterina Bonvicini

Buongiorno lettori!!
Ah quanto mi siete mancati!! Ma ditemi un po', come state? Che fate di bello? Io continuo a stare nel mio ufficetto pieno di impicci, casini vari e casi umani. Sono per lo più stanca morta ma devo dire che sta andando quasi tutto bene, speriamo che continui così per tutta l'estate. 
Sto anche leggendo, non tantissimo, ma mi mantengo in esercizio e almeno qualche paginetta tutte le sere la porto avanti. Ad inizio giugno è uscito il nuovo libro di Caterina Bonvicini, Fancy Red, ed avendo amato alcuni suoi romanzi precedenti non potevo non correre in libreria ad acquistarlo. Ecco il mio giudizio a riguardo...

Fancy Red
di Caterina Bonvicini
Mondadori | Scrittori italiani e stranieri | 300 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €18,00
5 giugno 2018 | scheda Mondadori


TRAMA
Lindos, Grecia. È una notte d'estate. Un uomo si sveglia in una lussuosa camera da letto che non riconosce. Sdraiata accanto a lui c'è una ragazza che sta piangendo. Distesa a terra, un'altra donna. È sua moglie Ludovica: morta. «Sei stata tu?» chiede alla ragazza. «No, sei stato tu» risponde lei. Lui è Filippo, fa il gemmologo per Sotheby's. L'incontro con Ludo risale a cinque anni prima: lei, giovane e ribelle, figlia di un finanziere milanese, vuole vendere tutti i gioielli della madre, appena ereditati. Tranne uno: un Fancy Vivid Red, il rarissimo diamante rosso che porta al naso, montato come un piercing. A Filippo i diamanti piace guardarli, non possederli, è la sua regola da sempre. Ma la infrange quando si innamora di Ludo e del suo Fancy Red. Lì comincia la sua fine. Nel giro di sei mesi lui e Ludo sono sposati. Si amano molto, di un amore geloso e passionale, fatto di tradimenti veri e presunti, in un gioco erotico che li porta ai quattro angoli del mondo, da Lisbona a Cuba, dalle Fiandre all'Argentina, alla ricerca dell'avventura perfetta. Di quella notte fatale in Grecia, Filippo non ricorda nulla. Sa solo che lui e la ragazza, nel panico, si sono sbarazzati del corpo, buttandolo in mare. Ludo, per tutti, è annegata durante una nuotata. Ma dieci mesi dopo il diamante ricompare e il caso viene riaperto. Il Fancy Red è tornato, come un fantasma destinato a perseguitare Filippo e a metterlo di fronte alle sue colpe. Può davvero essere stato lui a uccidere la donna che amava? E perché? Per gelosia? Quanto tempo ci vorrà prima che il padre di Ludo e la polizia lo scoprano? Chi è davvero la ragazza con cui lui e sua moglie hanno passato la notte? "Fancy Red" è un noir hitchcockiano, un thriller psicologico pervaso da una suspense costante, una storia d'amore il cui protagonista indiscusso è il desiderio, indomabile e capriccioso come Ludo e la sua pietra.


"Avevo di nuovo voglia di cercare la felicità, quella cosa che esiste quando pensi che fra un minuto potrebbe non esserci più. E l'ho trovata: con te. Non butterei mai via qualcosa che ho fatto tanta fatica  a desiderare."

Come saprete ho amato alla follia il precedente libro di Caterina Bonvicini, Tutte le donne di, e il solo poterla incontrare, anche se brevemente, a Tempo di libri 2017 per me è stata una gioia immensa (si, ero tornata una quindicenne davanti al suo idolo, con tanto di salivazione azzerata, guanciotte rosso emozione e una leggerissima paresi). Potevo non leggere anche il nuovo romanzo? Sia mai!
Fin dalla sinossi e dalla quarta di copertina capiamo che si tratta di qualcosa di diverso rispetto ai precedenti romanzi. O meglio, resta il forte accento psicologico del racconto ma scopriamo nella scrittrice bolognese una vena noir che un po' confonde e un po' ammalia.


Al centro del romanzo non c'è Filippo, voce narrante, non c'è Ludò, la protagonista che appare solo nei flash back, ma c'è un Fancy Vivid Red, un diamante raro, rosso, dalle peculiari sfumature che lo rendono praticamente un esemplare unico e riconoscibile. Un piccolo ammasso di carbonio che ha visto crescere una ragazzina dal passato oscuro e complicato, l'ha vista amata da un padre sempre presente e da un marito con cui invece aveva un rapporto in bilico tra il desiderio e il capriccio. E, infine, l'ha vista anche morta in una stanza sconosciuta, insieme ad una ragazza appena incontrata e a Filippo stesso. Cosa è successo veramente a Ludò? E fino a che punto Filippo è colpevole?

Lo ammetto, la prima parte di questo romanzo mi ha spaventata. Non capivo, non riuscivo a trovare la Caterina Bonvicini che conoscevo, o meglio, si c'era lei, il suo stile, la sua analisi psicologica... ma dove voleva portare la storia di Filippo? No, niente, la via era del tutto smarrita!
Poi ad un certo punto la svolta, la rivelazione, quel quid che mi mancava e che ha magicamente reso chiaro tutto ciò che l'ha preceduto. I tasselli iniziano a trovare il loro posto e anche la vita squilibrata, al limite del complesso, di Ludò inizia ad avere un senso.


Mi sono rimasti però dei dubbi su questo romanzo. Tutta la parte del noir resta troppo marginale rispetto all'analisi psicologica e lo stesso diamante, che inizialmente sembra aver un ruolo fondamentale, diventa più un pretesto per dare inizio al giallo che un vero e proprio appiglio per raccontarci una storia densa e forte, una storia dalle mille sfaccettature che un po' confondono ma che arricchisco anche il racconto.
Lo avrete capito, il romanzo mi ha lasciata un po' confusa, come quando si ha la sensazione di aver già conosciuto una persona ma non ci si ricorda dove e quando, la faccia ci dice qualcosa, magari anche un piccolo tic o un movimento delle mani, ma non si riesce ad inquadrarla. Ecco, ho ritrovato la penna di Caterina Bonvicini, in tutto e per tutto, i suoi personaggi sempre fuori dagli schemi e controversi, il suo modo di dire e non dire, eppure.... non riesco ad associare tutto ciò a questa storia, mi manca un collegamento. È una sensazione strana, che mi da fastidio, perchè già solo per come è riuscita a presentarci Ludò senza farcela veramente conoscere o per come tratteggia l'ossessione di Filippo per i diamanti, ma non per il loro possesso, è qualcosa di speciale, che mi farebbe dare un cinque senza pensarci. Ma c'è quel maledetto collegamento, quella dicotomia all'interno del romanzo tra forma e contenuto che me lo hanno fatto vedere in tutt'altra maniera.

Alla prossima


Crediti immagini:
emirates247.com, futura.unito.it

venerdì 22 giugno 2018

Tutti a Hogwarts con le tre Ciambelle - Seconda fermata per il mondo babbano


E rieccoci qui, streghette adorate (adorate non sempre, ma vabbè!). Sei mesi sono trascorsi dal vostro arrivo a Hogwarts, Albus Silente è invecchiato di un altro anno (mettete giù le zampe dagli avanzi di torta, altrimenti vi crucio!).
Questo secondo trimestre si è concluso in maniera un po' polemica, con la dolorosa decisione, da parte di noi Professori, di chiudere definitivamente la Sala Comune di Tassorosso.
Come vi abbiamo ampiamente spiegato nella Sala Grande, le streghette superstiti sono state destinate alle tre Case rimanenti. Ieri sera, avete scoperto chi sono le vostre nuove compagne e, ahimè, avete dovuto anche salutare cinque streghette che hanno fatto ritorno al mondo babbano.

Ma come sempre il gioco va avanti e siamo giunti all'ultimo trimestre che vi vedrà giocare in squadra! Questa mattina, i gufi hanno consegnato, nelle sale comuni delle vostre Case, le lettere con i nuovi obiettivi; obiettivi che, vi ricordiamo, saranno validi sino al 20 settembre prossimo. E visto che alcune di voi hanno la memoria corta, vi rammentiamo anche che i titoli imposti verranno cambiati ogni mese, così come i titoli nascosti sotto i Cappelli Parlanti. E visto che vi stiamo rinfrescando la memoria, vi ricordiamo anche che se scegliete un gruppo di obiettivi contenente un titolo imposto che avete già letto, avrete creato un danno alla vostra squadra: in quanto visibili, i titoli imposti non sono soggetti a sostituzione!

IL BOCCINO D'ORO



Anche per quest'ultimo trimestre di gioco di squadra, verrà lanciato un nuovo Boccino!
La cacciatrice che lo afferrerà dovrà rispettare una serie di regole; se riuscirà a portare a termine la sua missione, la Casa a cui appartiene vedrà incrementare il proprio punteggio di ben 10 punti. In caso contrario, i 10 punti saranno sottratti!
Prima di lasciarvi ad un ripassino delle regole generali di gioco, vi ricordiamo che, a fine trimestre, quando il gioco diventerà individuale, il punteggio totale accumulato da ogni Casa verrà suddiviso tra le streghette con un'aggiunta di: 10 punti a testa per la Casa prima classificata, 8 punti  a testa per la Casa seconda classificata e 6 punti a testa per la Casa terza classificata.
Per quanto riguarda, invece, lo svolgimento del terzo trimestre di gioco, vi spiegheremo tutto a tempo debito!
E adesso, regole!
Regola numero 1 - Essere Lettori Fissi di tutti e tre i blog: La Libridinosa, La Biblioteca di Eliza e Due lettrici quasi perfette (per favore, ogni tanto controllate che Blogger, notoriamente grande stronzo, non vi abbia rimosse dai Lettori fissi!)
Regola numero 2 - Aver messo Mi Piace a tutte e tre le nostre pagine Facebook: La Libridinosa, La Biblioteca di Eliza e Due lettrici quasi perfette
Regola numero 3 - Far parte del Macrogruppo Facebook e del microgruppo relativo alla Casa che vi è stata assegnata
Regola numero 4 - Condividere il Banner sul vostro blog o, se non ne avete uno, sul profilo Facebook

Per quanto riguarda le vostre letture, invece...

  • I libri che sceglierete di leggere dovranno avere minimo 150 pagine (farà fede l'edizione cartacea presente su Amazon, se esiste)
  • Per quanto riguarda i titoli che vi "imporremo" noi tre, non ci sarà, a differenza degli anni scorsi, un numero limite di pagine. Ma, benché molte di voi pensino che siamo Carogne patentate, così non è (almeno non del tutto) e cercheremo di non appiopparvi Ken Follett!
  • Per gli obiettivi che richiedano la lettura di un genere specifico, potrete controllare, come al solito, le schede Amazon (anche in questo caso, controllate sempre la scheda della versione cartacea del libro, se esiste). Se avete qualche dubbio, scriveteci in gruppo!
  • Per le copertine colorate chiedete sempre a noi prima di iniziare a leggere (pare che ci siano, tra voi, evidenti casi di daltonismo!!!).
  • Quando avrete bisogno di chiederci qualcosa, usate il macrogruppo e TAGGATECI SEMPRE, altrimenti, nel marasma di post che vengono pubblicati, rischiamo di perderci le vostre domande!
  • Se volete pubblicizzare le iniziative dei vostri blog o delle vostre pagine Facebook, potrete farlo (sempre chiedendo prima l'autorizzazione ad una di noi tre), ma solo nel macrogruppo.
Vi ricordiamo che se avete qualche dubbio o qualche domanda siamo a vostra completa disposizione sia nel gruppo Facebook che alla nostra mail:

lauralaura.challenge@gmail.com

Arrivate a questo punto, non ci resta altro da fare che lasciarvi il nuovo modulo per l'invio delle recensioni e, mi raccomando: il modulo vecchio è stato chiuso, non venite a piangere perché non lo trovate più!




lunedì 18 giugno 2018

Flash Blog Tour : Lezioni di disegno - Roberta Marasco

Buongiorno lettori,
l'estate oramai è avviata e tutti sognate le tanto desiderate vacanze? Bene, spero per voi che siano vicinissime, ma se dovete aspettare ancora qualche giorno perchè non farlo provando a vincere un bel libro? Esatto lettori... è scritto in cielo... lo scriviamo pure sui muri (anzi no che la galera non mi ispira).... se ne sente l'eco di valle in valle... Insomma avete capito è tempo di FLASH BLOG TOUR!!!!!


Esce domani per Fabbri editori il nuovo libro di Roberta Marasco, Lezioni di disegno e insieme alle ormai amicissime (si dice? No... va beh, famo di si!) blogger abbiamo pensato di presentarvelo a modo nostro con un Blog Tour lampo, della durata di un giorno. Oggi tante tappe vi allieteranno la giornata e domani troverete la recensione in anteprima. Ma ecco il calendario completo:

18 giugno

19 giugno

Ma vorrete mai che noi, argute signorine bloggerecce, ci limitiassimo a ciò? Non sia mai!! È ovvio che c'è una sorpresa per voi e che questa sorpresa sia una copia cartacea del libro, messa in palio dalla Casa Editrice.
Per partecipare, dovrete seguire le regole indicate qui sotto e, soprattutto, dovrete commentare tutti i post. Perché il vostro nome sarà inserito nel sorteggio della copia tante volte quanti sono i post da voi commentati (considerando sempre un commento a post).

Per potervi aggiudicare la copia cartacea in palio, dovrete seguire le seguenti regole:

Essere Lettori Fissi di tutti i blog aderenti: 
La Biblioteca di Eliza
Le mie ossessioni librose

Mettere Mi Piace alle pagine Facebook dei blog:


Mettere Mi Piace alla pagina Facebook Fabbri Editori e a quella dell’autrice Roberta Marasco
Commentare più post possibili.

Avrete tempo per commentare sino alle 20 di domani, martedì 19 giugno. Il nome del vincitore verrà annunciato mercoledì 20 giugno sulle pagine Facebook.
La copia cartacea verrà inviata al vincitore direttamente dalla Casa Editrice.

Chiaro? Mi raccomando leggete queste poche regole e seguitele bene! Ma ora tocca a me e alla mia tappa!

Qui su La Biblioteca di Eliza vi presenterò il libro e vi proporrò un piccolo estratto, in modo da iniziare a conoscere questa nuova storia....



Lezioni di disegno
di Roberta Marasco
Fabbri Editori | Fabbri Life | 288 pagine
ebook €6,99 | cartaceo €17,00
19 giugno 2018 | scheda Fabbri editori

TRAMA
Un amore finito, un impiego insoddisfacente lasciato indietro e una vita che, a 39 anni, non ha ancora messo radici e sta tutta in una valigia. Come quella con cui Julia arriva a Barcellona, nella lussuosa villa di Pedralbes che lei e le sorelle sono costrette a vendere dopo la morte della madre Gloria. Fra i ricordi di un padre autoritario e severo, complice della dittatura franchista, e i segreti di famiglia occultati fra le pareti delle stanze deserte, Julia ritrova anche una fotografia della madre da giovane, abbracciata a un bellissimo sconosciuto. Alle prese con la sfrenata nipote, figlia della ribelle Olga, Julia si trova a fare i conti con un passato pieno di rivelazioni. Dalla Barcellona in fermento degli anni Settanta, quella delle prime manifestazioni e delle assemblee femministe, dell’amore libero, della musica e della controcultura, emerge il volto segreto di Gloria, una donna che la figlia conosceva solo a metà, capace di vivere una passione clandestina e travolgente che molto ha da insegnare, sull’amore e sulla vita. E sulle ribellioni silenziose che ci conducono verso i nostri sogni.


ESTRATTO

La spiaggia aveva qualcosa di impudico, in quel mattinonuvoloso di primavera, qualcosa di intimo e malinconico, ilmare che fiatava affannato contro la riva ingombra di alghe e rifiuti. Sembrava stanca e provata, come lei. Si tolse le scarpe basse e le nascose dietro la borsetta. Poi affondò ipiedi nella sabbia, che conservava il freddo e l’umidità dellanotte, e lasciò che le alghe scure e sottili le si impigliassero fra le dita.

Iniziava a chiedersi se quell’appuntamento non fosse stato un errore.

Sollevò la gonna, godendosi la sensazione dell’aria fred- da sulla pelle, e guardò verso la fine della spiaggia, dove si trovava il parcheggio sterrato. Poteva arrivare soltanto da lì. Sull’altro lato la spiaggia era chiusa dagli scogli e in alto sul promontorio si intuiva la presenza di un faro.

Nel parcheggio c’erano solo due auto, le stesse che erano già lì quando era arrivata a piedi dall’albergo. Tornò a guar- dare la riva del mare, dove si sollevavano merletti di spuma bianca spazzati subito via dall’onda successiva. E mentre si lasciava cullare da quel movimento costante eppure impre- vedibile, pensò che la sua vita era stata un insieme di scelte tutte sbagliate che erano riuscite a portarla nella direzione giusta, in qualche modo.

Non era neanche sicura che sarebbe arrivato. O che il mes-saggio gli fosse stato recapitato. L’aveva lasciato al loro bar,dove per fortuna lo conoscevano ancora, ma si era dimenticata stupidamente di aggiungere il proprio numero di telefono, nel caso dovesse avvisarla che gli era impossibile raggiungerla. Oche preferiva non farlo.

Erano passati quattordici anni dall’ultima volta che l’avevavisto. Quattordici anni esatti, era maggio anche allora. Que- sta volta non aveva avuto bisogno di sfilarsi la fede dal dito. Questa volta non avrebbe tradito nessuno. Aveva mantenutola parola data e rispettato tutti gli obblighi e gli impegni presi,fino all’ultimo. Adesso era finalmente libera. Ma se in cuor suo aveva sempre saputo che si sarebbero ritrovati, se aveva contato i giorni che mancavano rigirandoseli fra le dita come grani del rosario, questo non significava che lui avesse fattoaltrettanto. O che l’avesse perdonata per tutti gli appuntamentia cui non si era presentata.


Alla prossima



giovedì 14 giugno 2018

La Classifichella di Maggio


*in blu i commenti di Laura*
*in verde i commenti della Bacci*

Buongiorno lettori!!
E benvenuti ad un nuovo appuntamento di Superquark. Ah no, de La Classifichella, La Classifica di ogni Ciambella io taccio eh! Tra i tanti impegni siamo arrivate un po' lunghe (lunghe...diciamo che hanno abbassato le panchine) e siamo già a metà giugno tanti auguri a me, tanti auguri a me, tanti auguri alla Libbbri, tanti auguri a me! Miiiiii!!! Passerà pure sto compleanno, manco Liz ha festeggiamenti così lunghi, ma dobbiamo ancora vedere insieme quale classifica io, Laura e la Bacci abbiamo stilato per il mese di maggio.  E vediamo allora. Purtroppo non ho letto tantissimo il mese scorso e vedrai questo mese! questa è l'essenza dell'amicizia, quella che ti fa rimpiangere i nemici, a differenza di qualcun'altra che non ha cuore e continua a leggere imperterrita non ho cuore ma ho taaaaaanto tempo! Bacci, frequentiamo brutta gente io e te... Lallina, dobbiamo escogitare qualcosa, ingaggiare qualcuno che si travesta da corriere e suoni al suo campanello quelle quaranta volte al giorno (avrà seeeeempre il dubbio che sia veramente il corriere) nel senso che vi frequentate tra voi, sì! Purtroppo ci sei sempre in mezzo pure tu!

Cooomunque anche per maggio io, personcina (vedi che tanto lunghe non siamo?) seria e giudiziosa guarda che non ci credi manco tu, ho preparato una bellissima Classifichella senza manco un pari merito! Tutta merda, Lallì? Aaaaah la poesia!


  1. I Bastardi di PIzzofalcone - Maurizio de Giovanni, Einaudi ti piace vincere facile! Bon ci bonci bon bon bon
  2. Vittoria - Barbara Fiorio, Feltrinelli #giustiziaperbrodo Devo leggere pure questo...Ngueeeeeee!
  3. Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli - Chiara Moscardelli, Giunti minchia di papaveri, ho rischiato la morte Rischi, rischi, e poi... #mainagioia
  4. Non sarò mai la brava moglie di nessuno - Nadia Busato, SEM soprattutto di chi ti tocca le penne Pure tu?
  5. La quinta Sally - Daniel Keyes, Nord 
  6. Una vita da libraio - Shaun Bythell, Einaudi zzzz Bella copertina, messa in mostra io. Ma non lo leggio, non a breve
A vincere il premio "Copertina del mese" invece è....


Il libro è una gran fregatura ma la copertina è davvero bella, quindi va premiata. Facciamo così, rimiratelo ma non apritelo. Fateci un quadretto! Detto io che l'ho messo in mostra!

Ora scopriamo insieme quali pari merito cretina si sarà inventata Laura e quale Classifichella ha ideato la Bacci che il mese scorso ha fatto parimerito, mica mi scordo io! Tu un vassoietto di fatti tuoi, mai eh!

Alla prossima


martedì 12 giugno 2018

Recensione: Una capra sul tetto - Anne Fleming

Buongiorno lettori,
sbuco fuori dalla mia bolla spazio temporale del lavoro per parlarvi di un libro da poco uscito per Mondadori. Io l'ho scovato gironzolando su Amazon alla ricerca di qualche nuova uscita (sia mai che resti senza un o due libri di scorta da leggere) e il titolo mi ha incuriosito fin da subito... Una capra sul tetto di Anne Fleming.

Un capra sul tetto
di Anne Fleming
Mondadori | contemporanea | 159 pagine
ebook €8,99 | cartaceo €16,00
15 maggio 2018 | scheda Mondadori

TRAMA
Kid si è trasferita con i genitori a New York per prendersi cura dell'appartamento di un ricco parente (e del suo cane col nome da gatto, Cat). Il palazzo si rivela bizzarro sin da subito: si mormora che sul tetto viva una misteriosa capra e che porti sette anni di fortuna a chiunque la veda! Kid è così timida da non riuscire a rivolgere la parola a nessuno, ma per scoprire la verità sulla capra dovrà conoscere i nuovi e stravaganti vicini di casa: Jonathan, il pensionato che ha subito un ictus e cerca un modo diverso per comunicare; Kenneth P. Gill, appassionato di opera lirica e criceti; e Joff Vander-linden, scrittore di fantascienza cieco che ama andare in skateboard. Per fortuna Kid incontra un nuovo amico, Will, che ha paura delle altezze e ha una nonna iperprotettiva, ma è pronto a indagare insieme a lei sulla leggendaria capra sul tetto. Un romanzo sulle piccole e grandi paure, pieno di personaggi imperfetti e umani che tutti vorremmo avere come vicini di casa.


Cosa ci fa una capra sul tetto? È il primo pensiero che mi è venuto in mente scovando questo libricino su Amazon. In realtà la storia di questa capretta di montagna finita su un tetto di New York per un errore letteralmente piovuto dall'alto è un pretesto per introdurre una storia fatta di paure e perdite ma anche di amicizia e di coraggio. Protagonista è Kid, una ragazzina così timida da non riuscire a parlare con un estraneo. Davanti a chi non conosce le guance le diventano di fuoco, la bocca una distesa di sabbia e neanche un piccolo suono esce dalla sua bocca. Quando però si trasferisce a New York con la madre e il padre per badare a Cat, che non è un gatto ma il cane di un cugino, scopre il mistero della capra che abiterebbe il tetto del suo palazzo e che se avvistata porterebbe ben sette anni di fortuna. Vuoi non indagare? A spingerla a fare conoscenza con il vicinato è un nuovo amico, Will, un ragazzino senza genitori ma con una nonna iperprotettiva che cerca di proteggerlo dalla paura delle finestre. Ci sarà veramente un capra su un tetto di New York?


Quella che vi ritroverete a leggere è una piccola grande leggenda metropolitana, ma anche una favola con protagonisti due ragazzini che in qualche modo strano e pittoresco il destino o chi per lui ha voluto fare incontrare, Kid e Will sono ragazzini qualunque ed è per questo che mi sono piaciuti. Sono semplici e innocenti e trovano nella loro amicizia uno sprone a superare quelle piccole e grandi paure che li hanno accompagnati finora. Kid è timida, se qualcuno le fa una domanda non riesce a rispondere, se non con strani suoni. Ma è grazie a Will che piano piano riesce a relazionarsi con gli estranei. Grazie a Will e alla mitica capra che abita sul tetto, fulcro della sua indagine investigativa. E Will? Will ha perso i genitori nelle Torri Gemelle, e se gli adulti davanti ad una notizia così grande ammutoliscono con facce di circostanza e un certo pietismo, Kid, che non sa bene che cosa significa ma che capisce che è una cosa brutta, gli sta semplicemente vicino aiutandolo nella sua paura più grande, le finestre. Non ci vuole certo Freud per capire da dove nasca questa paura, ma Anne Fleming, autrice di questa storia semplice e delicata, ha per me saputo raccontare anche un fatto così enorme nel modo giusto, attraverso gli occhi di due bambini, senza frasi di circostanza, se dire più del necessario, ma semplicemente raccontando come si sono conosciuti. La pietà e la compassione restano fuori da tutto ciò, c'è solo affetto e amicizia, solo voglia di conoscersi un po' di più e magari gironzolare per un museo a fissare la tomba di Perneb. 

A contorno delle vicende di Kid, Will e della mitica capra ci sono gli inquilini del palazzo, vite strane o che hanno preso una piega particolare, come Jonathan che, nel momento in cui stava vivendo il sogno della sua vita, è stato fermato da un ictus e dalle premure della moglie; o Joff, scrittore cieco che in compagnia del cane Michigan sfreccia per i marciapiedi con lo skateboard. Tutti si ritroveranno a correre su e giù per scale del palazzo per scoprire se veramente c'è una capra su quel tetto, se veramente una piccola speranza bianca li sta guardando tutti dall'alto, ruminando le loro piante dei balconi, spingendoli a cercare di uscire dal proprio bozzolo, alla ricerca di qualcosa che esiste o forse no. Ma non è questo l'importante, lo è il mettersi in gioco, il superare le proprie paure, il cercare di entrare di nuovo in ascensore da solo dopo mesi di testarda immobilità, o magari riconoscere una voce tanto cercata tra mille. E brava la nostra capretta, che tra un saltello e l'altro passa dall'essere leggenda metropolita a paradigma della ricerca in se stessi, della fiducia negli altri e dell'amore per la vita. Mica poco per una capra di montagna!

Alla prossima


Crediti immagini:
- ANSA.it
- Hitha On The Go

giovedì 7 giugno 2018

Recensione: Le verità di Numeesville - Simona Di Iorio, Ilaria Ferraro

Buongiorno lettori,
è qualche giorno che non ci sentiamo. Avanti, aggiornatemi, come state? Tutto ok? Io lavoro lavoro lavoro. Nonostante ciò sono riuscita a ricavarmi qualche ora per leggere e scrivere un po' sul blog. Quindi procediamo con una nuova recensione. Qualche settimana fa sono stata contattata da una delle due autrici di questo romanzo. Come sapete ultimamente non accetto letture selfpublishing, ma questa mi ha davvero incuriosito, anche perchè sono in vena di thriller e questo sembrava fare al caso mio. Si intitola Le verità di Numeesville di Simona Di Iorio e Ilaria Ferraro.

Le verità di Numeesville
di Simona Di Iorio e Ilaria Ferraro
Selfpublishing | 404 pagine
ebook €3,99 | cartaceo €11,70
13 aprile 2018 | scheda Amazon

TRAMA
Ci sono storie di cui non vorresti mai conoscere la fine, ma ricorderai per sempre come sono iniziate. Un'intricata ragnatela di eventi avvolge le vite degli abitanti della tranquilla cittadina canadese di Numeesville e, poco a poco, rivela verità sconcertanti. In un tetro gioco del destino, c'è chi si nasconde dietro una facciata di perbenismo, chi nega deliberatamente l'evidenza dei fatti e poi c'è Sophie Park che, privata di una promettente carriera giornalistica, scappa dalla gabbia del proprio presente. Si ritrova però ad annegare nel torbido passato della sua città natale, dove tornano a galla particolari ignorati di una morte misteriosa che l'ha segnata profondamente. La donna non ha dimenticato e si rifiuta di credere all'ipotesi di molti che si sia trattato di un suicidio, facendo di tutto per riaprire quel caso, archiviato come irrisolto dieci anni prima. Ed è allora che una voce si solleva più forte delle altre, quella di colei che tutto sa, nonostante mai avrebbe voluto sapere. "Danzo leggera con lei e assaporo l'illusione di ciò che mi è rimasto della vita: i ricordi, i profumi, le sensazioni e... l'inaspettata verità."


Danzo leggera con lei e assaporo l'illusione di ciò che mi è rimasto della vita: i ricordi, i profumi, le sensazioni e... l'inaspettata verità.

Ci troviamo davanti ad un thriller se non di stampo classico nella storia, sicuro con un'ambientazione che definirei "da thriller". Numeesvile è una cittadina canadese, immersa nei boschi, circondata dalle montagne, un lago. Protagoniste del racconto sono tre ragazze Sophie, Beth e Claire, tre amiche di infanzia. Tutto inizia la sera in cui Beth sparisce. Dieci anni dopo Sophie torna a Numeesville, in fuga da un passato difficile e alla ricerca della verità su Beth, da tutti creduta suicida.

La prima cosa che colpisce di questo romanzo è la quantità di personaggi che le autrici propongo. Tutta la cittadinanza di Numeesville trova posto tra le pagine, movimentando il racconto e, ammettiamolo, incassando ancora di più la mente del povero lettore che riga dopo riga cerca di capire cosa è successo a Beth, chi può essere implicato. I fili narrativi sono tanti, intrecciati e non rendono la vita facile nel giungere alla soluzione finale. La suspense è tanta e il finale mi ha particolarmente stupito dato che mai lo avrei ipotizzato. Ho inizialmente però un po' faticato ad entrare nel racconto, come se l'inizio stentasse un po' ad ingranare. E' vero che le prime pagine danno bene l'atmosfera di mistero, di dubbio, oserei dire di inganno, che aleggia in tutto il romanzo, tuttavia mi è sembrato andare al rallentatore. Poi il meccanismo si avvia e il racconto si velocizza, scorre, va a ruota libera, tra una relazione e l'altra, ma soprattutto tra un'indagine e l'altra. Cosa è successo veramente  a Beth? Sophie non ci crede, non può credere ad una morte così assurda. Ma la sua vita l'ha ingoiata per 10 terribili anni, 10 anni in cui probabilmente non era più se stessa. Fino ad oggi, fino alla fuga da un destino che non doveva andare così.  Di chi fidarsi ora? Da chi fuggire? Chi amare?

Accanto al thriller che ho trovato bene fatto, ben congegnato e molto intricato (come ogni buon thriller) c'è una parte romance che, come da tradizione, mi convince e non mi convince. Nel senso che me la aspettavo e credo fosse necessaria, però soprattutto nella sua parte iniziale ho travato un po' forzata.

Sta di fatto che il romanzo è ben scritto, accattivante, un po' più letto all'apertura ma con tanti eventi, episodi che si intrecciano, storie che trascinano il lettore in un mondo quasi a se stante, chiuso in questa cittadina in cui tutto sembra pacifico e perfetto e che invece racchiude un'orribile verità, qualcosa che personalmente non avevo proprio ipotizzato... e ne avevo fatte tante di ipotesi.

Alla prossima


crediti immagini:
- reesephoto.me



venerdì 1 giugno 2018

Clock Rewinders #49 e ... Summer Tbr!!


Buongiorno lettori!!
Anche maggio si è tolto dalle balle.... ehm è felicemente passato ed è tempo di bilanci e progetti. I bilanci non sono difficili, non ho letto moltissimo e ho comprato a più non posso... insomma il solito. Per i progetti invece è un tantinello più complicato. Come l'estate scorsa, anche quella 2018 mi vede impegnata con un lavoro dagli orari abbastanza complicati e quindi le letture immancabilmente rallenteranno. Ha senso quindi fare una Tbr mensile? Manco per niente, anche perchè non la rispetterei. Quindi ho pensato di fare una SUMMER TBR!!! Va beh, anche più entusiasmo eh.... Che cos'è una Summer Tbr? Semplice sono io che prendo una bellissima cassettina di legno decorata (vedete foto) e ci infilo dentro alcuni di quei libri che nei mesi scorsi stazionavano sul comodino ma che per un motivo o per l'altro rimandavo sempre. Quest'estate voglio alleggerire le scorte, fare spazio, svuotare il magazzino e cercare di comprare il meno possibile... 


non ho detto non comprare!!! Solo di trattenermi un attimo... limitarmi... risparmiare.... Insomma avete capito! Riuscirò nel mio intento?? Spero di si... se a settembre ne ho letti almeno la metà mi premio con un bel ordine Amazon!!!


No?

LE MIE LETTURE DI MAGGIO

A maggio ho letto pochino, finiti i fasti dell'inverno... 6 sono i libri portati a termine e recensito:





LE NUOVE ENTRATE DI MAGGIO

Omaggi

  • Tutta la vita che vuoi - Enrico Galiano, Garzanti (cartaceo)
  • La scrittrice del mistero - Alice Basso, Garzanti (cartaceo)
  • Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli - Chiara Moscardelli, Giunti (cartaceo)
  • Le verità di Numeesville - Simona Di Iorio e Ilaria Ferraro (cartaceo)
  • Non sarò mail la brava moglie di nessuno - Nadia Busato, SEM (cartaceo)
  • Tutte le ragazze con un certa cultura hanno almeno un poster di un quadro di Schiele appeso in camera - Roberto Venturini, SEM (cartaceo)
Acquisti
  • Eleanor Oliphant sta benissimo - Gail Honeyman, Garzanti (cartaceo)
  • Una capra sul tetto - Anne Fleming, Mondadori (cartaceo)
  • Fidanzati dell'inverno. L'attraversaspecchi - Christelle Dabos, Edizioni e/o (cartaceo)
  • L'altra moglie - Kerry Fisher, Nord (cartaceo)
  • I segreti della domestica ribelli - Fiona Mitchell, Mondadori (cartaceo)
  • Souvenir - Maurizio de Giovanni, Einaudi (cartaceo) 

LA SUMMER TBR
E che il grande smaltimento abbia inizio!!! 
 


  • Torto marcio - Alessandro Robecchi, Sellerio (cartaceo)
  • Follia maggiore - Alessandro Robecchi, Sellrio (cartaceo)
  • Buio - Maurizio de Giovanni, Einaudi (cartaceo)
  • Gelo - Maurizio de Giovanni, Einaudi (cartaceo)
  • Aglio, olio e assassino - Pino Imperatore, Dea Planeta (cartaceo)
  • Una ragazza affidabile - Silena Santoni, Giunti (cartaceo)
  • Un mare di silenzio - Cristina Rava, Garzanti (cartaceo)
  • Il sogno più bello - Hester Browne, Garzanti (cartaceo)
  • Dodici ricordi e un segreto - Enrica Testo, Bompiani (cartaceo)
  • Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernesey - Mary Ann Shaffer & Annie Barrows, Astoria (cartaceo)
  • L'altra moglie - Kerry Fisher, Nord (cartaceo)
  • Fidanzati dell'inverno. L'attraversaspecchi - Christelle Dabos, Edizioni e/o (cartaceo)
  • Una capra sul tetto - Anne Fleming, Mondadori (cartaceo)
  • Eleanor Oliphant sta benissimo - Gail Honeyman, Garzanti (cartaceo)
Alla prossima