giovedì 13 maggio 2021

Recensione: Lo capisce anche un bambino - Mattia Zecca

Buongiorno lettori!
In queste giornate un po' strane a metà tra l'estete e la primavera, in cui il vento ci scompiglia un po' tutti, ho preso a leggere molto, anche perché piano piano sto scoprendo uscite sempre più interessanti o stanno approdando sul mio tavolo, invaso di penne, libri che aspettavo con gioia. Il libro di cui vi parlerò oggi è stata una bella, anzi bellissima scoperta, fatta grazie a Laura La Libridinosa che all'urlo di RECUPERALOOOO mi ha fatto correre al computer per accaparrarmene una copia. Si tratta di Lo capisce anche un bambino di Mattia Zecca, uscito il 29 aprile per Feltrinelli. 


LO CAPISCE ANCHE UN BAMBINO
di Mattia Zecca
Feltrinelli | Varia Feltrinelli | 240 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €16,00
29 aprile 2021 | scheda Feltrinelli

"Un figlio è sempre una scoperta che muta la geografia del tuo mondo." E il mondo che questo libro invita a esplorare è quello raccontato dalla voce di un padre, ma osservato con gli occhi di Lorenzo e Martino, due bimbi che condividono la stessa cameretta, la stessa storia di amore, determinazione e cura e, soprattutto, gli stessi genitori: papà Mattia e papà Nicola. È la storia vera, insomma, di una famiglia come le altre: una famiglia felice che, convinta di essere trasparente, una tra le tante, scopre invece di essere invisibile. Perché se l'amore ignora sempre le leggi della fisica e della biologia, la legge talvolta ignora l'amore. A Lorenzo e Martino, infatti, che di genitori ne hanno due, l'ordinamento italiano ne riconosce solo uno per ciascuno. L'altro, per le istituzioni, non è che un mero convivente. Lorenzo e Martino, per la legge italiana, non sono fratelli. "Per il nostro Paese noi siamo quattro simpatici coinquilini che si vogliono tanto bene e che, se trovassero un buon portiere, potrebbero formare un'ottima squadra di calcetto a cinque. Se solo papà Mattia e papà Nicola sapessero giocare a pallone. È questo, il problema." Con una scrittura delicata e profonda, Mattia Zecca racconta una storia personale ma anche collettiva, che ci riguarda come figli prima ancora che come genitori, nel nostro diritto assoluto di essere visti per quello che siamo. E, in fondo, getta luce sull'unico senso intimo e universale del desiderio di costruire una famiglia: "Essere genitori è prima di tutto un'occasione: quella di essere i bambini che non siamo mai stati, o che non siamo stati abbastanza, o che non siamo stati come avremmo realmente potuto o desiderato. Essere genitori vorrebbe dire, insomma, tornare bambini, ma imparando a esserlo meglio".

lunedì 10 maggio 2021

Recensione: Ombre sul Naviglio - Rosa Teruzzi

Buongiorno lettori!
Oggi per me giornata di giri e giretti, devo fare un sacco di cose e spero di riuscire a fare tutto in mattinata, perchè il pomeriggio lo voglio passare praticamente svenuta sulla panca in giardino con un bel libro. Prima di uscire (bugia, sono già fuori col cane quando voi leggerete questo post) vi lascio la recensione di Ombre sul Naviglio di Rosa Teruzzi, per la cui copia ringrazio la casa editrice Sonzogno. Le Miss Marple del Giambellino sono toooornaaaateeeee!


OMBRE SUL NAVIGLIO 
(#6 I delitti del casello)
di Rosa Teruzzi
Sonzogno | 157 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €14,00
6 maggio 2021 | scheda Sonzogno

Sul finire dell'estate più piovosa di sempre, un terzetto di rapinatori mascherati minaccia Milano e la Riviera romagnola. La polizia non riesce a venirne a capo: perché i tre indossano vistosi costumi ispirati ai personaggi delle favole? Perché il Gatto con gli Stivali, la Fata Turchina e Zorro prendono di mira modesti studi professionali, bar scalcinati e perfino un circolo ricreativo per pensionati? Il caso dà filo da torcere anche alle Miss Marple del Giambellino, e per Libera diventa una preziosa distrazione: ha appena saputo che Gabriele, l'uomo che ama da sempre, sta per sposarsi. La fioraia milanese avrà il coraggio di affrontare gli ostacoli che intralciano la loro relazione? O per lei è arrivato il momento di rinunciare al commissario e di aprirsi a un dolce e assiduo corteggiatore? Con il procedere dell'indagine, ai tormenti del suo cuore si aggiunge un'inaspettata, sconvolgente rivelazione. Perché la maschera di uno dei banditi nasconde un segreto che la riguarda da vicino...

giovedì 6 maggio 2021

Recensione: Solo per vederti felice - Rosario Pellecchia

Buongiorno lettori!
Ma come state? Qui a Cesenatico sono giornate ventose ma calde, molto calde, pure troppo. Che per carità, una manna dal cielo perchè i panni stesi si asciugano in un baleno (momento casalinga disperata... che poi fino ad un certo punto, perchè poi entra in azione l'asciugatrice eh), ma sapete anche quanto io ami il caldo (zero). 
Ma parliamo di libri e della recensione di oggi. Settimana scorsa, tra un arrivo e l'altro, ho letto Solo per vederti felice di Rosario Pellecchia. Si tratta del primo libro di Pellecchia, uscito un paio di anni fa. Dopo averlo conosciuto con Le balene mangiano da sole e aver anche chiacchierato un po' con lui (su Instagram trovate sempre nelle storie in evidenza la diretta a cui ho partecipato a marzo... così tanto per dire) ho afferrato al volo anche questo primo romanzo. Romanzo che poi farà un viaggetto per un progettino che stiamo mettendo su io, Laura La Libridinosa e la Bacci di Due lettrici quasi perfette e che vedrà la luce in autunno (abbiate pazienza, ancora un mese e sarò di nuovo fissa a lavoro... questa cosa che per pagare i libri una debba lavorare deve finire!!).


SOLO PER VEDERTI FELICE
di Rosario Pellecchia
Mondadori | Novel | 245 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €17,00
28 maggio 2019 | scheda Mondadori

Ross ha poco più di quarant'anni, vive a Milano e conduce il programma del mattino in una radio nazionale. La sua vita scorre senza grossi intoppi, tra la diretta quotidiana, il suo migliore amico ossessionato dalle ragazze, le improbabili sedute dall'analista e una storia appena iniziata con Sara. Il tutto vissuto con una buona dose di superficialità. Un giorno riceve una chiamata da sua sorella che lo informa del peggioramento delle condizioni della loro anziana madre, malata da tre anni di demenza senile. Laura gli comunica anche che durante il mese di agosto toccherà a lui occuparsene, senza se e senza ma. Ross cerca di sottrarsi, ma non c'è modo. Parte per la sua città natale, Castellammare di Stabia, pieno di dubbi: come farà a gestire questa situazione? E soprattutto, ne sarà capace? Il ritorno a casa conferma da subito le sue perplessità: la convivenza con sua madre si rivela molto complessa e sofferta, le sue domande incessanti e sconclusionate lo sottopongono a una dura prova, tanto da indurlo a mettere in pratica un'idea bizzarra. Tra colpi di scena, situazioni tragicomiche, momenti di struggente tenerezza e un finale a sorpresa, Ross tenterà di restituire a sua madre un barlume di felicità, rendendosi conto di essere diventato, nel frattempo, una persona migliore.