Buongiorno lettori!
Ma secondo voi, io, una bella influenza, non volevo prendermela proprio in questi giorni? Aaaahhhh che pizza. E la prossima settimana riprendo a lavorare (in maniera blanda, capo mi ha sentito al telefono e non era convintissimo), che se devo essere sincera un pochino mi manca eh. Anche perchè a casa o pulisco o compro cose. Ma questo è un capitolo della mia vita che è meglio non approfondire (come quando arriva l'estratto conto di PayPal a fine mese... se non apro la mail io quei soldi non li ho veramente spesi, giusto? Bene, sono contenta che la pensiamo alla stessa maniera).
Ma veniamo a noi e al motivo di questo post in questo friccicarello giovedì mattina. Oggi vi parlo di un libro che mi ha fatto ridere e commuovere, arrabbiare e riflettere, insomma un bel casino di emozioni questo libro! Si tratta di Evelina non è pazza per niente di Rossella Carboni.
EVELINA NON È PAZZA PER NIENTE
di Rossella Carboni
Corbaccio | Narratori Corbaccio | 272 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €18,00
01 settembre 2026
A Evelina danno tutti della pazza. In effetti prende ansiolitici come fossero caramelle e si trova più a suo agio con le cose che con le persone. Fa la postina, ma non è molto brava neanche nel suo lavoro. È troppo strana. O così le dicono…
La sua passione è collezionare oggetti considerati inutili: l’insegna al neon di un bar che non esiste più, una vecchia macchina del caffè, birilli di legno. Vorrebbe chiudersi in casa con loro. Soprattutto ora che ha scoperto che la gente ride delle sue «stranezze». Tutti. L’unica che non ride, l’unica che la capisce, è Lucilla, la vicina anziana che la considera una figlia. Quando Lucilla si ammala gravemente, le affida un segreto: una lettera da consegnare a un uomo. A New York. Evelina ha paura. Così lontana non è mai stata. Ma dopotutto è una postina. E forse è arrivato il momento di dimostrare a tutti che lei, le lettere, le sa consegnare. Che lei non è poi così strana. Ancora non lo sa, ma spesso sono proprio i posti più lontani da dove abitiamo quelli in cui, all’improvviso, ci sentiamo a casa. E forse sarà dall’altra parte dell’oceano che la parola «strana» assumerà per Evelina un altro significato. Perché gli oggetti smetteranno di essere solo un rifugio e diventeranno una chiave per entrare nella vita degli altri, per riconoscere ferite, desideri, storie messe in un angolo come cianfrusaglie.
Quanta strada può fare una donna che si è sempre creduta sbagliata, quando scopre che proprio la sua diversità è ciò che la rende insostituibile?
Rossella Carboni firma un esordio esplosivo. Evelina non è pazza per niente è un romanzo speciale. Una storia difficile da dimenticare, come la sua protagonista.
4,5... il 5 me lo tengo per il prossimo libro 😉



























