mercoledì 20 gennaio 2021

Recensione: Luce della notte - Ilaria Tuti

Buongiorno lettori!
Io oggi sono al gelo del mio ufficetto senza riscaldamento per un sopralluogo tecnico. Probabilmente ne uscirò mezza congelata... aiuto!
Ma parliamo di cose belle, di libri. Oggi vi parlo di uno dei libri più attesi di gennaio, Luce della notte di Ilaria Tuti.


LUCE DELLA NOTTE
(#3 Teresa Battaglia)
di Ilaria Tuti
Longanesi | La Gaja Scienza | 256 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €16,80
14 gennaio 2021 | scheda Longanesi

Chiara ha fatto un sogno. E ha avuto tantissima paura. Canta e conta, si diceva nel sogno, ma il buio non voleva andarsene. Così, Chiara si è affidata alla luce invisibile della notte per muovere i propri passi nel bosco. Ma quello che ha trovato scavando alle radici dell'albero l'ha sconvolta. Perché forse non era davvero un sogno. Forse era una spaventosa realtà. Manca poco a Natale, il giorno in cui Chiara compirà nove anni. Anzi, la notte: perché la bambina non vede la luce del sole da non sa più quanto tempo. Ci vuole un cuore grande per aiutare il suo piccolo cuore a smettere di tremare. È per questo che, a pochi giorni dalla chiusura di un faticosissimo e pericoloso caso e dalla scoperta di qualcosa che dovrà tenere per sé, Teresa Battaglia non esita a mettersi in gioco. Forse perché, nonostante tutto, in lei batte ancora un cuore bambino. Lo stesso che palpita, suo malgrado, nel giovane ispettore Marini, dato che pur tra mille dubbi e perplessità decide di unirsi al commissario Battaglia in quella che sembra un'indagine folle e insensata. Già, perché come si può anche solo pensare di indagare su un sogno? Però Teresa sa, anzi, sente dentro di sé che quella fragile, spaurita e coraggiosissima bambina ha affondato le mani in qualcosa di vero, di autentico... E di terribile.

lunedì 18 gennaio 2021

Recensione: Echi in tempesta - Christelle Dabos

Buongiorno lettori!
Non potete neanche immaginare il mio umore nello scrivere questa recensione. In molti (moltissimi, in realtà) mi avevano messo in guardia, ma era l'ultimo di una serie e, nel bene e nel male, dovevo concluderla, anche a costo di urlare davanti alle sue ultime pagine. Cosa che ho fatto. Lo avrete capito, sto parlando di Echi in tempesta di Christelle Dabos, quarto e ultimo libro della serie L'attraversaspecchi


ECHI IN TEMPESTA
(#4 L'attraversaspecchi)
di Christelle Dabos
Edizioni E/O | 576 pagine
ebook €11,99 | cartaceo €16,50
1 luglio 2020 | scheda Edizioni E/O

Ofelia e Thorn affrontano un universo colmo di allegorie e di realtà interiori profonde, di orizzonti antichi e di sentimenti nuovi, fino a scovare la verità che da sempre è nascosta dietro lo specchio. Crollati gli ultimi muri della diffidenza, Ofelia e Thorn si amano ormai appassionatamente. Tuttavia non possono farlo alla luce del sole: la loro unione deve infatti rimanere nascosta perché possano continuare a indagare di concerto sull'indecifrabile codice di Dio e sulla misteriosa figura dell'Altro, l'essere di cui non si conosce l'aspetto, ma il cui potere devastante continua a far crollare interi pezzi di arche precipitando nel vuoto migliaia di innocenti. Come trovare l'Altro, senza sapere nemmeno com'è fatto? Più uniti che mai, ma impegnati su piste diverse, Ofelia e Thorn approderanno all'osservatorio delle Deviazioni, un istituto avvolto dal segreto più assoluto e gestito da una setta di scienziati mistici in cui, dietro la facciata di una filantropica clinica psichiatrica, si cela un laboratorio dove vengono condotti esperimenti disumani e terrificanti. È lì che si recheranno i due, lì scopriranno le verità che cercano e da lì proveranno a fermare i crolli e a riportare il mondo in equilibrio.

giovedì 7 gennaio 2021

Recensione: Anna Bolena. L'ossessione del Re - Alison Weir

Buongiorno lettori!
Passate le feste è arrivato il momento per la prima recensione dell'anno. Oramai, ogni anno, scelgo con molta cura la prima lettura (dopo una serie di fregature che non vi dico...). Per il 2021 sono andata sul sicuro scegliendo un'autrice che mi sta piacendo moltissimo e un argomento che da sempre mi affascina. Secondo libro della serie Le sei regine Tudor, ecco a voi la recensione di Anna Bolena. L'ossessione del Re di Alison Weir.


ANNA BOLENA. L'OSSESSIONE DEL RE
di Alison Weir
Beat | SuperBeat | 586 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €19,00
31 ottobre 2019 | scheda Neri Pozza

Anna nasce nel 1501 nel castello di famiglia di Hever, nella verde campagna del Kent, e qui trascorre l'infanzia con la sorella Mary - che diventerà l'amante di Enrico VIII e gli darà un figlio - e il diletto fratello George. A Hever la fanciulla riceve l'educazione convenzionale per una gentildonna del suo ceto: grammatica, storia, musica, danza, ricamo, galateo, tiro con l'arco, falconeria. Cresciuta, Anna diventa la dama di compagnia di Caterina, la moglie del re, la «buona» regina. Ma quando, nella primavera del 1526, il cardinale Wolsey la presenta al sovrano, Enrico è fulminato dalla sua bellezza insolita, dallo sguardo fiero e malizioso. Da quel momento è un susseguirsi di avvenimenti che cambieranno la storia d'Inghilterra: Enrico è ossessionato da quella giovane donna, ma lei rifiuta le sue avances. Il re scalpita, non dorme più. Gli è chiaro: se la vuole, dovrà sposarla. Ma prima dovrà liberarsi della moglie, ricorrere a Roma, ottenere un annullamento. Nel giugno 1533, Anne è incoronata regina. Ma il suo regno avrà vita breve, giacché Enrico impiegherà meno di tre anni a stufarsi di lei e a cercare un modo per sbarazzarsi della sua ingombrante presenza...

venerdì 1 gennaio 2021

Reading Journal #gennaio


BUON ANNO LETTORI!
Mai come questa volta siamo felici del cambio, quel piccolo uno alla fine ci dà un pochino di speranza in più nel futuro. E speriamo che la situazioni migliori.
Intanto è arrivato il momento del Reading Journal. Come ogni primo del mese ecco cosa ho letto, cosa è arrivato nella mia libreria e cosa leggerò!

giovedì 31 dicembre 2020

Caro Anno di melma...


Caro 2020, 
@#’!!!!!G°àù*!!! (NB: Il testo è stato censurato per non urtare la sensibilità dei lettori). 
Lo posso dire? E CHE CA@@o!! Ma ti pare? Cioè tu, piccolo anno di cacca (per non dire di merda), pure bisesto, tu 12 mesi di ‘sto gran paiolo, tu… No guarda, basta, io con te non ci parlo, non sei degno della mia attenzione, neanche dei miei insulti! La pandemia?? Ma davvero??? Cioè avevamo già Trump in mezzo ai piedi, incendi, Venezia che tra un po’ ci affonda e tu? Ci mandi la pandemia???? Ma ti rendi conto?? E questo solo a livello globale, perchè se andiamo sul personale… Che ti ho fatto? EH? COSA CAVOLO TI HO FATTO????? Io te lo avevo detto di starmi lontano, me lo ricordo bene. Come? Non ci credi? Ma grandissima testa di minchia (eh scusate non c’è altro modo) ho le prove io, vai qui (si, fa qualcosa almeno adesso, anno inutile che non sei altro!!) e leggiti la letterina dell’anno scorso, che magari ti si attiva mezza sinapsi, capisci le cagate che hai fatto e vai a pulire il cratere dell’Etna con un cucchiaino da caffè! 

Tu, anno stramaledetto, prendi 2017 e 2019, degni compari tuoi, e fatevi compagnia nella fossa delle Marianne! Anzi no, che cacche come siete inquinate e ci manca giusto quello! Andatevi a mangiare la carbonara di Gordon, così o il cagotto o la salmonella vi fa fuori e vi togliete dai piedi!! 

Io lo sapevo di non dovervi dare retta a voi anni, di dovervi lasciare nel vostro brodo. Ma no, sono buona io, mi fate gli occhioni e io mi sciolgo. Non mi hai fatto manco leggere! Lo sai quanti libri ho letto quest'anno? 55. CINQUANTACINQUE!!!! Ma io me ne frego eh, io rimetto come sfida di Goodreads 100! 

E ora veniamo a te, 2021. Ti dico solo una cosa: statte accorte. Punto. 


E anche quest’anno la tradizionale letterina all’anno che sta per finire è fatta. Sono stata tentata di saltarla, per la prima volta dal 2013. Cosa potevo mai dire, con un filo di ironia, per questo 2020? Poi mi sono detta: col cavolo! Il 2020 mi ha già tolto tanto, non mi toglierà anche il piacere e l’onore di mandarlo a fan…tasilandia!!! Che sia stato un anno brutto è davanti agli occhi di tutti, ma per me lo è stato in maniera particolare e non vedo l'ora di lasciarmelo alle spalle e di iniziare... non so, qualcosa di diverso. La speranza c'è sempre: di un po' di serenità, di continuare con un lavoro che mi fa venire i capelli bianchi ma che in fondo (molto in fondo, scendete un altro pochino...) mi piace, di farla finita con questo virus. E il blog? Lui, il mio piccino, continua ad essere una pozza di luce in questo mare di tenebre. Bella eh! Continua a darmi delle piccole grandi gioie. Certo, leggessi di più sarebbe meglio, ma se c'è una cosa che quest'anno mi ha insegnato (una, per il resto rimani un anno di cacca) è di prendermi i miei tempi. Ho letteralmente riscoperto il piacere di leggere e di assaporare, di immergermi in un libro senza l'ansia di giungere alla fine. Mica poco!

Ancora poche ore e festeggeremo veramente. Vi auguro di cuore che tutto vada per il meglio, che questo sia stato il primo e unico Natale in cui mantenere le distanze, in cui dover rispettare un coprifuoco. Da domani ci aspettano nuove letture, nuove pagine, nuovi protagonisti. Buon anno lettori, con tutto il mio cuore.