mercoledì 27 febbraio 2019

Recensione: Se ami qualcuno dillo - Marco Bonini

Buongiorno lettori!
In queste belle giornate di sole ho ripreso finalmente a leggere con un po' più di assiduità. Oggi vi parlo del libro che mi ha tenuto compagnia durante l'influenza: Se ami qualcuno dillo di Marco Bonini


Se ami qualcuno dillo
di Marco Bonini
Longanesi | La Gaja Scienza | 271 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €17,60
7 febbraio 2019 | scheda Longanesi

Roma, anni Ottanta. Marco, dieci anni, è innamorato cotto. Daniela è la bambina più bella del cortile e lui se la guarda tutti i giorni dal balcone. L'amore non corrisposto lo sta consumando, ma in casa c'è qualcuno molto più irritato di lui. Sergio, suo padre, non crede ai propri occhi: il suo figlio maggiore, rimbambito appresso a una femmina? Poi un pomeriggio, imbambolato dall'apparizione di Daniela sul terrazzo di fronte, Marco si lascia sfuggire una biglia che precipita per sette piani, centrando il parabrezza della macchina della signora Lelle. Sergio esce, guarda di sotto e finalmente urla contro il figlio il suo inappellabile Primo Comandamento: «Lo vedi a innamorasse che succede?... solo guai! Lascia stà le donne, so' solo 'na perdita de tempo». Roma, estate 2000. Marco, ventotto anni, fa l'attore, guida una decappottabile inglese e non si innamora più da un pezzo. Poi una mattina un telefono squilla in una stanza buia e cambia tutto. Sergio ha avuto un infarto, è in coma e potrebbe non risvegliarsi. La storia di Marco e di suo padre inizia da qui, dall'attimo in cui sfiorano la fine. L'infarto non uccide il corpo di Sergio ma resetta il suo cervello: al risveglio il vecchio Sergio, l'uomo tutto d'un pezzo che non sapeva fare una carezza ai suoi figli o dire ti amo a sua moglie (la quale, non a caso, l'ha lasciato), non c'è più. Al suo posto è arrivato un alieno, imprevedibile, folle e delizioso come un neonato che deve imparare da capo tutto del mondo degli uomini. Il nuovo Sergio non sa leggere né scrivere, ma balla, ride e sa quando fare una carezza o una dichiarazione d'amore. Sergio sa essere finalmente felice e sa insegnarlo agli altri. Marco è ancora in tempo per apprendere la nuova lezione?

lunedì 25 febbraio 2019

In Agenda a Marzo 2019


Buongiorno lettori!
E buon lunedì! L'influenza ha rallentato un po' le mie letture. Per oggi avevo in mente per voi una recensione ma non sono riuscita a prepararla in tempo, quindi ho deciso di anticipare di un paio di giorni la rubrica In Agenda per il mese di marzo.



Nel giardino delle scrittrici nude
di Piersandro Pallavicini
Feltrinelli | I narratori | 240 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €16,00
7 marzo 2019 | scheda Amazon


Una casa in centro a Milano con ampio giardino in cui le sue migliori amiche possano prendere il sole nude, una cuoca dallo stretto accento lombardo e una Jaguar XJ color "verdone": questi i primi desideri che a sessant'anni Sara Brivio ha deciso di esaudire dopo aver inaspettatamente ereditato un paio di miliardi di euro dal padre. Scrittrice di scarsa fama, fino a due anni prima Sara viveva a Vigevano in un quartiere degradato, arrivava a stento a fine mese e suo marito l'aveva lasciata per un procace trentenne ivoriano. Poi l'eredità e la soddisfazione più grande: la creazione del premio Brivio. Centomila euro in palio e la ferma intenzione di ridicolizzare i soliti noti del jet set editoriale e far vincere, per una volta, gli eterni esclusi. La prima edizione le ha dato grande soddisfazione. Ora però si è candidato alla competizione letteraria Michele Castagnèr, in arte El Panteròn, scalatore di classifiche nonché l'uomo per cui tutte le signore della Vicenza bene spasimano. Sarebbe la vittima perfetta del premio, ma proprio El Panteròn sfodererà perseveranza e inventiva impreviste pur di scoprire chi si nasconda dietro la giuria del premio Brivio e provare a corromperlo con il proprio fascino da ruffiano. Ma le traversie di Sara non si limitano al premio Brivio: riuscirà a riallacciare i rapporti con la figlia che non le rivolge la parola da anni e nel contempo a evitare le minacce alla sua eredità?

mercoledì 20 febbraio 2019

Recensione: Ti rubo la vita - Cinzia Leone

Buongiorno lettori!
L'influenza mi sta uccidendo, ma siccome qui non si può morire vado avanti. L'altra notte non riuscivo a dormire tra un colpo di tosse e la sete che mi svegliavano ogni 2 minuti, quindi ne ho approfittato per terminare Ti rubo la vita di Cinzia Leone, per la cui copia ringrazio l'ufficio stampa Mondadori.


Ti rubo la vita
di Cinzia Leone
Mondadori | Scrittori italiani e stranieri | 615 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €20,00
12 febbraio 2019 | scheda Mondadori


Vite rubate. Come quella di Miriam, moglie di un turco musulmano che nel 1936 decide di sostituirsi al mercante ebreo con cui è in affari, costringendo anche lei a cambiare nome e religione. A rubare la vita a Giuditta nel 1938 sono le leggi razziali: cacciata dalla scuola, con il padre in prigione e i fascisti alle calcagna, può essere tradita, venduta e comprata; deve imparare a nascondersi ovunque, persino in un ospedale e in un bordello. Nel 1991, a rubare la vita a Esther è invece un misterioso pretendente che le propone un matrimonio combinato, regolato da un contratto perfetto... Ebree per forza, in fuga o a metà, Miriam, Giuditta ed Esther sono donne capaci di difendere la propria identità dalle scabrose insidie degli uomini e della Storia. Strappando i giorni alla ferocia dei tempi, imparano ad amare e a scegliere il proprio destino. Una saga familiare piena di inganni e segreti che si dipana da Istanbul ad Ancona, da Giaffa a Basilea, da Roma a Miami, dalla Turchia di Atatürk all'Italia di fine Novecento, passando attraverso la Seconda guerra mondiale e le persecuzioni antisemite, con un finale a sorpresa. Un caleidoscopio di luoghi straordinari, tre protagoniste indimenticabili e una folla di personaggi che bucano la pagina e creano un universo romanzesco da cui è impossibile staccarsi. Cinzia Leone ha scritto un romanzo unico, generoso e appassionante, di alta qualità letteraria e innervato da un intreccio che fugge in volata, rapendo l'immaginazione del lettore. Un libro che, nella gioia della narrazione, riflette sulla storia, l'identità, la tolleranza.

giovedì 14 febbraio 2019

Recensione: Bianco letale - Robert Galbraith

Buongiorno lettori!
Oggi mi dicono essere San Valentino, ma tranquilli: qui niente cuori palpitanti o puttini cecchini e svolazzanti con le chiappette al vento. Anzi per far bene la parte da IO ODIO SAN VALENTINO (che Puffo Brontolone scansate) oggi vi parlo di un thriller! E non di uno qualunque... si si, avete capito, vi parlo di Bianco Letale di Robert Galbraith, il quarto libro della serie dedicata a Cormoran Strike scritto da JK Rowling.

Bianco letale
(Cormoran Strike #4)
di Robert Galbraith
Salani Editore | Romanzo | 784 pagine
ebook €12,99 | cartaceo €24,00
4 febbraio 2019 | scheda Salani

Quando il giovane Billy, in preda a una grande agitazione, irrompe nella sua agenzia investigativa per denunciare un crimine a cui crede di aver assistito da piccolo, Cormoran Strike rimane profondamente turbato. Anche se Billy ha problemi mentali e fatica a ricordare i particolari concreti, in lui e nel suo racconto c'è qualcosa di sincero. Ma prima che Strike possa interrogarlo più a fondo, Billy si spaventa e fugge via. Cercando di scoprire la verità sulla storia di Billy, Strike e Robin Ellacott - una volta sua assistente, ora sua socia - seguono una pista tortuosa, che si dipana dai sobborghi di Londra alle stanze più recondite e segrete del Parlamento, fino a una suggestiva ma inquietante tenuta di campagna. E se l'indagine si fa sempre più labirintica, la vita di Strike è tutt'altro che semplice: la sua rinnovata fama di investigatore privato gli impedisce di agire nell'ombra come un tempo e il suo rapporto con Robin è più teso che mai. Lei è senza dubbio indispensabile nel lavoro dell'agenzia, ma la loro relazione personale è piena di sottintesi e non detti...

venerdì 8 febbraio 2019

Recensione: Il giorno dei Lord - Michael Dobbs

Buongiorno lettori!
Un nuovo venerdì è arrivato e un'altra settimana si appresta a terminare. Tra una canzone sanremese (stendiamo un velo pietoso) e l'altra ho terminato la lettura di Il giorno dei Lord di Michael Dobbs, già autore del ben più noto House of cards.


Il giorno dei Lord
(Harry Jones #1)
di Michael Dobbs
Fazi Editore | Darkside | 375 pagine
ebook €6,99 | cartaceo €16,00
7 giugno 2018 | scheda Fazi Editore

Una volta all'anno, le persone più importanti d'Inghilterra si riuniscono tutte insieme in una stanza. La regina Elisabetta e il principe ereditario Carlo, il primo ministro, giudici, vescovi, leader spirituali e temporali. Non mancano le nuove generazioni: sono presenti il figlio del primo ministro britannico e il figlio della presidente USA. L'occasione è quella della cerimonia d'apertura del Parlamento, la cerimonia di Stato più importante dell'anno, un evento «strappato alle fornaci della storia britannica». Quattrocento anni prima, nella stessa occasione, Guy Fawkes aveva cercato di far saltare in aria tutti quanti. Ora tocca a un nuovo gruppo di congiurati, stavolta stranieri, prendere d'assalto la Camera dei Lord. Per un giorno, ventiquattr'ore di pura tensione in cui le crisi politico-diplomatiche si mischiano a quelle personali, verranno tutti presi in ostaggio: i terroristi terranno sotto scacco una nazione e il mondo intero, il tutto in diretta TV. Ma dovranno vedersela con Harry Jones, parlamentare ed ex militare pluridecorato in piena crisi matrimoniale, noto sia per il suo coraggio che per la sua capacità di indisporre i superiori per eccesso di intraprendenza. La parabola angosciante di uno scenario spaventosamente verosimile, che si conclude con uno sbalorditivo colpo di scena.

martedì 5 febbraio 2019

Recensione: Addicted - Paolo Roversi

Buongiorno lettori!
Anche oggi ho pronta per voi una recensione. Questa volta si tratta di un thriller: Addicted di Paolo Roversi, per la cui copia ringrazio la casa editrice SEM.

Addicted
di Paolo Roversi
SEM | 189 pagine
ebook €7,99 | cartaceo €16,00
17 gennaio 2019 | scheda SEM

Rebecca Stark è una brillante psichiatra londinese che ha messo a punto un innovativo sistema per guarire la gente dalle proprie ossessioni. Il metodo Stark è così efficace che un magnate russo, Grigory Ivanov, decide di affidarle la conduzione della Sunrise, la prima di una serie di cliniche all'avanguardia, disseminate in tutto il pianeta, che aiuteranno le persone ad affrancarsi dalle loro peggiori addiction. Viene così lanciata una campagna pubblicitaria a livello mondiale. Il primo centro apre in Italia, in Puglia, all'interno di un'antica masseria ristrutturata, circondata da campi e ulivi. Un posto perfetto per accogliere i pazienti che, come parte integrante della cura, dovranno lavorare, cucinare e dedicarsi alle pulizie. Vivranno, insomma, come una piccola comunità isolata. Fra le centinaia di richieste che arrivano vengono selezionati sette candidati da diversi Paesi: Lena Weber, ossessionata dalla perfezione fisica; Jian Chow, web designer e hacker voyeur; Rosa Bernasconi, una ragazza tecno dipendente; Claudio Carrara, giocatore d'azzardo compulsivo; Julie Arnaud, manager ninfomane; Tim Parker, trader cocainomane; e, infine, Jessica De Groot, autolesionista. All'inizio della terapia tutto sembra girare nel migliore dei modi ma, ben presto, alcuni pazienti scompaiono misteriosamente. Complice una pioggia torrenziale che tiene segregati gli ospiti, impedendogli la fuga e ogni contatto con l'esterno, comincia da quel momento un macabro gioco al massacro.

lunedì 4 febbraio 2019

Recensione: La fabbrica delle stelle - Gaetano Savatteri

Buongiorno lettori!
E buon inizio settimana. Visto il tempo brutto degli ultimi giorni ho portato a termine diverse letture, quindi anche questa settimana vi proporrò tante recensioni. Anzi, iniziamo subito con quella di La fabbrica delle stelle di Gaetano Savatteri


La fabbrica delle stelle
(Saverio Lamanna #1)
di Gaetano Savatteri
Sellerio Editore | La memoria | 294 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €14,00
1 settembre 2016 | scheda Sellerio Editore

Saverio Lamanna è un giornalista disilluso, passato alla comunicazione politica. Si trova a suo agio nella Roma dei flirt occasionali e dei locali alla moda, nell'abito elegante del quarantenne disimpegnato. Ma un inciampo professionale fa crollare il suo castello di carte. Licenziato dal sottosegretario di cui era il portavoce, è costretto a tornare nella sua Sicilia e a rifugiarsi nella villetta di famiglia sul mare di Màkari. In questo approdo provvisorio, Lamanna ritrova Peppe Piccionello, esemplare locale in mutande e infradito, carico di una saggezza pratica e antica. E nel paradiso sul mare trapanese conosce Suleima, una ragazza che potrebbe farlo perfino felice. Nato e cresciuto in quattro racconti inclusi in altrettante raccolte di questa casa editrice, Lamanna ha la battuta pronta, idiosincrasia ai luoghi comuni e soprattutto ai pregiudizi, perfino quelli positivi, che ruotano attorno ai siciliani. Per campare si inventa piccoli mestieri, decide addirittura di farsi scrittore di gialli. La minuta celebrità locale gli procura qualche lavoretto atipico. Una ricca signora lo assolda per tenere d'occhio la sorella minore, dietro il paravento di ufficio stampa di una produzione cinematografica. Così Saverio Lamanna, con l'improbabile spalla Piccionello, fa irruzione alla Mostra del Cinema di Venezia: entrambi si muovono con disinvoltura tra star americane, registi famosi e tappeti rossi.

venerdì 1 febbraio 2019

Reading Journal #febbraio


Buongiorno lettori!
E buon Febbraio a tutti!! E visto che oggi è il primo giorno del mese sapete vero cosa ci aspetta? Reading Journal, un po' recap del mese passato, un po' planner del prossimo. 

Con gennaio inizia la mia partecipazione ad una bella Challenge fotografica su Instagram, #acrolibro, organizzata dai La Libridinosa, Silenzio sto leggendo e Due lettrici quasi perfette. Quindi le mie pubblicazioni fotografiche saranno un po' più cospicue.