mercoledì 27 maggio 2020

Recensione: Falce - Neal Shusterman

Buongiorno Lettori!
Oggi vi parlo di un libro tra i più chiacchierati di questo periodo: Falce di Neal Shusterman.


FALCE
(Trilogia della Falce #1)
di Neal Shusterman
Mondadori | Oscar Fantastica | 360 pagine
ebook €10,99 | cartaceo €20,00
19 maggio 2020 | scheda Mondadori

Un mondo senza fame, senza guerre, senza povertà, senza malattie. Un mondo senza morte. Un mondo in cui l'umanità è riuscita a sconfiggere i suoi incubi peggiori. A occuparsi di tutte le necessità della razza umana è il Thunderhead, un'immensa, onnisciente e onnipotente intelligenza artificiale. Il Thunderhead non sbaglia mai, e soprattutto non ha sentimenti, né rimorsi, né rimpianti. Quello in cui vivono i due adolescenti Citra Terranova e Rowan Damisch è davvero un mondo perfetto. O così appare. Se nessuno muore più, infatti, tenere la pressione demografica sotto controllo diventa un vincolo ineluttabile. Anche l'efficienza del Thunderhead ha dei limiti e non può provvedere alle esigenze di una popolazione in continua crescita. Per questo ogni anno un certo numero di persone deve essere "spigolato". In termini meno poetici: ucciso. Il delicato quanto cruciale incarico è affidato alle cosiddette falci, le uniche a poter decidere quali vite devono finire. Quando la Compagnia delle falci decide di reclutare nuovi membri, il Venerando Maestro Faraday sceglie come apprendisti proprio Citra e Rowan. Schietti, coraggiosi, onesti, i due ragazzi non ne vogliono sapere di diventare degli assassini. E questo fa di loro delle falci potenzialmente perfette.

venerdì 22 maggio 2020

Speciale In Agenda

Buongiorno lettori!
Ho deciso di proporvi, con un po' di anticipo sulla solita data di fine mese l'appuntamento, con la rubrica In Agenda. Ovviamente in questi ultimi mesi non l'ho pubblicata visto che le uscite erano state interrotte, ma ora che le novità tornano a popolare le librerie ho pensato di farvi vedere qualche novità editoriale già uscita in questi giorni e qualcuna che vedremo tra fine maggio e giugno.
Tra le tante novità interessanti rimane in sospeso il nuovo libro di Gigi Paoli Il giorno del sacrificio, prevista inizialmente in questi giorni, poi a giugno e ora... beh, fonti autorevoli (alias l'autore) mi dicono che la situazione è in working progress e quindi dobbiamo solo avere ancora un po' di pazienza. Rimanendo in casa Giunti, era apparsa su Amazon la scheda del nuovo libro di Antonio Fusco La stagione del fango. Inizialmente previsto per la prima metà di giugno, è stato per ora spostato al 23 settembre. E infine, prima di far partire la carrellata di novità, siamo ancora in attesa della data definitiva del nuovo libro (e nuova serie!) di Alice Basso, Il morso della vipera, sempre per Garzanti. Aspettiamo fiduciosi!


FALCE
(Trilogia della Falce #1)
di Neal Shusterman
Mondadori | Oscar Fantastica | 360 pagine
ebook €10,99 | cartaceo €20,00
19 maggio 2020 | scheda Mondadori

Un mondo senza fame, senza guerre, senza povertà, senza malattie. Un mondo senza morte. Un mondo in cui l'umanità è riuscita a sconfiggere i suoi incubi peggiori. A occuparsi di tutte le necessità della razza umana è il Thunderhead, un'immensa, onnisciente e onnipotente intelligenza artificiale. Il Thunderhead non sbaglia mai, e soprattutto non ha sentimenti, né rimorsi, né rimpianti. Quello in cui vivono i due adolescenti Citra Terranova e Rowan Damisch è davvero un mondo perfetto. O così appare. Se nessuno muore più, infatti, tenere la pressione demografica sotto controllo diventa un vincolo ineluttabile. Anche l'efficienza del Thunderhead ha dei limiti e non può provvedere alle esigenze di una popolazione in continua crescita. Per questo ogni anno un certo numero di persone deve essere "spigolato". In termini meno poetici: ucciso. Il delicato quanto cruciale incarico è affidato alle cosiddette falci, le uniche a poter decidere quali vite devono finire. Quando la Compagnia delle falci decide di reclutare nuovi membri, il Venerando Maestro Faraday sceglie come apprendisti proprio Citra e Rowan. Schietti, coraggiosi, onesti, i due ragazzi non ne vogliono sapere di diventare degli assassini. E questo fa di loro delle falci potenzialmente perfette.

lunedì 18 maggio 2020

Recensione: Le cose da salvare - Ilaria Rossetti

Buongiorno lettori!
Quella di oggi non è stata una recensione facile da scrivere perchè riguarda un libro importante, di quelli che, una volta chiusa l'ultima pagina, ti lasciano ad un tempo svuotati e pieni, di domande, di sentimenti a volte contrastanti, di paure e di certezze. Il libro in questione è Le cose da salvare di Ilaria Rossetti


LE COSE DA SALVARE
di Ilaria Rossetti
Neri Pozza | Bloom | 202 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €17,00
12 marzo 2020 | scheda Neri Pozza

Il Ponte è appena crollato in un vortice di calce e blocchi di cemento. Gabriele Maestrale osserva incredulo la voragine che si spalanca ai piedi del suo condominio, un edificio scheletrico con cinque balconi su cui incombe l’ombra spezzata del Ponte. Voci angosciate echeggiano nella tromba delle scale. Durante la loro corsa, alcuni si fermano a picchiare alla sua porta: «Forza, raccolga quel che può e scenda, qui potrebbe venire giú tutto!». Gabriele non riesce a muoversi, preda di un dilemma che non lo fa respirare: quali sono le cose da salvare. Gli oggetti utili: il portafogli, i documenti, la giacca cerata, un paio di scarpe. Poi, forse, le fotografie, il cellulare, il libretto degli assegni, quel romanzo di Pavese appartenuto a Elisabetta, prima che se ne andasse. Che cosa salvare di una vita intera, quando tutto crolla, quando il mondo è ingombro di rovine prive di senso. Incapace di decidere che cosa portare con sé, Gabriele si lascia cadere sul divano; non si alzerà nemmeno all’arrivo dei vigili del fuoco, della polizia, di chiunque venga a intimargli di abbandonare la sua casa e mettersi al sicuro. Un anno dopo, la giornalista Petra Capoani viene incaricata dal direttore della Voce di scrivere la storia dell’uomo che dal crollo del Ponte vive asserragliato nella propria casa, circondato dalla desolazione e dalla solitudine. Da poco rientrata in Italia dopo diversi anni di lavoro a Londra, Petra accetta l’incarico senza entusiasmo, ma dovrà ricredersi quando Gabriele Maestrale le aprirà la porta della sua casa e, insieme, della sua esistenza. La giovane apprenderà quanta vita è racchiusa in un appartamento e come la memoria di «tutta la tragica bellezza di ciò che è passato» – come scrive Cristina Campo nella frase che fa da esergo a queste pagine. Vincitore del Premio Neri Pozza, il romanzo tratta di un evento reale come: mostrando le crepe e le ferite, e le vie di salvezza, che lascia nell’anima degli individui e nel cuore di una comunità.

lunedì 11 maggio 2020

Recensione: Un delitto inglese - Cyril Hare

Buongiorno lettori, 
se c'è una cosa buona che questo ritiro forzato ha prodotto è che sto finalmente mettendo mano a quei libri acquistati mesi o anni fa, accumulati, e ancora non letti. Risale al mio primo Bookcity milanese l'acquisto di Un delitto inglese di Cyril Hare. Era il novembre 2017, fate un po' i conti....


UN DELITTO INGLESE
di Cyril Hare
Sellerio Editore | La memoria | 232 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €14,00
16 novembre 2017 | scheda Sellerio

Come ogni anno, si celebra il Natale a Warbeck Hall. Il vecchio Lord è al lumicino e ne è consapevole; non può contare sul fatto che il figlio Robert, un esaltato nazistoide spiantato, possa caricarsi sulle spalle il futuro del venerando casato. Gli altri parenti prossimi sono tutti al castello per le feste: c'è Julius, il cugino, un ministro del governo, e Camilla, la nipote invano innamorata di Robert. Presenti in quei giorni sono pure due estranei: il dottor Wenceslaus Bottwink, un erudito che sta conducendo una ricerca sulla magione, e la signora Carstairs, moglie vociante ed ambiziosa del più stretto collaboratore del ministro. Il maggiordomo Briggs, gelido e impeccabile secondo l'uso, sta lì a osservare tutto come se assistesse a un dramma tragicomico che potrebbe intitolarsi: «La fine dei Warbeck». Ma anche lui ha un brutto segreto che lo lega a quel clima di tensione, ai tanti segnali che presagiscono qualcosa di sinistro. Intanto nevica, nevica, nevica. Tra gli anni Quaranta e i Cinquanta del Novecento Cyril Hare scrisse una serie di gialli nel più puro, quasi manieristico, stile inglese, che presto divenne un classico di successo con tutti gli elementi tipici al loro posto. Rileggerli oggi - con la loro grazia scenografica, con la lineare geometria d'intreccio, con la loro suspense spontanea - offre a chi ama il genere un'altra piacevole prova della solidità di una grande tradizione letteraria.


lunedì 4 maggio 2020

Recensione: Cinque indagini romane per Rocco Schiavone - Antonio Manzini

Buongiorno lettori!
In questo fatidico 4 maggio torno da voi con una nuova recensione. Sarà un recensione abbastanza breve e un po' strana. Il libro di cui vi parlerò è, infatti, una raccolta di cinque racconti, che sicuramente già conoscete (anche grazie alla serie tv): Cinque indagini romane per Rocco Schiavone di Antonio Manzini


CINQUE INDAGINI ROMANE PER ROCCO SCHIAVONE
di Antonio Manzini
Sellerio Editore | La memoria | 248 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €14,00
28 gennaio 2016 | scheda Sellerio 

Questo volume riunisce i racconti pubblicati in diverse antologie di questa casa editrice, a partire da "Capodanno in giallo". Raccolti assieme, permettono di ricostruire quello che può chiamarsi l'antefatto del vicequestore Rocco Schiavone. Un poliziotto tutt'altro che buonista, piuttosto eccentrico nei panni del nemico del crimine. Di mattina, per darsi lo slancio si accende uno spinello; quando capita, non disdegna qualche affaruccio con la refurtiva di un colpo sventato; è rozzo con tutti, brutale con i cattivi, impaziente con le donne. Ciononostante chi legge le sue avventure lo vorrebbe amico. Per punizione, i comandi lo trasferiranno in mezzo alla neve di Aosta, dove sono ambientati i romanzi che gli hanno dato tanta notorietà. Intanto, nelle storie di questo volume, lo incontriamo prima del forzato trasloco. Sa che sta per dire addio alla città amata, ma non sa quale sia il suo destino. In questa incertezza, il passato lo stringe da ogni parte scolpendo il suo pessimismo, nutrendo la sua malinconia. Percorre Roma, luoghi familiari, vecchie conoscenze, mentre nel suo modo sfaticato intuisce soluzioni impensate agli enigmi criminali. E questi hanno sempre sfondi di oscura umanità. Tanto che i suoi difetti appaiono l'altra faccia, necessariamente antiretorica, della medaglia della viva pietà per i derelitti e del grande dolore che una volta gli ha straziato il cuore. Insomma, sembra una specie di angelo caduto.