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Chi ben comincia...#22

Buon pomeriggio amici lettori!
Io oggi proprio non riesco a svegliarmi, mi appisolerei ovunque!


Cercando di rimanere sveglia (su su, ce la puoi fare!), vi propongo la rubrica Chi ben comincia, ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri. Oggi vi vorrei proporre l'inizio dell'ultimo libro che ho acquistato, ma che ancora non ho letto, si tratta di Poison Princess di Kresley Cole. Ho fatto parecchia fatica a trovarlo, visto che nella mia zona a quanto pare è andato a ruba  e ne avevano portate poche copie; ma, come oramai sapete, sono testarda. Quindi ho girato un po' di librerie e alla fine l'ho trovato (ultima copia! Ma in sconto!)...

Poison Princess
di Kersley Cole
ed. Leggereditore
pp. 453
€10,00

Giorno 246 d.L.
Requiem, Tennessee
Colline pedemontane delle Smoky Mountains 
È così incantevole, così fragile! Quegli occhi spauriti. Quella bocca di rosa... griderà in modo così leggiadro.
Guardo fuori dallo spioncino della porta, desiderando che lei si avvicini. Una femmina così vicina! Vieni da me.
Nel crepuscolo pieno di cenere, percorre il marciapiede davanti alla mia casa vittoriana carbonizzata, senza sapere se avvicinarsi o meno.
I venti gelidi le agitano la folta chioma di capelli biondi. Indossa jeans logori e scarponi da montagna malconci e tiene le mani affondate nelle tasche di una felpa col cappuccio.
I suoi indumenti non sono adatti alla temperatura esterna, appena crollata rispetto al caldo estenuante che abbiamo sopportato per tutto l’inverno. Il clima peggiora con l’avvicinarsi dell’estate...
Solleva lo sguardo. Ha percepito l’odore di cibo che proviene da casa mia? Ho messo lo stufato di manzo in scatola a bollire sulla stufa a legna. Ha notato le volute di fumo che escono dal comignolo?
Sembra affamata; dopo il Lampo sono sempre affamate.
Tutto nel mio covo è pensato per attirarla. Se la lanterna a cherosene che arde luminosa non è un richiamo sufficiente per i viaggiatori, ho affisso un cartello – scritto con il pennarello e rivestito di plastica – vicino alla porta:
voci del lampo
pasti caldi e un riparo sicuro, 
basta che mi raccontiate 
la vostra storia dell’apocalisse
La mia casa è collocata in una posizione ideale a un incrocio di questa città fantasma. La maggior parte delle mie ospiti mi riferisce che anche la sua vita è a un bivio. Ovviamente lo è anche quella di questa ragazza.
Prima, mi ha seguito da lontano, guardandomi mentre sfrondavo le piante appassite per scoprire il cartello di benvenuto bruciacchiato della città. requiem, tennessee, 1212 abitanti.
Il Lampo ha ridotto quel numero a poche unità. Adesso siamo rimasti solo io e le persone che vivono con me.
Mentre mi occupavo del cartello, fischiettavo una canzoncina allegra per fare colpo. Penserà che sono una persona perbene che cerca di tornare alla normalità.
Adesso è ferma e guarda dritto verso la porta. Ha preso una decisione. Lo capisco dalla postura delle spalle esili.

Alla prossima
Eliza

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