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Marte Blog Tour 2014 - 6° Tappa: Seguiamo Athena nel '700!

Buongiorno amici lettori!
Sono molto contenta di proporvi questo post, primo perché riguarderà un libro che ho adorato, scritto da una ragazza speciale, secondo perché parleremo di Storia! Si si, quella con la S maiuscola! La Biblioteca di Eliza ha infatti il piacere di ospitare la 6° tappa del Marte Blog Tour. Oggi vi parlerò nuovamente de L’amuleto di giada di Ginevra Wilde, di cui, se ben ricordate vi ho già proposto la recensione (QUI), e vi parlerò un po' dell'ambientazione storica

Ne L’amuleto di giada accompagniamo la protagonista Athena in un viaggio molto particolare, perché è un viaggio nel tempo. La ragazza infatti si trova catapultata nella Venezia di fine ‘700, una città completamente diversa da quella in cui lei è cresciuta e che noi conosciamo, priva dei vaporetti e di tutte le modernità (e comodità…dai ammettiamolo, il bagno in casa è una gran cosa!) a cui è abituata. Venezia nel 1786, anno in cui si ritrova Athena, non è più all’apice del suo splendore, o meglio non del tutto.
 Il ‘700 è per l’Europa un momento di fervore diffuso, in cui i regimi dei secoli precedenti vacillano sotto il peso dell’età dei lumi, in cui la razionalità batte i credi e la classicità. D’altro canto lo sappiamo, la Rivoluzione Francese è dietro l’angolo. Tuttavia i moti rivoluzionari colpiranno un po’ qua un po’ tutti i paesi europei, e a maggiore ragione quelli che non hanno saputo intraprendere delle serie riforme. Venezia in tutto questo è un caso a parte. Da sempre aperta agli apporti provenienti soprattutto dall’Oriente, grazie ai floridi commerci, la Serenissima non ha mai subito a pieno il peso della Controriforma e delle ristrettezze religiose, beandosi in un certo senso della sua ricchezza. Ora, nel momento in cui il resto del mondo è in mutamento (in alcuni luoghi più radicale in altri meno), Venezia è ferma in un immobilismo politico, dettato da una politica di conservazione e neutralità. La Venezia visitata da Athena è oramai sul viale del tramonto. Pochi anni dopo la città vedrà l’ingresso, praticamente senza resistenza, di Napoleone, al quale si guardava con una certa speranza. In realtà proprio il futuro imperatore non farà altro che sbarazzarsi di Venezia cedendola agli austriaci e spezzando i cuori di quanti lo avevano visto come un liberatore (come ad esempio Foscolo).

Se dal punto di vista politico la Serenissima sta procedendo verso un declino inesorabile, dal punto di vista culturale rimaneva un faro brillante in tutta Europa. Pittura, teatro, musica, in questi campi la città lagunare poteva vantare ancora alcune tra le più illuminate menti e tra i più fini esecutori. 
Arrivata nel ‘700 Athena partecipa insieme a Jean alla vita sociale veneziana, e, almeno da questo punto di vista, la città mostra sicuramente il meglio di se. Il calendario veneziano era infatti ricco di eventi e ricorrenze, ognuno con il suo rituale. La vita sociale era viva e attiva, semper con alcune limitazioni dovute al sesso e allo status sociale. Insomma, anche la nobiltà, cui appartiene Jean, ha le sue regole: non potevano frequentare i locali pubblici, o mostrarsi in giro con delle donne, le nobildonne non potevano uscire se non accompagnate da un parente, e così via. Tuttavia in un periodo dell’anno le regole non esistevano: il Carnevale. A Venezia il Carnevale durava molto più che nelle altre città, iniziava la prima domenica di ottobre, faceva una pausa per il Natale e l’Epifania, e riprendeva fino alla Quaresima. Era una grande festa ma anche un momento di tregua dagli affanni quotidiani. Inoltre durante il periodo di festa era garantito a tutti coloro che indossavano una maschera l’anonimato; nobile o plebeo che fosse poteva entrare in qualsiasi palazzo patrizio e dedicarsi a qualsiasi tresca o atteggiamento licenzioso volesse (mi ricorda un certo personaggio...). 

Continuiamo a seguire Athena e Jean. Ad un certo punto della storia le loro avventure li portano a Vienna. Sul finire del XVIII secolo la città cominciò ad assumere i tratti di una grande capitale europea, grazie alla realizzazione dei suoi viali e di numerosi parchi e palazzi. In questo momento regna sulla città e sull’Austria Giuseppe II, figlio di Maria Teresa d’Austria. Ancora non parliamo di Impero Austriaco, poiché Giuseppe è ancora Imperatore del Sacro Romano Impero, investitura che se ne andrà con l’arrivo sullo scacchiere europeo di Napoleone. Il periodo tumultuoso che si sta vivendo in tutto il vecchio continente si fa sentire anche qui, tuttavia con Giuseppe II vediamo attivarsi tutta una serie di riforme molto importanti e tali da attiragli le simpatie popolari e le antipatie ecclesiastiche (soprattutto per le sue simpatie antireligiose e la tolleranza mostrata verso altri credi religiosi): è il cosiddetto giuseppinismo

Se l’aristocrazia veneziana era, sempre nei limiti della decenza, allegra e spregiudicata, quella austriaca, vicina alla casa asburgica, era invece molto più austera e rigida. Impensabile quindi avere un’atmosfera simile a quella lagunare. Tuttavia anche nella Vienna asburgica troviamo una forte vicinanza alle arti, alla musica in primis. 

Insomma Athena si ritrova a vivere in due città quasi agli opposti, una eccentrica e licenziosa, l'altra razionale e devota, ma con in comune l'amore per la cultura e le arti. Il momento non è sicuramente dei più facili, soprattutto se si era nobili e si amava la propria testa sul collo, ma è anche uno dei periodi storici più affascinanti e interessanti. Ringrazio ancora Ginevra per averci fatto fare un vero e proprio salto nel tempo in questo periodo storico!

Alla prossima
Eliza

Commenti

  1. Il buongiorno si vede dal mattino :) Buongiorno Laura e Ginevra.
    Volevo chiedere all'autrice:
    1) Quanto dobbiamo aspettare ancora per il seguito? (Chiesto con rabbia)
    2) Stai lavorando ad un altro romanzo?
    3) Hai mai pensato di contattare una casa editrice per pubblicare i tuoi lavori?

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Annalisa e buongiorno Laura.
      Il seguito esce in estate ed è questo il romanzo sul quale sto lavorando.
      Certo che ci ho pensato! Come mi piacerebbe. Penso proprio che lo farò.

      Bacioni, Annalisa!

      Elimina
    2. In estate? Che bello!!
      Dovresti proprio proporlo in giro!

      Elimina
    3. Faremo un altro blog tour, tutto per La strega croata >D

      Elimina
  2. Ciao! *__*
    Questo post, l'ho trovato molto interessante!!!
    Io ho letto il romanzo, dove l'ho trovato davvero, bellissimo ben descritto! ❤
    L'idea del viaggio del tempo, mi piace tantissimo!
    Faccio di nuovo i complimenti a Ginevra Wilde! Aspettando l'uscita del prossimo!
    By. LA FATA Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒ

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie fatina!
      Arriverà presto il prossimo, su su, un po' di pazienza! :D :D
      Un bacione!

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    2. E' affascinante scoprire un mondo così diverso dal nostro! Basta pensare a quando Athena disinfetta le ferite e gli altri rimangono di sasso!

      Elimina
  3. Eccolo qui https://amuletodigiada.wordpress.com/2014/08/01/il-contesto-storico/ Grazie per l'aiutino :D

    RispondiElimina

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