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"L'amuleto di giada" di Ginevra Wilde

Buona sera amici lettori!
Sono proprio felice di fare questa recensione. Primo perché ho avuto modo di chiacchierare un po' con l'autrice, una ragazza splendida, secondo perché il libro mi è piaciuto un sacco!! Sto parlando de L'amuleto di giada di Ginevra Wilde!!


L'amuleto di giada 
di Ginevra Wilde 
ed. Narcissus 
ebook € 3,99 (sui maggiori store on line)
cartaceo su Lulu.com
TRAMA
Athena è una studentessa veneziana di Lettere e filosofia. Non ha nulla di speciale, la sua vita è ordinaria e tranquilla. Trascorre le sue giornate studiando per gli esami, flirtando con i coetanei e lavorando part-time nella biblioteca del suo ateneo. La sua unica passione è viaggiare. Durante un viaggio a Nabeul compra, come tutti i turisti, un souvenir: un ciondolo di giada. E da quel momento la sua vita cambia. Athena deve fuggire: è inseguita da un aspirante stregone che cerca di carpirle un segreto che non conosce, nella biblioteca trova un diario con il racconto della sua vita, strani fenomeni e avvenimenti compaiono nella sua monotona vita fino a quando, in seguito ad un rituale esoterico, viene catapultata a sua insaputa nel 1786, esattamente 225 anni indietro nel tempo. Tra innumerevoli pericoli e nuove avventure, Athena parte alla ricerca della famigerata strega Lucjia da Pula, l’unica in grado di farla tornare nel 2011. Sullo sfondo della quasi decaduta Repubblica Serenissima di Venezia e dei violenti moti rivoluzionari che sconvolsero l’Europa alla fine del Diciottesimo secolo, magia e mistero si intrecciano alla banale quotidianità e ai reali accadimenti storici. Ma Athena deve decidere: cosa è più giusto, tornare nella sua epoca o rimanere nel 1786? In fondo, si dice, la normalità non è sempre solo ciò che sembra scontato ed ordinario.

RECENSIONE
Chi mi conosce un po' lo sa bene che ho il pallino dei libri  e per la storia. Un modo per farmi felice e metterli insieme. Ecco, dopo aver letto L'amuleto di giada sono stra-felice!! Mi è piaciuto veramente molto. Ho trovato in questo libro tanti elementi che mi hanno conquistato. Facciamo un passo alla volta.

Venezia 2011. Athena è una ragazza come tante: universitaria, vive con i genitori, ha un "amico" Riccardo.
Venezia 1785. Athena si ritrova catapultata nella Repubblica Serenissima di Venezia, vittima di un rito magico e di un amuleto di giada dagli oscuri poteri. E per una come lei non è facile vivere nel '700, dato che è una donna indipendente e per di più dai capelli rosso fuoco. L'accusa di stregoneria è dietro l'angolo, senza contare i pericoli di un'epoca niente affatto tranquilla. Per fortuna la giovane si trova sotto l'ala protettrice di Jean, un nobile veneziano con il pallino dell'occultismo. Inizia così un lungo viaggio che porterà la giovane a destreggiarsi tra la nobiltà veneziana, i famigerati Piombi, Trieste e l'asburgica Vienna, in un lungo viaggio che le mostrerà una vita a cui lei mai avrebbe pensato ma che alla fine si trova a difendere con le unghie e con i denti.

Ho trovato la storia in se semplice ma riuscitissima, avventurosa, divertente e toccante. Il mistero e la magia ci sono ma non straniscono l'atmosfera. Un punto focale è sicuramente l'ambientazione storica; sarebbe stato facile cadere nel qualunquismo o buttare lì qualche cliché, ma qui non accade, grazie ad un'abile ricostruzione storica. La Venezia settecentesca rivive tra le pagine del romanzo, con la sua storia, la sua società e i suoi costumi.
La storia, come dicevo, è divertente grazie alle battutine di Athena, alla sua goffaggine nell'entrare nei panni della dama dell'alta società veneziana e alle reazioni di Jean davanti alla sua strana mania di disinfettare le ferite! E c'è tanta tanta azione, non manca nulla, fughe, duelli, balli, cavalcate furiose, inseguimenti, non ci si annoia mai e non si ha un momento di pausa!
Athena entra nella storia come ragazza qualunque, anche un po' noiosa se vogliamo. Nel momento in cui si ritrova in un'altra epoca si accende come personaggio, illuminandosi, diventa ironica, simpatica, scaltra, furba, propositiva. Jean, invece, all'inizio non mi piaceva, lo trovavo troppo snob, il classico nobilotto con la parrucca incipriata che passa da un ballo all'altro e da una donna all'altra. Durante le sue avventure (ahh, non vi posso dire nulla, ma ne succedono veramente di tutti i colori!), invece, si scopre forte, dolce, coraggioso, un vero uomo! Tuttavia, verso la fine ho scoperto un personaggio che mi è entrato nel cuore, e cioè Tommaso! Ora, non vi posso dire molto di lui, se no vi rovino la lettura, ma mi è piaciuto moltissimo, e me lo immagino con un sorrisino furbetto e il cuore sincero, un po' guascone e sbruffone ma anche leale...
L'unica pecca che mi sento di sottolineare è la presenza di qualche refuso qua e là, per altro naturali in un'autopubblicazione, quindi niente di grave!

In generale posso dire che sia un ottimo romanzo, di quelli che si legge tutto di un fiato, ci si sente coinvolti dalla storia, si ride, si sta con il fiato sospeso e si tifa per Athena, le pagine scorrono una dopo l'altra velocemente! Bello, bello, bello!!

Voto...





Visto che ci sono e stiamo parlando de L'amuleto di giada, vi anticipo che il 17 gennaio il mio blog ospiterà una tappa del Marte- BlogTour letterario 2014 in cui vi parlerò ancora de L'amuleto di giada di Ginevra Wilde e soprattutto dell'ambientazione storica! Vi aspetto!!

Alla prossima
Eliza

Commenti

  1. Wow cinque gufetti! Me lo segno immediatamente ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' molto carino! Se vuoi andare nel '700 sfare un giretto è perfetto!^^

      Elimina
  2. Io mi sono innamorata di questa recensione <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara!! In cambio io mi sono innamorata di Tommaso!! <3

      Elimina

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