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Chi ben comincia... #46

Chi ben comincia... è la rubrica, creata da Alessia del blog Il profumo dei libri, con la quale vi presento l'incipit di un libro preso a caso dalla mia libreria. Ecco le regole della rubrica:


- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti



Buongiorno amici lettori!
Dopo l'intoppo della settimana scorsa...si lo ammetto mi sono completamente dimenticata di pubblicarla!...Torna la rubrica Chi ben comincia...Per questa settimana ho scelto l'incipit dell'ultimo libro che ho acquistato e che leggero quanto prima, I segreti di Coldtown di Holly Black!


Tana si svegliò nella vasca da bagno. Aveva le gambe piegate e la guancia schiacciata contro il metallo freddo del rubinetto. Lentamente, una goccia le aveva inzuppato la maglietta sulla spalla e bagnato alcuni riccioli. Per il resto era asciutta, compresi i vestiti, cosa che constatò con sollievo. Sentiva il collo rigido, le facevano male le spalle. Ancora inebetita, sollevò lo sguardo verso il soffitto e osservò le chiazze di muffa simili alle macchie di Rorschach. Per un momento si sentì completamente disorientata. Poi si mise in ginocchio, sfregando la pelle contro lo smalto della vasca, e scostò la tenda di plastica.
Il lavandino era pieno zeppo di bicchieri, bottiglie di birra e asciugamani appallottolati. La luce intensa e burrosa del sole di fine estate entrava da una piccola finestra sopra il water, ostacolata solo dalle ombre ondeggianti della ghirlanda d'aglio appesa davanti al vetro.
Una festa. Giusto. Era stata a una festa del tramonto. — Ugh — gemette, afferrando la tenda per tenersi in equilibrio e strappando col suo peso tre anelli dal bastone. Le pulsavano le tempie in modo orribile.
Ricordava di essersi preparata, di aver indossato i braccialetti di metallo che ancora tintinnavano ogni volta
che muoveva il braccio, gli anfibi rosso scuro con la punta di ferro, che ci metteva una vita ad allacciare e che, misteriosamente, non erano più ai suoi piedi. Ricordava di essersi truccata gli occhi color azzurro nebbia con la matita nera e di aver baciato lo specchio come portafortuna. Dopodiché, i ricordi diventavano un po' sfocati.

Sono curiosissima di leggere questo libro! E credo sarà tra le prossime letture!!

Alla prossima
Eliza

Commenti

  1. Aspetto la tua recensione allora XD

    RispondiElimina
  2. Anche a me incuriosisce come libro. E non solo dalla trama, anche da questo pezzetto che hai scritto.

    RispondiElimina

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