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"Bloodrose" di Andrea Cremer

Buona sera amici lettori!
Dopo essermi fatta una bella scorpacciata di telefilm rigorosamente in lingua originale (Downton Abbey, The Big Bang Theory, Reign e The Vampire Diares) ho deciso di mettermi davanti al computer per scrivere la recensione dell'ultimo libro che ho letto, Bloodrose di Andrea Cremer (gentilmente inviatomi dalla casa editrice DeAgostini!). Curiosi???


Bloodrose 
di Andrea Cremer 
ed. DeAgostini 
pp. 416 
€ 14,90
TRAMA
Calla non si è mai tirata indietro di fronte alle battaglie, ma ora che lo scontro finale con Bosque Mar sta per iniziare, in ballo c'è molto di più di una semplice vittoria. C'è la salvezza di Ren, l'amico che pensava di avere perso; c'è l'amore per Shay, messo alla prova dalle sue scenate di gelosia; c'è la sicurezza di suo fratello Ansel, sempre più fragile e spaesato. Ma soprattutto c'è il suo ruolo di femmina alfa, che deve ancora essere messo alla prova, nonostante gli orrori inimmaginabili che deve patire per liberare il mondo dalla magia distruttiva dei Custodi.

RECENSIONE
Bloodrose segna la fine della trilogia Nightdshade. I due precedenti libri, Nightshade e Wolsfbane li ho letti prima di aprire il blog, quindi ahimè non troverete le recensioni, tuttavia posso dirvi che mi erano piaciuti molto, forse più il primo del secondo. Fin dall'inizio della saga, infatti, mi ha colpito e ho molto apprezzato l'originalità con cui vengono introdotti e trattati i Guardiani, uomini e donne dalla doppia natura di lupi. Non sono licantropi (grazie al cielo!!), sottoposti al capriccio delle fasi lunari. Hanno la facoltà di scegliere quando trasformarsi e vivono la loro natura animale con gioia.
Calla è il lupo alfa del branco Nighshade e come tale è stata promessa come compagna di Ren, l'alfa del branco Bane. L'ingresso in scena di Shay però stravolge il mondo di Calla. In questo ultimo capitolo della saga Calla è davanti ad una scelta, questa volta definitiva: da una parte Shay dall'altra Ren. La sua scelta non peserà solo sul suo futuro, ma anche sulla guerra che sta per iniziare contro il demone Bosque Mar.
Parliamone subito, strappiamo il cerotto e stringiamo i denti: il triangolo amoroso Calla- Shay- Ren. Di questi triangoli ne abbiamo letti di tutti i colori e, ammettiamolo, spesso fanno storcere il naso. In questo caso inoltre tutta la trilogia si basa su questo ingombrante elemento. Credo che quello scritto dalla Cremer sia in parte ben riuscito, in parte no. Non vi preoccupate, non sono impazzita tutta in un colpo. Mi piace come viene costruito il rapporto tra i tre, e soprattutto il tentativo che Calla fa di non scegliere, con anche quella punta di cinismo (non sceglie perchè ha bisogno di entrambi nella guerra...). Quello che mi fa storcere un po' il naso è Calla stessa, che continua a tentennare, sia nelle azioni sia nei pensieri. Ve lo dico subito, Calla è proprio il personaggio che ho meno amato: indecisa, debole, poco convincente nel suo ruolo. Ho invece amato alla follia Ren (si, tifavo per lui...), ma soprattutto il gruppo di lupi e Cercatori che ruota intorno a Calla e Shay: vi ho trovato dentro tutto, umorismo, amore, amicizia, cameratismo! Io continui battibecchi e battutacce, le prese in giro... giravo le pagine sperando di incontrarli ancora, di leggerne di più! La Cremer ha saputo creare un insieme di co-protagonisti veramente interessante, che non fanno solo da sfondo, anzi, si portano in primo piano.
Tornando alla storia, mi ha molto coinvolta. E'una narrazione molto veloce, ritmata, che non lascia un momento di pausa, soprattutto perchè l'azione e l'avventura la fanno da padrone. Le descrizioni delle battaglie, degli agguati, degli scontri sono riuscitissime e molto avvincenti, danno una chiara immagine di quello che sta succedendo in scena, quasi fosse un film!
Immaginavo che il finale avrebbe avuto una nota in parte negativa, mi aspettavo che alla fine quella di Calla sarebbe stata una no-scelta. Questo non ha però diminuito la mia tristezza...in fondo speravo di sbagliarmi! Però mi è piaciuto come è stato concepito, anche se forse è un po' troppo frettoloso.
Un ultima cosa va detta sull'edizione italiana, che ho trovato molto curata,  e in particolare, cosa che mi capita raramente, mi è piaciuta più la copertina italiana di quella originale (che vi metto qui di lato).
In conclusione, Bloodrose è stato un bel finale per una bella trilogia, scritto bene e coinvolgente, molto avventuroso e pieno di azione!

Voto...




Alla prossima
Eliza



Commenti

  1. The vampire diaries *__*
    anche se stagione non mi sta particolarmente prendendo, speriamo che cambino le cose! Invece Dracula mi sta incantando!!
    Bella recensione! ho letto a metà il primo libro, ma adesso credo che lo riprenderò, e spero che riesca a conquistarmi!!

    RispondiElimina

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