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recensione: Racconti delle Lande Percorse. Libro I, Come nasce un cavaliere - Diego Romeo

Eccomi ancora qui con una nuova recensione!
Il libro in oggetto mi è stato gentilmente segnalato e inviato dall'autore e si tratta di Racconti delle Lande Percorse. Libro I, Come nasce un cavaliere di Diego Romeo. E' un libro molto particolare sia per ambientazione sia per come è strutturato...

Racconti delle Lande Percorse.
Libro I, Come nasce un cavaliere

di Diego Romeo
ed. Caosfera Edizioni
€ 19,00
Trama
Hurik Van Gotten è stato proclamato generale, ed ora sta vagando per l’accampamento, controllando lo schieramento. É il giorno che precede una battaglia che si rivelerà epica tra l’esercito Imperiale, campione della fede, e le oscure forze dell’Antagonista. Un romanzo dai tratti ucronici ambientato in un sorprendente medioevo tecnologico.


Recensione
Questo libro mi ha riportato un po' indietro nel tempo, ai miei studi.
E' ambientato in un mondo simile alla Terra, in un periodo simile al nostro Medioevo, ma in cui ha un ruolo fondamentale la magia. E' un mondo popolato da tanti tipi di creature, dagli umani, agli elfi, ai nani, agli orchi. L'ambientazione, la storia e la geografia in cui si svolge la narrazione sono molto ben curate e dettagliate, a volte anche un po' troppo. Ci sono spesso descrizioni a mio avviso un po' troppo lunghe, che confondono e spezzano troppo la lettura.
Protagonista della storia è Hurik Van Gotten, rimasto orfano da giovane e innalzato al ruolo di generale. E' una storia di formazione e di crescita, in cui incontriamo Hurik nell'accampamento del suo esercito il giorno prima della grande battaglia che porterà le forze del bene a scontrarsi con quelle del male. E qui niente di nuovo. Quello che però mi ha molto incuriosita e attratta alla lettura è la struttura che l'autore da alla storia. Durante tutto il giorno che precede la battaglia Hurik ripercorre la sua vita e il percorso di crescita che l'ha portato fin lì. Quindi rivive il momento in cui, per mano del terribile e oscuro Abraxas, perde la sua famiglia durante un attacco al suo villaggio, o quando, dopo la Visione, va alla ricerca di quello che sarà il suo Drago, compagno per la vita di battaglia. E' un alternarsi di momenti tra presente e passato, con continui flash back. La cosa che mi ha più colpito è che questi flash back non sono in ordine cronologico, ma appaiono nel momento del bisogno, cioè quando Hurik vede qualcosa che gli fa riaffiorare dei ricordi. E' questo un aspetto molto interessante: non è il personaggio che segue la storia, ma la storia che segue il personaggio. Attraverso i vari episodi della sua vita quindi vediamo Hurik crescere e capiamo come è arrivato ad essere il grande Cavaliere del Drago che è. Ma incontriamo anche tanti personaggi, da quelli oscuri e malvagi (Azazel), a quelli forti e potenti che lottano per il bene (come Karl), passando per personaggi più divertenti e genuini, come il nano Odin.
Se la narrazione è interessante e abbastanza accattivante, meno lo sono le parti descrittive, troppo lunghe e dettagliate, soprattutto nelle parti iniziali dei vari capitoli. Lo stile è sicuramente elegante, ma descrizioni così lunghe e arzigogolate e l'uso di un linguaggio quasi da specialisti di storia (mi ha ricordato qualche esame...ahhhh panico!!) non aiuta la lettura di quello che, devo ricordarlo, è un romanzo.
Giudizio complessivo...La storia e la struttura del romanzo (originali e interessanti), non che i personaggi mi sono piaciuti molto, meno alcune parti e il linguaggio.

Voto...




Alla prossima

Eliza

Commenti

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