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"I Figli del Pozzo di Carne" di Federica Soprani e Vittoria Corella

Buona sera amici lettori!
Che bello questa giornata iniziata col piede sbagliato sta finendo!! E soprattutto il fine settimana è oramai alle porte, si spera col bel tempo!

Per terminare questo giovedì vi propongo la recensione di un libro di due amiche del mio blog, Federica Soprani e Vittoria Corella che hanno recentemente pubblicato il terzo episodio della serie Victoria Solstice, I Figli del Pozzo di Carne.


I Figli del Pozzo di Carne (Victoria Solstice #3) 
di Federica Soprani e Vittoria Corella 
ed. Lite Editions 
Ebook € 1,99
TRAMA

Nella Londra Vittoriana Uomini Neri e Boogeymen esistono davvero. I Mostri sono veri e hanno fame. Vengono e portano via quelli che hanno più paura. Per sconfiggere i Mostri ci vuole coraggio, follia e un pizzico di disperazione. Una nuova avventura di Jericho e Jonas nella pancia della Londra più nera.



RECENSIONE
J&J sono tornati!
Jericho e Jonas, il medium e il poliziotto, si sono messi in società e hanno aperto un'agenzia di investigazione privata, la J&J Investigation, con sede nell'abitazione londinese di Jericho, il cui nome è tutto un programma, Fine del mondo.

Vi ho già parlato dei primi due episodi di questa bellissima serie, che è stata anche una delle protagoniste del mio Natale con gli scrittori. Non vedevo l'ora che uscisse il terzo libro e quando le sue autrici sono state così gentili da inviarmene una copia è scattato il balletto.

Come per gli altri libri si tratta di un romanzo breve, ma denso di avvenimenti e di mistero. Finora i nostri due protagonisti avevano avuto a che fare con la Londra bene, con una nobiltà da salotto buono ma con un lato oscuro e perverso. Questa nuova avventura li porta invece nelle strade più sporche  e buie, dove il vizio e la morbosità la fanno da padrone. I bambini poveri, i figli di nessuno, spariscono uno dopo l'altro, inghiottiti da una zona della città dove nessuno ha il coraggio di imporre regole e legalità. Nessuno si sarebbe accorto della loro assenza, se a sparire ad un certo punto non fosse un figlio del circo Binewski, la prima famiglia del nostro caro Jericho. J&J iniziano quindi un viaggio che li porta dalle stazioni di Londra, alle fogne popolate dai sudditi del Re dei Topi, ai vicoli putridi del Pozzo di Carne, un buco oscuro in cui niente è vivo, niente è normale. Il nemico contro cui si troveranno a combattere è subdolo e malato, un po' angelo della morte e un po' mostro folle il cui corpo è infestato da spilli raccapriccianti.
Un horror sottile ed elegante, in cui tutto ci sorprenderà e niente è come appare.
Anche la relazione tra Jonas e Jericho ha un suo sviluppo: ciò che finora è stato solo accennato ora ha una sua conferma, in un momento semplice e delicato, nascosto in un mare di orrore.

Non è un romanzo per tutti, ma il modo in cui queste due scrittrici affrontano e raccontano tanto orrore è qualcosa di eccezionale e incredibilmente avvincente. Creano una fitta rete di particolari e dettagli in maniera sottile ed emozionante portandoti dentro la storia, facendoti sentire lo sgocciolio delle fogne, i pigolii dei bambini prigionieri, l'odore della carne putrefatta, il freddo intesso che ti penetra nelle ossa.
Continuiamo a scoprire nuovi particolari della vita di Jericho e del suo passato e entriamo in contatto con il circo, un mondo a parte, con le sue regole e le sue gerarchie.
Lo so che è appena uscito ma già non vedo l'ora di scoprire quale sarà il prossimo caso di Jericho e Jonas!!

Voto...





Alla prossima
Eliza

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