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Recensione: La sovrana lettrice - Alan Bennett

Buonasera amici lettori!
Oggi ha fatto proprio caldo...Qui c'era un'afa incredibile!
Oggi vi recensisco un libro che definirei... imprevisto... eh si perchè non l'avevo in wishlist o fermo lì da leggere. E' semplicemente apparso sulla mia strada, e visto che alla fine è molto breve l'ho letto in un'oretta, pigramente accomodata su una sedia, all'ombra di un grande ombrellone. Il libro in questione è La sovrana lettrice di Alan Bennett.

La sovrana lettrice

di Alan Bennett
ed. Adelphi
pp. 92
€ 8,00
Trama
A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d’Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. E in effetti è successo qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus della lettura a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali ripercussioni sul suo entourage, sui sudditi, sui servizi di sicurezza e soprattutto sui lettori lo scoprirà solo chi arriverà all’ultima pagina, anzi all’ultima riga. Perché oltre alle irrefrenabili risate questa storia ci regala un sopraffino colpo di scena, uno di quei lampi di genio che ci fanno capire come mai Alan Bennett sia considerato un grande maestro del comico e del teatro contemporaneo.

Recensione
Chi più chi meno, noi tutti che passiamo un po' di tempo sui blog letterari, su Anobii o su Goodreads, abbiamo un unico grande "difetto"... Siamo lettori-dipendenti. Ci ritagliamo ogni minuto di tempo libero per leggere un capitolo in più, teniamo sempre un libro in borsa, accatastiamo libri appena acquistati su ogni superficie libera. Ma se a scoprire il magico mondo dei libri non è un comune mortale ma niente meno che la regina d'Inghilterra? Il libro prende spunto da questa idea e in maniera ironica  e divertente ci racconta  a modo suo l'infatuazione (ipotetica  e romanzata) della longeva regnante per i libri. Sua Maestà non è mai stata un'accanita lettrice, ma quando un giorno per caso entra in una biblioteca circolante scopre un nuovo mondo. La sua vita è sempre stata fatta di doveri e regole, ma è sempre stata felice di compiere il suo lavoro in maniera impeccabile. Con la scoperta della lettura però il suo atteggiamento muta: la sovrana non è più puntuale, tralascia un po' il suo aspetto e ogni occasione è buona per abbandonarsi ad un buon libro. Il suo staff e il Primo Ministro sono preoccupati, perchè la sovrana non è più la stessa e inizia a fare loro domande su libri e autori (e non c'è bisogno di dire che non è proprio il passatempo preferito di politici e burocrati...). La nuova passione della sovrana non è vista di buon occhio, in quanto porta Sua Maestà ad isolarsi e a comportarsi in modo bizzarro. Addirittura tra il personale di servizio si inizia a temere l'arrivo della demenza senile. Ma Sua Maestà non ha finito di stupire e lo farà con un curioso annuncio finale.
In poche pagine Alan Bennett ci racconta il piacere di scoprire la lettura e lo fa usando un personaggio d'eccezione, nientemeno che Elisabetta II. La lettura è un passatempo spesso visto in maniera quasi negativa, come espediente all'isolamento e all'introversione. Io, come voi suppongo, non sono affatto d'accordo, ma in molti la vedono così. E se invece fosse semplicemente un modo per scoprire e conoscere, un modo per scoprire le voci di tante persone? E' questo che in fondo si chiede la Regina, convinta dello straordinario mezzo che può essere un libro. Sua Maestà inoltre prova una nuova sensazione nel momento in cui si immerge tra le pagine di un libro, la normalità. Davanti alle pagine le non è la Regina, è una persona qualsiasi e questo le piace, è quello di cui ha bisogno.
Tra battute e freddure tipicamente very english, troviamo in questo libricino un vero inno al piacere della lettura!

Voto...





Alla prossima
Eliza

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