Passa ai contenuti principali

Recensione: Ti amo, ti odio, mi manchi - Niamh Greene

Buongiorno amici lettori!
Anzi, buon pomeriggio!^^
Nuova recensione. In questi ultimi giorni ho un po' rallentato le pubblicazioni, non perchè non leggessi, ma avevo un po' di carne al fuoco: ho iniziato quasi in contemporanea tre libri e in più stavo preparando la rubrica Un libro...Un film.... Nel breve spazio di pochi giorni quindi troverete diverse recensioni. Ieri ho pubblicato quella di L'ospite di Stephenie Mayer, oggi è il turno di Ti amo, ti odio, mi manchi di Niamh Greene.


Ti amo, ti odio, mi manchi 
di Niamh Greene 
ed. Newton Compton 
pp. 347 
€ 5,90
TRAMA
Vivere una vita felice non è complicato. Basta seguire delle regole precise. Per esempio: mai mollare un uomo solo perché ha mangiato l'ultimo orsetto gommoso della confezione. Mai trasferirsi in un rudere fatiscente per "ritrovare se stessi": si rischia solo di diventare lo zimbello altrui e di coprirsi di ridicolo davanti a tutti. E soprattutto, non innamorarsi di un uomo che ha due figlie, un attaccamento morboso alla defunta moglie - una donna perfetta che nessuna compagna potrà mai rimpiazzare - e una madre che ti tratta come se fossi la domestica e pensa che la tua unica funzione sia quella di pulire e tenere in ordine la casa. Maggie passa da una disavventura all'altra, perde il lavoro a Dublino, rinuncia alle sue Jimmy Choo per calzare orribili stivali da lavoro e si rifugia nella sonnolenta cittadina di Glacken. Ma è una donna testarda, non si arrende ed è anzi pronta a tutto pur di conquistare la gioia e la serenità che merita. Una vita perfetta e un amore da sogno sono lì ad aspettarla.

RECENSIONE
Avete presente quando vi dicono di non andare  a fare la spesa quando si ha fame se no si compra di tutto e di più? Ecco io sono andata al supermercato affamata di libri, dopo aver cercato un libro e non averlo trovato  e dopo aver letto un libro ed esserne rimasta delusa. Il risultato di tutto ciò? Ti amo , ti odio, mi manchi di Niamh Greene! Appena arrivata a casa mi sono pentita dell'acquisto dettato dal malumore e dal fatto che il libro costava poco (io l'ho pagato meno del prezzo di copertina, tipo sui 4 €), e così l'ho letteralmente lanciato nell'angolino più oscuro e nascosto della ma libreria. L'altro giorno, dopo la delusione Kinsella, volevo un riscatto, un libro di quel genere che però mi facesse veramente ridere, così ho ripreso in mano il libro acquistato tempo prima. Bhè devo dire che mi sono pentita di non averlo letto prima, perchè l'ho trovato divertente e simpatico, uno di quei romanzi che ti fa scappare la risatina nei momenti migliori (tipo quando sei in un vagone del treno e la gente ti guarda storto...che vergogna...).
copertina originale
Prima di parlare della storia vera  e propria e del resto è doverosa una premessa. Secondo me hanno sbagliato sia il titolo sia la copertina. Il titolo non c'entra praticamente nulla! Quello originale è Rules for a perfect life (che pure non mi sembra il massimo!). Quindi Ti amo, ti odio, mi manchi non riprende ne il titolo originale ne qualche elemento della storia. Molto più idoneo è il sottotitolo Conosci le regole per un avita perfetta? (che almeno ricorda quello originale!). Anche la copertina non mi sembra molto adatta, ricorda più un sequel di Jane Austen, invece il libro è ambientato nei giorni nostri, in Irlanda, un po' in città un po' in campagna. Entrambe le scelte per me non hanno affatto favorito questo povero libro, che se si cerca una bella lettura assolutamente poco impegnativa, leggera, divertente, con un classico finale "E vissero tutti felici e contenti"...bhè, è perfetto!
La storia in se è molto semplice e vede protagonista Maggie che, dopo aver lasciato il fidanzato perfetto ma di cui non era innamorata, si ritrova anche senza lavoro  e senza casa. Decide quindi di aiutare la sua cara amica Claire e di trasferirsi per qualche mese in campagna nel cottage che l'amica ha affittato, e qui...bhp ne succedono di cotte e di crude.
Come dicevo è una lettura leggera e poco impegnativa, ma veramente divertente! Ovviamente le parti più divertiti si svolgono in campagna, nel caratteristico paesino di Glacken, dove tutti conoscono tutti e sanno tutto di tutti. Qui troviamo dei personaggi caratteristici come i due pettegoli, Peg e Ted, marito e moglie proprietari dell'emporio locale, un po' strampalati, ma anche dolci e divertenti, e poi il bel vedovo tenebroso, o la veterinaria st@@@@za e arrivista. Quando poi entrano in scena gli animali, la situazione si fa estremamente comica: Maggie si ritrova a fronteggiare pony, mandrie di mucche e una pecorella alquanto curiosa. 
In alcune parti mi ha un po' ricordato I love shopping con mia sorella di Sophie Kinsella, e non a caso è uno dei libri che preferisco!
Volete spegnere il cervello e farvi due risate? Ecco il libro per voi!

Voto...





Alla prossima
Eliza

Commenti

  1. Mi attira un sacco questo libro...=)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un'ottima pausa tra un libro un po' più impegnativo e l'altro!

      Elimina
  2. Mi piace molto la tua recensione, ho questo libro messo in un angolino da molto tempo, non perchè non mi attirasse ma perchè ho davvero tanti libri da leggere e la scelta si rivela sempre ardua, dopo la tua recensione però lo metterò sul comodino per leggerlo al più presto, grazie, un abbraccio.
    Sara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' una bella lettura leggera...diciamo, svuota cervello!^^

      Elimina

Posta un commento

INFO PRIVACY

AVVISO: TUTTI I COMMENTI SPAM VERRANNO CANCELLATI

Premi: se avete scelto di premiare il mio blog vi ringrazio con tutto il cuore! E' sempre bello veder riconosciuto il proprio lavoro. Tuttavia, per motivi di tempo e organizzazione non posso ritirarli!

Avete un'opinione diversa dalla mia? Volete consigliarmi un buon libro? Cercate informazioni? Allora questo è il posto giusto per voi...Commentate!^^

Post popolari in questo blog

Recensione: La stanza delle mele - Matteo Righetto

Buongiorno lettori,  il libro di cui vi parlerò oggi è uno di quelli su cui devo sempre riflettere un po' perché mi è piaciuto, e molto, ma soprattutto mi ha lasciato... non so bene neanche io cosa ma è una sensazione particolare, un brivido, un magone, insomma qualcosa che me lo ha fatto sfogliare di nuovo terminata la lettura, mi ha fatto rileggere le parti sottolineate. Grazie alla Feltrinelli (anche per la copertina, bellissima e... opaca!) ho potuto leggere in anteprima il nuovo libro di Matteo Righetto , La stanza delle mele , in uscita proprio oggi in tutte le librerie. Spoiler: tenete conto che oggi dovete fermarvi in libreria. 

Recensione: Violeta - Isabel Allende

Buongiorno lettori! Il libro di cui vi parlo oggi esce un po' dalla mia confort zone. Il risultato post lettura è un ni, ma vediamo bene. Si tratta di Violeta di Isabel Allende , per la cui coppia ringrazio l'ufficio stampa Feltrinelli. 

Recensione: Le mogli hanno sempre ragione - Luca Bianchini

Buongiorno Lettori! È ufficialmente arrivato il caldo, ieri ho preso il coraggio a quattro mani e ho tirato fuori il tavolo da giardino con annesse sedie. Si inizia a leggere fuori, bello, comodo, ma che pizza il vicino che ti deve per forza interrompere sul più bello! Io mi munisco di cuffie e via.  Ieri, nel tepore del mio giardino, con le apotte che andavano di margherita in margherita e il cane che sulle margherite ci voleva fare altro (come uccido la poesia io nessuno mai) ho terminato la lettura del nuovo libro di Luca Bianchini , Le mogli hanno sempre ragione , e oggi ve ne parlo, ma prima... grazie all'ufficio stampa Mondadori per la copia del romanzo!