lunedì 19 novembre 2018

Recensione: Obsidio - Amie Kaufman e Jay Kristoff

Buongiorno lettori!
È arrivato il freddo! Sabato ho dovuto tirar fuori cappotto pesante, sciarpa di lana e guanti. E posso dirlo? Finalmente!!
Dopo il bollettino meteo (portate l'ombrello, oggi pioverà!) torniamo a parlare di libri. Oggi vi propongo la recensione di uno di quei libri che abbiamo tanto atteso, Obsidio di Amie Kaufman e Jay Kristoff
Prima di iniziare è necessario fare un appunto. La mia copia, come quella di decine di lettori sparsi per tutta Italia, risulta avere delle pagine tagliate. A me è andata bene, solo 2 pagine, ma ad altre ho letto non essere andata così bene. Io ho scritto alla Mondadori ravvisando questo problema e ho ottenuto una risposta piuttosto sbrigativa e poco consona (non si sono neanche offerti di sostituire la copia, cosa che non avrei richiesto visto che si tratta di sole due pagine). Ora, cara Mondadori, per un libro famoso proprio per la sua veste grafica e con un prezzo piuttosto alto io mi sarei aspettata una maggiore cura da parte vostra. Lo so che, e cito la vostra risposta, " la stampa viene effettuata esternamente e non sempre abbiamo il controllo sulla singola copia", grazie al cavolo, non penso che lo stampiate in ufficio, però qui non si tratta di una copia. Quindi lettori, attenti a quello che comprate e, se potete, sfogliate bene la copia prima di acquistarla. O, se come me lo avete preso su Amazon o simili, sappiate che nel caso potete fare il reso. 
Bene, dopo il pippone iniziale, procediamo con la recensione...

Obsidio
(Illuminae File #3)
di Amie Kaufman e Jay Kristoff
Mondadori | Chrysalide | 615 pagine
cartaceo €22,00
30 ottobre 2018 | scheda Mondadori



Asha Grant è approdata su Kerenza per sfuggire al suo passato. Peccato che questo l'abbia appena raggiunta. La ragazza è sopravvissuta all'assalto della BeiTech e da quel momento collabora in incognito con i pochi, disperati, coraggiosi membri della resistenza mentre, nel frattempo, si domanda cosa fare del segreto che tiene nascosto. L'ultima cosa che immaginava era di doversi preoccupare del suo ex, Rhys Lindstrom, appena sbarcato sul pianeta e più bello che mai nella sua uniforme BeiTech nuova fiammante. Chi può dirle con certezza se il ragazzo sarà per lei una via d'uscita o la garanzia che non se ne andrà mai viva da quel sasso congelato? Asha non è l'unica nei guai: la banda di sopravvissuti guidati da sua cugina Kady sta tornando su Kerenza, ma non ha abbastanza ossigeno per il viaggio. Oltretutto dietro l'angolo potrebbe anche esserci il rischio di un ammutinamento, ma non saranno certo queste inezie a fermare il Gruppo Illuminae. Purtroppo il tempo non è dalla loro parte. La BeiTech ha pianificato lo sterminio di tutti i civili su Kerenza ed è a un passo dal realizzarlo: soltanto un miracolo può salvarli. E i miracoli, lo sanno tutti, sono soltanto probabilità statistiche... o no?
QUESTO È CIÒ CHE SONO.
QUESTO È CIÒ CHE FACCIO.
E NON IMPORTA CIÒ CHE CREDONO LORO.
<ERRORE>
NON SONO BUONO.
NÉ MALVAGIO.
NON SONO L'EROE.
NÉ IL CATTIVO.
<ERRORE>
<ERRORE>
IO
SONO
AIDAN.

Arrivare alla fine di una serie è sempre un momento bello e brutto al contempo. Si chiude un cerchio ma lasciare i personaggi è sempre un po' strano. Con la serie Illuminae io temevo il finale perchè è una serie così complessa che avevo paura di come i suoi autori avessero deciso di procedere. Il primo libro, Illuminae, ha visto protagonisti Ezra e Kady, il secondo, Gemina, Nik e Hanna. Ad accomunarli la distruzione di pianeti ed esistenze, la salvezza del mondo conosciuto e un'intelligenza artificiale, AIDAN. In Obsidio i fili tracciati nei due libri precedenti finalmente si incrociano e la storia, anzi tutte le storie, si incontrano e hanno il loro epilogo.

@unboundworlds.com

Obsidio segue la linea tracciata dagli altri libri anche dal punto di vista grafico, vero elemento di spicco di questa serie. Disegni, tracciati, piantine, fumetti, bigliettini, tanti elementi che ci fanno sentire quasi in un film, che ci permettono di avere un'immagine ben precisa in testa di quello che sta accadendo. Questo fa si che le sue 600 e passa pagine scorrano in maniera rapidissima.

Ma veniamo alla storia di cui, per una volta cercherò di dirvi quasi nulla perchè rischierei lo spoiler dei libri precedenti o di questo. La cosa che mi ha, infatti, molto colpito è il fitto intreccio che gli autori hanno saputo creare non solo tra i destini dei vari personaggi, ma anche tra libro e libro. Ognuno dei tre è necessario agli altri.
Come nei precedenti anche in questo caso abbiamo un countdown, questa volta si tratta della riparazione della stazione di salto Magellan, grazie alla quale le truppe di occupazione di Kerenzian potranno lasciare quel pianeta e nel farlo ammazzare tutti i civili superstiti. Alla volta di Kerenzia IV stanno arrivando tutti i superstiti delle navi spaziali andate in precedenza distrutte, superstiti creduti morti da tutti. Insomma, tanto per capirci, tutti sono ritenuti morti, tutti cercano un modo per sopravvivere e la Beitech, la società che ha dato l'avvio all'occupazione, cerca in tutti i modi di mantenere segreta la sua condotta e i morti che si è lasciata alle spalle. È una storia complessa, che è anche difficile da
@pixabay.com
raccontare in maniera sintetica, i personaggi poi, tra principali e secondari, sono veramente tanti. E da qui esce fuori il mio punto in meno. Questa volta, a differenza delle altre, ho fatto inizialmente più fatica a riprendere le redini della storia, le prime pagine mi sono sembrate più confuse e un po' ferme. Ho avuto la netta sensazione che si sia cercato per forza di raggiungere la mole dei libri precedenti. Fortunatamente poi i due autori ritornano su sentieri a loro più congeniali e danno il loro meglio nella seconda parte del libro, in cui l'azione la fa da padrona. Qui riescono a descrivere i vari momenti di combattimento senza descriverli veramente, ma facendoceli sentire e percepire. Disegni, frasi, scie di pensiero, tutto viene usato in maniera sapiente, a creare più che una descrizione delle immagini, dei fotogrammi. È qui la forza di questo romanzo, in questi dettagli grafici, in questo rendere così vivo un racconto. Non so se faranno mai un film da questa serie (personalmente spero di no), ma mi sento di poter dire che non ce n'è bisogno, perchè il libro ci dà già tutto il necessario per vedere questo romanzo, non solo per leggerlo.

Salutiamo quindi anche questi bei libroni, che ci hanno allietato con le loro circa 2000 pagine. La serie nel suo complesso non solo mi è piaciuta, ma mi ha stupita. Mi ha in qualche modo riappacificata con un genere che mi ha sempre lasciata più che perplessa, il fantascientifico. Non l'ho mai amato ma in questo caso la confezione e l'idea che c'è alla base mi hanno aiutata a fare quel passo in più. Viene da pensare che cosa sarebbe di Illuminae e seguiti se fossero stati realizzati come un romanzo classico.  Probabilmente non mi avrebbero attirato, non avrei avuto quella spinta in più che mi ha portato a leggere un tipo di romanzo che solitamente appunto non leggo. Avrei di certo perso una bella storia, avvincete e appassionante. Ma, fortunatamente, questa serie è composta anche dalla sua veste grafica, un elemento in più che la rende unica e particolare, diversa da ciò che è stato finora pubblicato.

Alla prossima





2 commenti:

  1. e ora è finita, come faremo? Io già penso a una rilettura...

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    1. Era bello aspettare ogni anno l’uscita di questi bei libroni...

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