Passa ai contenuti principali

Recensione: Un'alleanza pericolosa - Jennieke Cohen

Buongiorno lettori!
In questi giorni ho avuta voglia di leggere generi un po' diversi. Dopo una full immersione in gialli e storici avevo voglia di qualcosa che non affrontavo da un po'. Così quando ho visto l'uscita di Un'alleanza pericolosa di Jennieke Cohen mi sono detta "perchè no?" ed ecco qui la mia recensione.


Il fatto che eventi fuori dal comune si verifichino nei romanzi non significa che non possano accadere veramente. E il fatto che la maggior parte della nostra vita trascorra tra avvenimenti banali non impedisce che a volte, all'improvviso, ci capiti qualcosa di inaspettato.

Nominate Jane Austen ed eccomi arrivare. Naturalmente non mi aspettavo di trovare tra queste pagine la mia amata scrittrice inglese, eppure, pur partendo da aspettative non molto alte, questo romanzo mi è piaciuto perchè è riuscito ad essere il libro giusto in un momento in cui cercavo qualcosa di leggero e di intrattenimento. 

L'autrice di Orgoglio e Pregiudizio non è solo una delle mie scrittrici preferite, ma lo è anche di Lady Victoria Aston. Vicky vive nella splendida Oakbridge la dimora di famiglia. Qui è cresciuta libera di essere se stessa e ogni tanto di infrangere le regole della buona società che la vorrebbero una giovane signora a modo. Vicky si interessa delle attività produttive della tenuta, della rotazione delle colture, dell'allevamento dei cavalli. Ed è a Oakbridge che la incontriamo per la prima volta, o meglio vicino al suo confine con la tenuta di Lord Halworth, Tom, amico di infanzia della famiglia Aston. L'inizio è rocambolesco perchè troviamo subito Vicky in pericolo, minacciata da un losco figuro. Ma i guai per gli Aston non sono finiti. La sorella di Vicky, Althea torna improvvisamente a casa, ha abbandonato il tetto coniugale e vuole separarsi dal marito violento. Un problema non da poco nell'Inghilterra della Reggenza, soprattutto se così si mette in pericolo Oakbridge. C'è un solo modo per salvare casa e patrimonio: Vicky deve sposarsi!

Quando ho iniziato la lettura non mi aspettavo certo un racconto sui massimi sistemi, tuttavia questo romanzo l'ho affrontato in modo molto tranquillo, lasciandomi trascinare dalle sue pagine, nel pieno godimento di una storia che non sarà certo la cosa più originale del mondo, ma che alla fine dimostra una volta di più che da questi libri questo vogliamo: la sicurezza che alla fine tutto andrà bene, che i buoni trionferanno, che i cattivi avranno il loro, la certezza che Miss Austen, l'anonima creatrice di personaggi leggendari come Elizabeth Bennet o Mr Darcy, avesse inquadrato in pieno il mondo che la circondava. 

L'inizio è a mio avviso un po' frettoloso, il lettore dopo veramente poche righe si trova già davanti ad un evento imprevisto e violento, ad una corsa folle e ad una litigata colossale. Un po' confusionario? Direi proprio di si, ma in linea con la storia pregressa che scorre tra i due protagonisti, Vicky e Tom, che dopo un'infanzia praticamente da indivisibili amici di corse e giochi, si sono allontanati e più sentiti per ben cinque anni. Dopo questo inizio rocambolesco li seguiremo a Londra per la stagione e, alternando i loro due punti di vista, li vedremo avvicinarsi e allontanarsi. Jane Austen è, in questo teatrino, poco più di un pretesto, eppure credo che l'autrice abbiamo saputo utilizzare i punti base dei suoi romanzi nella sua storia, e portato un che ti autentico e di confortevole che a volte in questi romanzi manca. Ci sono cose "assurde" o irreali? Forse i tentativi di rapimento e simili non avvenivano così spesso, eppure non ho trovato niente di esagerato in questo romanzo, niente di irreale o assurdo, appunto. Come non vi ho trovato niente di "spicy" come piace definire ora il piccante nei romanzi, e oserei dire grazie al cielo, perchè quello avrebbe veramente snaturato una storia bella, di intrattenimento e avrebbe fatto calare un'ombra sull'impronta austeniana che comunque si sente tra le righe.

L'autrice dimostra di non essersi improvvisata scrittrice di romanzi regency. Non basta metterci un Lord e una Lady, due o tre riverenze e un calesse per dire di essere una scrittrice di tali romanzi, come spesso purtroppo accade. È questo un periodo della storia d'Inghilterra in realtà piuttosto complesso, che si muove tra la buona creanza sociale e le infinite guerre che il paese deve portare avanti, prima fra tutte quelle napoleoniche, ma che vede anche sul trono un re impossibilitato a governare e una buona società ricca e facoltosa che non si limita più ad ereditare, ma che è attiva nell'investire il proprio denaro in imprese e novità. È su questo sfondo così particolare che si muovo i suoi personaggi e su cui ci presenta un modo di vivere davvero peculiare. Ho apprezzato moltissimo il quadro semplice ma molto esaustivo con cui ci parla, ad esempio, del divorzio, una pratica certo non semplice e non usuale ma che era possibile;  o quello dell'eredità di una fortuna se non fossero presenti dei figli maschi: era sempre il tedioso cugino Collins ad ereditare?

In conclusione, Un'alleanza pericolosa è stata non la lettura dell'anno ma una bella lettura, che ha fatto quello che mi aspettavo, cioè intrattenermi, senza scadere nella macchietta o nello scopiazzamento della ben più complessa Miss Austen. Mi sono divertita a leggerlo? Si!

Lady Victoria Aston ha tutto ciò che potrebbe desiderare: una sorella maggiore felicemente sposata, il futuro della proprietà di famiglia assicurato, e la possibilità di perdere tempo gironzolando nei campi attorno a casa. Ma basta una notte per sconvolgere definitivamente la sua vita comoda e idilliaca. Suo cognato si rivela infatti un terribile mascalzone e adesso tocca a lei trovare un marito, o la sua famiglia perderà tutto. Armata solo di quello che ha imparato dai romanzi di Jane Austen, Vicky fa il suo debutto in società: ma nemmeno le parole della scrittrice sono in grado di aiutarla a capire se il meraviglioso e astuto signor Carmichael sia in realtà una canaglia; se il suo ex migliore amico, il bellissimo Tom Sherborne, sia più interessato alla sua dote o al suo cuore; né sono in grado di aiutarla a liberarsi delle attenzioni del lezioso signor Silby. Soprattutto, nei libri di Vicky non c'è nulla riguardo gli strani incidenti che iniziano a capitare attorno a lei. E che potrebbero non farla arrivare viva al giorno delle nozze.

UN'ALLEANZA PERICOLOSA
di Jennieke Cohen
Mondadori | Oscar Fabula | 456 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €20,00
15 febbraio 2022 | link Amazon affiliato

Alla prossima




Commenti

  1. Inizialmente questo romanzo mi incuriosiva molto, ma piano piano ho perso interesse. Sembra una lettura carina, ma manca quel "qualcosa" per convincermi al 100%!

    RispondiElimina

Posta un commento

INFO PRIVACY

AVVISO: TUTTI I COMMENTI SPAM VERRANNO CANCELLATI

Premi: se avete scelto di premiare il mio blog vi ringrazio con tutto il cuore! E' sempre bello veder riconosciuto il proprio lavoro. Tuttavia, per motivi di tempo e organizzazione non posso ritirarli!

Avete un'opinione diversa dalla mia? Volete consigliarmi un buon libro? Cercate informazioni? Allora questo è il posto giusto per voi...Commentate!^^

Post popolari in questo blog

Recensione: La stanza delle mele - Matteo Righetto

Buongiorno lettori,  il libro di cui vi parlerò oggi è uno di quelli su cui devo sempre riflettere un po' perché mi è piaciuto, e molto, ma soprattutto mi ha lasciato... non so bene neanche io cosa ma è una sensazione particolare, un brivido, un magone, insomma qualcosa che me lo ha fatto sfogliare di nuovo terminata la lettura, mi ha fatto rileggere le parti sottolineate. Grazie alla Feltrinelli (anche per la copertina, bellissima e... opaca!) ho potuto leggere in anteprima il nuovo libro di Matteo Righetto , La stanza delle mele , in uscita proprio oggi in tutte le librerie. Spoiler: tenete conto che oggi dovete fermarvi in libreria. 

Recensione: Le mogli hanno sempre ragione - Luca Bianchini

Buongiorno Lettori! È ufficialmente arrivato il caldo, ieri ho preso il coraggio a quattro mani e ho tirato fuori il tavolo da giardino con annesse sedie. Si inizia a leggere fuori, bello, comodo, ma che pizza il vicino che ti deve per forza interrompere sul più bello! Io mi munisco di cuffie e via.  Ieri, nel tepore del mio giardino, con le apotte che andavano di margherita in margherita e il cane che sulle margherite ci voleva fare altro (come uccido la poesia io nessuno mai) ho terminato la lettura del nuovo libro di Luca Bianchini , Le mogli hanno sempre ragione , e oggi ve ne parlo, ma prima... grazie all'ufficio stampa Mondadori per la copia del romanzo!

Recensione: Violeta - Isabel Allende

Buongiorno lettori! Il libro di cui vi parlo oggi esce un po' dalla mia confort zone. Il risultato post lettura è un ni, ma vediamo bene. Si tratta di Violeta di Isabel Allende , per la cui coppia ringrazio l'ufficio stampa Feltrinelli.