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Recensione: Il caso della sorella scomparsa - Jessica Fellowes

Buongiorno lettori!
Ammetto che non trovare un nuovo libro in uscita di Jessica Fellowes a cavallo del periodo di Natale mi aveva un po' spiazzato e preoccupata: non ci avrebbe lasciati lì così, senza farci ritrovare le sorelle Mitford? Ed ecco che prontamente la Neri Pozza mi tira fuori il nuovo libro della scrittrice inglese, Il caso della sorella scomparsa, per la cui copia ringrazio l'ufficio stampa!



Decca sparita. M e F disperati. Polizia inutile. Per favore vieni a Rutland Gate. È urgente. Nx.

Superati gli sfavillanti anni '20 e in pieni anni '30 ritroviamo le sorelle Mitford e la loro oramai ex dipendente Louisa Cannon, ora signora Sullivan e mamma della piccola Maisie. È il 1937 e in Europa tira una brutta aria. In Italia e in Germania i regimi di estrema destra sono già al potere e spadroneggiano, ma ancora non è il momento delle invasioni e della guerra; cosa diversa è per la Spagna, in cui la guerra civile è già scoppiata e pare essere il primo campanello di allarme di quello che verrà. Da tutto il mondo in molti vogliono spingersi fin lì per combattere, su un fronte o sull'altro, e anche la Gran Bretagna ha la sua buona dose di eroi pronti a lanciarsi incoscientemente nella mischia. È in questo clima agitato che Louisa si trova di nuovo ad avere a che fare con la famiglia Mitford: Jessica è scomparsa e Nancy, la sorella maggiore, chiede il suo aiuto e quello del marito per ritrovarla. Tutto qui? No perchè la Cannon&Sullivan deve investigare anche sulla sparizione di un'altra donna. 

Oramai i libri di Jessica Fellowes sono la mia coccola annuale, il mio porto sicuro in cui trovare avventura, mistero, ma anche una buona dose di follia. Come altro definire il clan Mitford al completo? Tra scrittrici, avventuriere, ferventi nazisti mancava giusto una convinta comunista a chiudere il quadretto. Questo quinto libro è proprio dedicato a lei, Jessica, la sorella reietta, colei che si allontanerà dalla famiglia e in particolare dal padre per aver deciso di sposare il cugino mai visto di buon occhio e la causa comunista. L'autrice alla fine del romanzo ci racconterà a grandi linee quella che sarà la sua triste storia, ma nel romanzo troviamo una giovanissima donna, ancora minorenne, che dopo essere sparita nel nulla prende una posizione precisa e la segue, senza badare ai soldi di famiglia o alla buona società. 
Strani questi Mitford, eppure riescono tutti a modo loro a catturarti con con il loro carisma e con quella forza magnetica che forse ai giorni nostri è difficile trovare. Non fa eccezione Jessica che, nonostante la giovane età, mostra una determinazione unica, ma anche un carattere e una testardaggine nascosti dietro a quella frivolezza che è il marchio di famiglia. 

Così, armi e bagagli alla mano, Louisa e Guy sono costretti anche a più di un viaggio oltre Manica per capire che ne è stato di Jessica ma anche di Petunia, segretaria di una agenzia assicurativa, la cui scomparsa è stata denunciata dalla sorella. In entrambi i casi la pista sembra portare a Bayonne, cittadina francese vicina al confine con la Spagna, ultimo avamposto prima del fronte e membrana di passaggio tra chi cerca di andare in guerra e chi cerca di scappare. Il quadro che la Fellowes ci descrive è devastante ma, ahimè, mai così vivo nei nostri occhi, in un periodo in cui in Europa sono tornate a suonare le sirene e i civili a racimolare ciò che possono per scappare e mettersi al sicuro. Si dice che la Storia è ciclica, beh questa volta il giro è durato molto poco e siamo di nuovo al punto di partenza. 

Se il caso Mitford avrà una soluzione piuttosto ovvia, diversa è la situazione per quello relativo a Petunia che presto si vede affiancata nella sua sparizione da un uomo e altre due donne. Anche per loro Louisa dovrà andare a Bayonne, ma forse non è proprio tutto come sembra. Questo è, a mio avviso, il vero giallo del romanzo, un mistero che parte in un modo e porta il lettore in tutt'altra soluzione, che confonde ma fa anche riflettere, perchè la Fellowes qui ci racconta anche quello che doveva essere in quegli anni il ruolo della donna in famiglia e cosa poteva fare in caso di violenza domestica. La risposta è ovvia: praticamente niente. 

In conclusione, questo quinto libro è stata una bella lettura, di quelle che ti riservi quando vuoi un po' di certezze, quando non vuoi rischiare di imbatterti nell'ennesimo libro meh. Forse alcune parti sono un po' scontate ma ci sta. A questo punto di resta solo una sorella, Deborah... vedremo cosa combinerà la più piccola delle Mitford (che per altro sposerà il futuro Duca di Devonshire, mica poco).
Nel 1937 i cannoni sparano ancora a salve in Inghilterra e in Germania. In Spagna però infuria la guerra civile, il primo capitolo della resa dei conti finale tra fascismo e antifascismo. Un conflitto che non risparmia nessun angolo del mondo, nemmeno il Regno Unito, e nemmeno nobili e illustri famiglie, come quella di Lord e Lady Redesdale e delle loro celebri figlie, le sorelle Mitford, abituate a muoversi a loro agio sul palcoscenico della Storia. Unity Mitford spasima per il Führer, Diana per Mosley, il capo dei fascisti britannici. Jessica, detta Decca, invece volta le spalle ai privilegi di casta e si vota anima e corpo al comunismo, tramutandosi all’istante nella pecora nera della famiglia. Tempi turbolenti, di inaspettate lacerazioni e altrettanto inaspettate trasformazioni, come quella che riguarda Louisa Cannon, ex bambinaia dei Mitford poi cameriera personale di milady, che ha aperto con il marito, l’ex poliziotto Guy Sullivan, un’agenzia di investigazioni e crede così di aver sciolto ogni legame con la rinomata famiglia. Un giorno però riceve una telefonata da Nancy Mitford, la sorella scrittrice. Decca è scomparsa, svanita nel nulla, e Lord e Lady Redesdale, sospettando una fuga della figlia scapestrata verso lidi spagnoli, non vogliono coinvolgere Scotland Yard nelle ricerche. Il fatto singolare è che subito dopo si presenta alla porta della Cannon&Sullivan una donna che denuncia la scomparsa della sorella, Petunia Attwood, sparita da almeno tre settimane. Di fronte a due casi all’apparenza separati, ma stranamente simili, Louisa e Guy avviano le indagini, scoprendo, a loro spese, che non soltanto in ogni matrimonio si celano segreti, ma che alcuni possono rivelarsi mortali. Quinto capitolo della fortunata serie I delitti Mitford, Il caso della sorella scomparsa vede protagonista Jessica Mitford, una giovane donna ribelle, irrequieta e pronta a rinunciare a una vita di privilegi in nome di un ideale. 

IL CASO DELLA SORELLA SCOMPARSA
(#5, I delitti Mitford)
di Jessica Fellowes
Neri Pozza | I narratori delle tavole | 368 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €18,00
3 marzo 2022 | link Amazon affiliato

Alla prossima







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