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Recensione: L'Accademia dei Vampiri - Richelle Mead

Ieri sera ho finito il primo libro della saga de L'Accademia dei Vampiri di Richelle Mead.

L'Accademia dei Vampiri
di Richelle Mead
ed Rizzoli
pp. 336
 €17,00
Fuggire dall'Accademia dei Vampiri  era sembrata la scelta migliore per salvarsi la vita e vivere la vita di normali adolescenti. Ma Lissa, principessa Moroi, e Rose, sua migliore amica e guardiana, non sono due normali adolescenti e, ritrovate dai guardiani della scuola, vengono riportate in dietro.
Qui la vita della due ragazze sembra tornare normale ma qualcosa non va. Rose e Lissa hanno segreti che non vogliono far conoscere a nessuno e un legame che va oltre alla normale amicizia. Inoltre strani fatti accadono alla principessa, come trovare qua e là animali morti. Lissa cerca in ogni modo di proteggere Rose dai pettegolezzi, Rose cerca di proteggere Lissa da un potere che potrebbe distruggerla. Ma il vero pericolo per Lissa proviene da qualcun altro, qualcuno che nessuno crederebbe capace di tanto.

Primo di una serie di 6 libri (4 finora quelli pubblicati in Italia da Rizzoli), L'Accademia dei Vampiri ci mostra una vera e propria società dei vampiri, con una monarchia e un'aristocrazia avida di potere (i Moroi), i dhampir o guardiani, metà umani metà vampiri, nati e cresciuti per proteggere i vampiri, e gli Strigoi, cioè i veri cattivi, vampiri che si sono spinti a bere sangue moroi, quindi più forti ma anche pronti a tutto per uccidere i vampiri.

Ovviamente non manca la storia romantica, o meglio le storie: Rose con il "dio" Dimitri e Lissa con l'emarginato ma assolutamente leale Christian.
La storia non mi è dispiaciuta, anche se all'inizio avevo qualche pregiudizio. Temevo nel solito polpettone romantico-vampiresco, e invece no, è un po' come se ci fossero due storie parallele; da una parte la vita sociale di Lissa e Rose all'interno della scuola, che potrebbe essere una scuola qualunque, con i popolari, gli emarginati, i pettegolezzi, il bullismo, l'amicizia; dall'altra la politica, con la scalata sociale verso la monarchia, la lotta contro gli Strigoi. Il tutto unito in maniera abbastanza armoniosa.
Dei personaggi mi è piaciuta molto Rose, pronta a tutto per il bene dell'amica, anche a mettersi nei guai seri, leale, sfacciata, forte, con una spessa corazza esterna, che non piange mai. Molto meno mi è piaciuta Lissa: capisco che un punto focale doveva essere la fragilità del personaggio, ma francamente l'ho trovato un po' piatto, con qualche guizzo in momenti particolari. Tuttavia il mio personaggi preferito rimane Christian, l'emarginato figlio di vampiri che hanno scelto di diventare Strigoi: non vedevo l'ora che rientrasse in scena. Invece Dimitri l'ho trovato un po' scontato, il bellone irraggiungibile che si fa mille remore nello stare con la protagonista...ricorda qualcuno??
L'unica cosa che mi ha fatto storcere un po' il naso è il ruolo di Natalie, francamente un po' scontato!
Ho già pronti sul comodino gli altri 3 libri della serie...

Voto...




Alla prossima
Eliza

Gli altri libri della saga de L'accademia dei vampiri:

  1. L'accademia dei vampiri
  2. Morsi di ghiaccio
  3. Il bacio dell'ombra
  4. Promessa di sangue

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