giovedì 29 marzo 2018

[Blog Tour] Recensione: Non si uccide per amore - Rosa Teruzzi

Buongiorno lettori!
Vi do il benvenuto all'ultima tappa del Blog Tour dedicato a Non si uccide per amore di Rosa Teruzzi, terzo libro dedicato alle storie di Iole, Libera e Vittoria. 
Dopo aver scoperto qualcosa di più delle protagoniste e dei personaggi maschili oggi parleremo del libro con la mia recensione. Vi ricordo però che domani sarà giornata di Review Party con le recensioni di tutti i blog partecipanti al blog tour. Insomma continueremo a parlare di Libera e della sua famiglia ancora per un po'. 

Prima di passare alla recensione vi ricordo le tappe del blog tour e tutti i dettagli per partecipare al giveaway collegato che mette in palio una copia di Non si uccide per amore, messa a disposizione dalla stessa Sonzogno. 

Il Blog Tour ha avuto avvio il 22 marzo e termina oggi 29 marzo, seguendo questo calendario:



Alla fine del blogtour, tutti coloro che avranno seguito le regole potranno partecipare all’estrazione di una copia cartacea del romanzo Non si uccidere per amore di Rosa Teruzzi, copia gentilmente messa a disposizione dalla Casa Editrice Sonzogno, che ringraziamo.
Avrete tempo per commentare le tappe sino alle ore 19 di oggi, giovedì 29 marzo. La copia in palio sarà estratta tramite il sito Random.org e il vincitore sarà annunciato venerdì 30 marzo su tutte le pagine Facebook dei blog organizzatori.

Regole di partecipazione al BlogTour:
-  Essere follower di tutti i blog:
-  Mettere Mi piace alla pagina Facebook Sonzogno
-  Mettere Mi piace alla pagina Facebook di Rosa Teruzzi
- Commentare tutte le tappe del blogtour. Nella prima tappa (e solo nella prima tappa!) sarà necessario lasciare una mail a cui essere contattati in caso di vittoria.

Leggetele bene, mi raccomando, controllate tutte le iscrizioni e in bocca al lupo a tutti!!

Non si uccide per amore
di Rosa Teruzzi
Sonzogno | Romanzi | 240 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €14,00
29 marzo 2018 | scheda Sonzogno

TRAMA
Un biglietto, ormai ingiallito, trovato in una vecchia camicia a quadri nel fondo di un armadio, riporta la memoria di Libera, la fioraia del Giambellino, all'episodio più doloroso della sua vita. Quella camicia è del marito, ucciso vent'anni prima senza che mai sia stato trovato il colpevole, e quel biglietto sembra scritto da una donna. Ma tanto tempo è passato: perché riaprire antiche ferite? Libera ha sempre cercato di dimenticare, piano piano ha messo su un'attività che funziona, se la cava abbastanza bene, altri uomini la sfiorano e la corteggiano. Eppure, quel buco nero della sua esistenza continua a visitare le sue notti insonni, tanto più che - ora lo vede bene - alcuni particolari, nell'archiviazione del caso, la convincono sempre meno. E così, dopo essersi improvvisata detective, nei romanzi precedenti, per risolvere i casi degli altri, questa volta Libera vuole trovare il coraggio per rivangare le vicende del suo passato. Con l'aiuto della madre, eccentrica insegnante di yoga dalla battuta facile e dai costumi spregiudicati, e di una giovane cronista di nera con un sesto senso per i misteri - e nonostante la vana opposizione della figlia poliziotta - Libera si spingerà dalla sua Milano fino in Calabria, per trovare una risposta alle domande che l'opprimono da vent'anni e per guardare in faccia l'amara verità. E per scoprire che forse il nemico si nasconde molto più vicino di quanto avesse mai immaginato.

Ogni miracolo era possibile in una città come questa. Anche scoprire la verità su un delitto del passato.
Anche rivedere finalmente il sorriso sul volto di tua figlia.
Anche che Iole metta la testa a posto? 
No, quello no.

Fin dalle prime pagine del nuovo romanzo di Rosa mi sono resa conto di una cosa: siamo davanti ad un libro diverso. Lo potremmo definire il libro della svolta, anche se in realtà è il libro della chiusura e di una nuova apertura. Perché in Non si uccide per amore troveremo risposte alle domande che ci avevano assillato nei romanzi precedenti ma daremo anche il via ad un nuovo filone che ci accompagnerà nelle future gesta di Iole, Libera e Vittoria.

Colico
(credits: Linkedln)

Ebbene si, tutto sembra qui trovare una soluzione per Libera. Al centro del romanzo c'è, infatti, proprio lei e la sua storia con l'amato marito Saverio, morto troppo presto per mano di non si sa bene chi. Ne La sposa scomparsa un bigliettino aveva fatto capolino da una camicia di Saverio, con un luogo e una data: Martedì 25, alle sette, al parcheggio. Una mano femminile aveva dato il via a quello che sarebbe stato il suo omicidio; mentre ne La fioraia del Giambellino un terribile sospetto aveva colpito la povera Libera: un traditore si aggirava in questura. Chi aveva tradito Saverio? Al centro di Non si uccide per amore Rosa Teruzzi non mette alcun giallo annesso, nessuna sposa da aiutare o padre da trovare, no questa volta il giallo è personale e porterà Libera e Iole (mica poteva mancare!) a girare per mezza Italia alla ricerca di quella verità di cui Libera e la figlia Vittoria hanno bisogno per andare avanti.
Petilia Policastro (Crotone)
(credits: wikipedia)

Quello che era solo stato accennato nei due libri precedenti in questo terzo diventa protagonista principale. Così, messi da parte di panni della Miss Marple per gli altri, Libera pensa finalmente a se stessa. E posso dirlo? Ci voleva! Portare ancora avanti il mistero che si celava dietro la morte di Saverio sarebbe stato eccessivo, noi lettori volevano sapere e Rosa ha avvertito questa nostra necessità, dandoci una spiegazione e una soluzione, ma anche il via per un nuovo filo di indagine sempre in seno alla famiglia di Libera. Un giallo personale per la fioraia con il pallino della letteratura che mai come in questo libro mi è sembrata vicina. Libera  si concede al lettore, ci apre il suo animo, ci parla del marito, ma anche di quell'altro amore che sobbolle nel suo cuore e che pare dover rimanere lì, senza mai manifestarsi in pieno. Ma vediamo in lei tanto di più, la caparbietà alla ricerca, la stizza nei piccoli episodi di ribellione, quando sente il bisogno di avere un attimo per se, o l'impulsività che la porta a partire per una terra lontana e sconosciuta. Una Libera nuova questa, che mi è piaciuto conoscere in maniera più approfondita e che spero resti e si riproponga in futuro.

Ma andiamo al cuore di tutto: il giallo della morte di Saverio. Ecco, devo dire una cosa: Rosa mi hai fregato! Eh si, io avevo pensato ad una cosa e tu, bella bella, mi hai cambiato le carte in tavola e accompagnato ad una soluzione diversa, a qualcosa che non avevo pensato. Lungi da me fare spoiler,  ma ve lo dico, cari lettori: aspettate a trarre le vostre conclusioni perché, come in ogni giallo che si rispetti, il finale non sarà quello che vi aspettate. Fatevene una ragione!
Lagerstroemia
(credits: lejardindedwige.fr)

Aspettavo con ansia questo 29 marzo, questo nuovo libro, proprio perché volevo vedere come  Rosa Teruzzi se la sarebbe cavata con un caso così intimo e personale, un caso in cui lei, tramite la cara Libera, avrebbe dovuto mettere tutta se stessa. E' riuscita con il suo stile di sempre, avvolgente e coinvolgete, ad accompagnarci non solo nei meandri di un delitto complesso, ma soprattutto nell'animo di una donna che riesce comunque ad innamorarsi come una quindicenne e a tenere a bada una madre tanto ingombrante quanto forte e leale. Ecco, il rapporto tra le due per me è stato una perla. Mettendo un pochino da parte Vittoria (che forse forse ha trovato uno mica tanto male....) Iole e Libera si sono vissute in queste pagine, hanno viaggiato insieme, hanno indagato e complottato ma hanno anche rinsaldato un legame a volte strano, a volte poco da madre e figlia , ma che nei momenti di bisogno riappare in tutta la sua forza. Mi chiedo solo quale sarà il ruolo di Iole nel prossimo mistero.... e se porterà la biancheria questa volta....

Alla prossima






11 commenti:

  1. mi piace moltissimo sapere che Iole e libera in questo libro siano più vicine, ma sono ancor più felice di sapere che ne sapremo di più sula scomparsa di Saverio. Devo ammettere che io un'idea me la sono fatta man mano che andavo avanti nella lettura dei precedenti volumi, adesso non mi resta che scoprire quanto mi sia avvicinata alla realtà :)
    in bocca al lupo a tutte le partecipanti.

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    1. Eh secondo me ti stupirà! E' una cosa difficile da immaginarsi...

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  2. Stai a vedere che forse ho sbagliato tutto... O magari no. Certo è che sono curiosa di leggere questo libro per scoprire se ho capito chi è il colpevole oppure no. Meno male che la Terruzzi ha deciso di risolvere il caso di Saverio perché non stavo più nella pelle.

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  3. Che dire, sono curiosa di leggerli tutti e di diventare amica di queste tre signore!!!
    Antonella Caruso

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  4. I finali inaspettati sono i miei preferiti 😊

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  5. Mi sembra proprio imperdibile questo romanzo.

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  6. Dopo una recensione così uni deve abbandonare qualsiasi lettura e leggere questo libro!
    Uffi!
    Barbara

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  7. bella davvero la recensione complimenti fantastico blog tour non conoscevo l'autrice

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