mercoledì 26 settembre 2018

La Chiacchiera - La nostra vita coi puntini


E: …

LL: sia mai che la gente, per una volta, possa pensare che non sei cretina!

E: mantengo lo standard ad un livello costante, così non si spaventano.

LL: senti, cretina… di che parliamo oggi? Di morbillo?

E: fatto vaccino io. 

LL: rosolia? Varicella? Che sono ‘sti puntini? Hai la malaria?

E: Varicella l’ho avuta…. no sono i puntini disegnati.

LL: io capisco non avere attitudine all’arte, ma i punti li sa disegnare pure Lamù. Evolviti!


E: faccio righe? Uh unisco i puntini della Settimana Enigmistica!! Lo sai vero che non renderò questa Chiacchiera facile?

LL: prima o poi rinsavirò e mi renderò conto che questa rubrica va chiusa. Ora, minchia (si può dire ora?), vuoi spiegare alla gente di che parliamo?

E: chiusa? Sei pazza?? Io mi diverto tanto. E se io sono felice mondo è felice! Coooomunque… Ok, oggi parliamo di Bujo!

LL: che è amico tuo coreano!

E: uhm…. no…. oddio, magari in Corea è nome proprio, tipo Drusilla… va a capire. Che hai l’elenco telefonico di Seul che controlliamo?

LL: che esistono ancora gli elenchi telefonici?

E: e che ne so! Magari ai coreani piacciono!

LL: vabbè, ho capito, ci penso io a spiegare, altrimenti qui facciamo Natale (E: uh c’è la renna cicciona?)! Oggi vi parliamo dell’insana mania che ci è presa per i bullet journal. Ora dì, Lallì Letizia Dorotea, quanti quaderni coi puntini hai comprato?

E: ehm… 3. Visto pochi, sono donnina morigerata.

LL: e quanti ne avevi prima di comprare questi tre?

E: non… ento… idurb...azgv...ente…. ete… tutututututuuuuu

LL: stiamo in chat, deficiente -.-

E: oh… ciao chat!

LL: oggi sei in forma smagliante!

E: ho lavato i capelli, sto leggera. E poi è arrivato l’autunno.

LL: ah no? Tutto d’un colpo, senza manco mandare un telegramma! Da 30 a 10 gradi in un quarto d’ora… la ggggggioia! Comunque, vorrei farti notare che, come al solito, stiamo divagando!

E: avevo letto divanando… Ok, ok… Bujo, ossia Bullet Journal. Cos’è? Niente roba zozza, è semplicemente un quaderno, solitamente puntinato, in cui si può creare un’agenda personalizzata. Si decide che cosa serve, quali pagine tornano utili e si creano. 

LL: e tu che ci fai, stellina?

E: Io? Noi bellezza! Noi ci facciamo un Reading Bullet Journal. Lo abbiamo cioè impostato per tenere traccia nelle nostre letture presenti, passate e future. Per le uscite, per le statistiche, ecc.

LL: sai qual è la cosa bella, Lallì?

E: quale Ciambella del mio cappuccino senza lattosio?

LL: come sei romantica! La cosa bella è che non mi hai chiesto quanti bullet abbia io!

E: eh, perchè io SO! Dai dillo alla gente a casa?

LL: ehm...tutututututu…

E: enorme testa di m….. marmotta! Siamo in chat!

LL: sta storia non funziona mai! Vabbè, ho tre quaderni e due in uso! Sei felice?

E: un botto, anche perchè io ti faccio da spacciatrice (‘giorno Maresciallo! I bimbi hanno ripreso la scuola?).

LL: salve Maresciallo! Saluta pure Grazia, ché La Spacciatrice ufficiale è lei… spaccia da una vita quella ragazza!

E: uh giusto! Ciao Grazia! Senti Lallì, però non abbiamo parlato di una cosa… del contorno… e non dire insalata o patate!

LL: io, in realtà, ho fatto spinaci di contorno, stasera.

E: io patate al forno. Comunque, dicevo, il contorno. Penne, pennarelli, evidenziatori e chi più ne ha più ne metta. Dillo Lallì, confessa tutto!

LL: dunque… a parte gli Stabilo che avevo già, ho preso i pennarelli acquerellabili, un album coi fogli ruvidi, poi Zu mi ha regalato gli stencil… e batta, altrimenti qua divorzio!

E: pure io….

LL: divorzi pure tu?

E: no (furba io, non mi sposo prima così risparmio e compro penne). Pure io comprato quasi niente…

LL: e che hai comprato, Lallina?

E: evidenziatori Stabilo… ma c’era il Back to school Amazon!! I Tombow…. ma li volevo da una vita!!! E batta…

LL: ti rendi conto che ti stai auto-giustificando?

E: quella stronza della coscienza….

LL: ne hai una???

E: credo di si, tra la teglia di lasagna surgelata che torna sempre buona e il portapenne enorme con tutti i pennarelli. O almeno l’ultima volta l’ho vista lì.

LL: io non l’ho mai vista. Senti, giusto per stringere un po’ che qui s’è fatta ‘na certa… funziona il bullet?

E: con me si. Io prima avevo le cose sparse tra agende e quadernini vari. Col Bujo metto tutto lì, comodo e a portata di mano. Poi io mi diverto a preparare il mese successivo, a colorare, a disegnare male, insultare Giotto e i suoi fratelli, cancellare e ricominciare. E con te? Funzia?

LL: ti ti… io che già ero pignola e rompiballe, ora sono una scassaminchia perfetta!

E: ora… perchè prima…. Dai, me l’hai servita su piatto di pizza!

LL: non parlare di cibo che stasera ho esagerato e sto scoppiando.Che dici? Facciamo le beone e mettiamo due foto?

E: certo! Foto che ci siamo assolutamente ricordate di fare per tempo, mica all’ultimo minuto!

LL: tu se i cazzi nostri non li racconti a tutti, non sei felice, vero?

E: li rendo partecipi e coinvolti. Va beh, foto e qualche riga di spiega. Salutiamo?

LL: certo! Guarda, Lallì, una lasagna che vola!

E: uh DOVEEEEE??????

LL: ciao, gente!!!

E: non si gioca coi sentimenti della gente così… a Novembre me la paghi! Ciao a tutti!

Ora voglio lasagna….


Eh niente, noi due un discorso simil serio o almeno coerente col titolo mai! Immagino che non ci avrete capito niente sul Bullet Journal e allora ecco un po' di immagini del mio.


Come dicevo, ognuno può farlo come vuole, non c'è un modo giusto o sbagliato. C'è solo bisogno di un'idea precisa di quello che ci serve e un pizzico di creatività (ma un pizzico eh, io e il disegno non siamo proprio amici).
Io uso una Leuchturm1917 (la trovate su Amazon in tanti colori), ma in commercio ci sono tanti guaderni che possono fare al caso vostro.


Come prima cosa mi serviva una sezione per tenere conto dei libri da leggere che già stazionano in casa e ho deciso di riprodurre una bella libreria. Poi ovviamente mi serve tener traccia dei libri letti durante l'anno, con voto, in modo da aver un quadro immediato della situazione. Seguono una pagina dedicata alle serie (che si accumulano e non so mai a che punto sto e cosa viene dopo) e poi quelle del mese in corso con le nuove uscite, la Tbr, gli acquisti e qualche nota sulle varie letture. Tutto qua!


Magari vi interessa anche sapere che strumenti uso. Anche qui niente di complicato. Io amo le penne "tecniche" ossia le penne fineliner (al liceo le usavo anche per il disegno tecnico) che hanno una punta che può avere diversi spessori e che vendono sia sfuse sia in pacchetti (io le compro anche dal cartolaio dietro l'angolo). Hanno un bel tratto pulito, si maneggiano bene, non passano e sono waterproof. Poi ovviamente penne colorate, acquerelli (occhio ad usare l'acqua) e brushpen, ossia pennarelli che hanno la punta a pennello (ad esempio i Tombow; bellissimi ma sono ancora una capra ad usarli e non parlatemi di lettering che urlo per le volte che c'ho provato). Poi Washi Tape, adesivi e chi più ne ha più ne metta!!

Che si nota che ho una certa fissazione per la cancelleria?


Se volete qualche consiglio su dove trovare tutte queste cose i commenti sono a vostra disposizione. E se siete curiose di vedere un altro modo per creare un Reading Bullet Journal guardate anche il post di Laura La Libridinosa, che vi darà qualche altra idea.


Alla prossima







14 commenti:

  1. Come ho già detto alla tua collega di là: che pazienza!

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  2. Mi sono piaciuti questi due post e ho trovato spunti interessanti per arricchire il mio Bujo. Grazie

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  3. Siete bravissime.... io non ce la farei mai!

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  4. Come già dello alla LL ho realizzato quello per il prossimo anno a sto cercando spunti per qualcosa che mi dia la possibilità di organizzare blog e social:) Grazie a voi qualcosa mi è saltato in mente, quindi grazie <3

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    1. Figurati!! Io sono sempre in cerca di nuove idee da inserire e in questo Pinterest è una manna dal cielo!

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  5. Anche io faccio Bujo, sempre più ricchi grazie a pinterest che ha milioni di idee. Non ho provato ancora con gli acquarellabili perché sono un disastro in disegno e spesso coinvolgo Coso nella parte artistica :P

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    1. Bisogna andarci piano, perchè se si usa troppa acqua poi la carta di venta tutta grinzosa. Ma pianino pianino danno un bell'effetto.

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  6. Ma che bel righello! Come già detto alla LL ho provato il Bujo (anche io Leuchturm1917, verde acido!) però come agenda non fa per me, mi divertiva solo tener traccia dei libri, serie tv, ecc...ma ho già un quaderno delle liste con gli anelli, così posso spostare o inserire le pagine a mio piacimento, perciò ho continuato ad usare quello...

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    1. La cosa bella di questi sistemi è che sono personalizzabili al massimo e se, come nel tuo caso, si capisce che non è il sistema adatto il quaderno lo si può sempre usare come tale, un semplice quaderno.

      Ps: righello Legami :)

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  7. È verissimo che non esiste un modo giusto e uno sbagliato! Questa è la forza del bujo. Vorrei imparare a usare gli acquerelli ma sono una pasticciona.

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    1. Sai che in realtà sono più semplici di quello che pensassi? O meglio, appena fatto sembra che hai versa acqua e colore, poi però quando si asciuga fa un bell'effetto!

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