Passa ai contenuti principali

Recensione: A un passo dalla vita - Thomas Melis

Buongiorno amici lettori!
Continuano le recensioni d'agosto. Oggi vi parlerò di A un passo dalla vita di Thomas Melis. Ringrazio l'autore per avere inviato una copia per questa recensione!


Titolo: A un passo dalla vita
Autore: Thomas Melis
Editore: Lettere Animate
Pagine: 322
Ebook: € 0,99
Cartaceo: € 17,00
Data di pubblicazione:  30 aprile 2015
Link Amazon: A un passo dalla vita  

TRAMA

È una Firenze fredda, notturna e mai nominata quella che fa da palcoscenico alla storia di Calisto e dei suoi sodali, il Secco e Tamagotchi. La città è segnata dalla crisi globale, dietro l'opulenza pattinata del glorioso centro storico si nasconde la miseria dei quartieri periferici. Calisto è intelligente, ambizioso, arriva dal Meridione con un piano in mente e non ha intenzione di trasformarsi in una statistica sul mondo del precariato. Vuole tutto: tutto quello che la vita può offrire. Vuole lasciarsi alle spalle lo squallore della periferia - gli spacciatori albanesi, la prostituzione, il degrado, i rave illegali -, per conquistare lo scintillio delle bottiglie di champagne che innaffiano i privè del Nabucco e del Platinum, i due locali fashion più in voga della città. Calisto vuole tutto e sa come vincere la partita: diventando un pezzo da novanta del narcotraffico.



Mi trovo un po' in difficoltà con questa recensione perché anche dopo qualche giorno dalla fine della lettura non sono ancora in grado di capire fino a che punto questo libro mi sia piaciuto e fino a che punto non mi sia piaciuto. Sicuramente la storia è molto particolare e il clima che vi si respira dentro non può non colpire per la sua eccezionalità. Siamo a Firenze (anche se la città non viene mai apertamente nominata), Calisto arrivato dal Sud per studiare economia ha in realtà altre ambizioni. Vuole elevare la sua vita, vuole ricchezza e  potere, tutto ciò che finora la vita ha riservato a pochi privilegiati ma non ha lui e ai suoi amici. Per ottenerli entra nel giro dello spaccio di droga. L'ambizione c'è, ma il suo è un giro tranquillo, fatto di figli di papà pronti a sballarsi in una festa a casa o nella discoteca più In della città, pochi grammi ben distribuiti, pochi sospetti e soprattutto rigide regole di comportamento per evitare che gli occhi della polizia si puntino su di lui. Ma ad un certo punto il gioco si fa più grande  e pericoloso, c'è molto da guadagnare e tutto da perdere.

Ve lo dico chiaro e tondo, all'inizio storia e personaggi non mi piacevano, Mi sembrava ci fosse dietro a questo libro un messaggio veramente sbagliato. Calisto e i suoi amici erano solo un gruppo di sbruffoni che con la scusa di una vita non particolarmente agiata alle spalle giustificavano il loro modo di vivere, la droga, le prostitute, la violenza. Anche la storia non mi convinceva, sembrava fatta solo di questi tre elementi fini a se stessi e non decollava, era un continuo elenco di vestiti firmati, accessori alla moda, gingilli Hi Tech. Al limite dell'irritante. Ad un certo punto la storia però prende vita e anche la lettura si fa più interessante. Entrano in gioco tanti personaggi e soprattutto tanti elementi nuovi. Calisto inizia a prendere coscienza di quello che è diventata la sua vita, del fango che lo circonda e che lo porta sempre più giù. In parte questo è dovuto all'incontro con una ragazza (che sinceramente è un po' scialba...), in parte alla realizzazione che si sta infilando in qualcosa di veramente pericoloso. E' da questa seconda parte che per me inizia il vero libro, in cui anche il lettore si sente coinvolto e più curioso. La prima metà del libro invece me la sono trascinata dietro per più giorni. La storia come dicevo, inizia quindi ad essere più accattivante e movimentata, meno incentrata sull'esteriorità e poco altro e più viva.
Questo cambiamento mi ha fatto vedere anche i personaggi in maniera diversa. Il meglio riuscito, quello che sicuramente spicca rispetto agli altri è Calisto, anche perché è l'unico di cui sappiamo veramente qualcosa, l'unico che si pone dubbi e domande, l'unico che fa scelte e che se ne assume le conseguenze. Si, è l'unico personaggio che mi sia rimasto, che mi abbia lasciato qualcosa. Gli altri sono un contorno, alcuni sono più riusciti e mi hanno anche un po' stupita (una è Tati... chi l'avrebbe mai detto), la maggior parte mi sono scivolati addosso senza lasciare niente, sono nomi confusi nella massa.

E qui il mio dubbio sulla riuscita o meno di questo romanzo ancora resiste. Ok, i personaggi non mi hanno entusiasmato, ma il racconto delle aspirazioni e del ritorno alla vita di Calisto mi ha convinto, a tratti emozionato. E' una storia di crescita ma anche di remissione dei peccati se così possiamo dire. Però... si c'è un altro però... Il linguaggio. Io alcuni punti non riuscivo a capirli talmente erano scritti in dialetto e/o gergo. Anche rileggendo più volte le stesse frasi... niente! Per carità, dal contesto poi si capiva però è una cosa che mi ha un po' infastidita.

In conclusione... Ve lo consiglio? Ni. Preparatevi ad una storia forte che, anche per l'età, deve avere un pubblico adatto e preparato. E sicuramente è un il libro non per tutti.

Voto


Alla prossima
Eliza

Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione: Come donna innamorata - Marco Santagata

Buon pomeriggio amici lettori, eccomi di nuovo qui con l'ultima recensione per il mese di marzo. Qualche settimana fa avevo prenotato in biblioteca questo libro. Dopo un po', visto che nessuno si faceva vivo dalla biblioteca, ho deciso di fare comunque un salto. E indovinate cosa ho trovato sullo scaffale? Si, proprio lui, il mio libro prenotato. Va beh, lasciamo perdere, anche perché quella mezza giornata in biblioteca è stata qualcosa di assurdo. L'avevo inserito tra le letture di aprile, però alla fine l'ho letto subito ed essendo breve l'ho finito in neanche due giorni. L'argomento esce un po' dalla mia solita sfera d'azione, è infatti incentrato sulla figura di Dante, ma non è un saggio, anche se lo potrebbe un po' sembrare, è un romanzo. Ecco la mia recensione di Come donna innamorata di Marco Santagata . Titolo: Come donna innamorata Autore: Marco Santagata Editore: Guanda Collana: Narratori della Fenice Pagine: 175 Ebook: €

Recensione: La Fortuna - Valeria Parrella

Buongiorno lettori! Riemergo dal mio ritiro lavorativo (e mo si inizia a fare sul serio) per parlarvi di un libro molto particolare. Grazie alla collaborazione con Feltrinelli Editore ho potuto leggere La Fortuna di Valeria Parrella e ora ve ne parlo.

"Non è estate senza te" e "Per noi sarà sempre estate" di Jenny Han

Buona sera amici lettori! Ho una sola parola per voi... Caldo!! Da quanto vedo in giro su Facebook ci sono zone in cui sta piovendo da giorni, in cui è brutto, nuvoloso... qui da me invece è caldo caldissimo, con un sole cocente e un vento bollente che brucia! Ieri soprattutto è stato devastante. Stanotte almeno ha piovuto un pochino, ma oggi sembra essere punto e a capo... Quindi oggi, munita di ventilatore, divano comodo e un bel thè freddo ho deciso che scrivo un po' e poi continuo la lettura del tanto citato La verità sul caso Harry Quebert , che, con appena un anno di ritardo dal resto del mondo, ho finalmente iniziato. Sono solo ai primi capitoli e finora non mi dispiace ma ancora mi deve convincere. Vedremo! Intanto questa sera vi propongo non una ma ben due recensioni. L'altra settimana ho infatti letto Non è estate senza te e Per noi sarà sempre estate di Jenny Han , ultimi due capitoli della The summer trilogy . Visto che li ho letti uno dopo l'altro ho pe