Recensione: Come uccidere il tuo capo - Rupert Holmes

Buongiorno lettori, 
ho impiegato un sacco di tempo per terminare il libro di cui vi parlerò oggi. Sono stata un po' impegnata tra lavoro e casa ma anche il libro stesso purtroppo non ha aiutato. Si tratta di Come uccidere il tuo capo di Rupert Holmes (per la cui copia ringrazio la casa editrice Einaudi).


Omicida non ci improvvisa. Perché se veramente volete far sparire dalla faccia della terra il capo che vi ha sfruttato, l'"amica" che vi ricatta, il produttore che tarpa le ali del vostro successo non bastano due gocce di veleno o una spintarella sui binari della metropolitana. È qui che entra in gioco l'Accademia McMasters, il segreto istituto che vi impartirà le lezioni necessarie per far di voi il cancellatore perfetto e accompagnarvi verso la tesi finali, ossia l'omicidio del vostro arcinemico. Seguiamo le storie di tre studenti della prestigiosa accademia, durante il loro percorso scolastico ma anche fuori, nel momento di metter mano al loro progetto e cancellare definitivamente la loro vittima. 

Io ero super galvanizzata da questo libro! La trama era succosa e molto interessante (lo so cosa state pensando, non voglio uccidere il mio capo!), da uno spunto molto semplice creava un mondo in miniatura e super segreto, che si muove secondo regole proprie. Vi fa storcere il naso l'idea di una scuola di assassini? Ebbene, prima di giudicare è bene leggere le storie che hanno portato queste persone a progettare l'omicidio perfetto e forse un pochino rivaluterete il tutto. 

I capitoli del romanzo non sono altro che un alternarsi di diari e punti di vista e questo un pochino in allarme mi aveva messo, temevo di perdere il filo del discorso, di fare confusione. Eppure sono riuscita a entrare benne nella storia e anche ad affezionarmi ai protagonisti.

Ma...

Lo avete capito che c'è un ma, vero?

Ma... a fronte di una storia interessante, di personaggi con cui è facile entrare in empatia e di una buona dose di umorismo (perché ok parlare di morte, ma bisogna farlo a cuor leggero) ho trovato delle parti mortalmente noiose. Interi capitoli o eventi lunghi, descritti minuziosamente e alla fine poco rilevanti nella storia. Questo tanto nella prima parte del romanzo (quella scolastica), quanto nella seconda parte in cui i protagonisti rientrano nel mondo reale per mettere in atto il loro piano. Soprattutto questa seconda parte è arzigogolata, lunga, confusionaria, inutilmente complicata. Avete presente questa emoticon, 🤯 ? Ecco, io l'altra sera, davanti alle ultime 100 pagine ero così. 
In tutta la parte finale ho fatto veramente fatica e più di una volta ho pensato di mollare tutto. Poi la curiosità di vedere se effettivamente Cliff, Gemma e Doria avrebbero portato a termine gli omicidi è stata più forte e mi sono costretta ad andare avanti.
E anche qui, il finale dà soddisfazione fino a un certo punto visto che le ultime pagine sono un po' a tarallucci e vino.

In conclusione, è un piccolo si con un grande no. La storia è curiosa, i personaggi mi sono piaciuti anche per le ambiguità create, l'autore ha una scrittura ironica che sa tenere bene la suspense ma devo dire che ogni tanto si distrae e gli esce più inchiostro del necessario, portando il lettore anche a doversi destreggiare con tanti di quei nomi che dopo un po'... 🤯 .

«E quindi avete deciso di commettere un omicidio. Congratulazioni! Aver comprato questo libro è il primo, importantissimo passo verso la realizzazione di un progetto che vi renderà orgogliosi di voi stessi e che potrebbe conquistarvi l’ammirazione di amici e parenti, semmai dovessero venirne a conoscenza. Ma noi faremo in modo che non accada». Chi, almeno una volta nella vita, di fronte a datori di lavoro meschini e opportunisti, non ha immaginato di far fuori il proprio capo? Un antico college dedicato alla secolare arte dell’omicidio e tre matricole che dovranno applicarsi a materie quali Avvelenamenti, Agguati, Occultamento di prove. Il libro più divertente e originale per aspiranti assassini mai scritto, pieno di giochi di parole, intrighi e colpi di scena. Per chi avesse deciso di dar seguito al diabolico proposito di compiere un delitto, nello specifico quello del proprio capo, il modo migliore è di immatricolarsi all’Accademia McMasters, esclusivo e segretissimo istituto dedicato alla raffinata pratica delle arti omicide. Per essere ammesso, oltre a pagare una retta salata, uno studente deve avere una ragione etica per uccidere qualcuno che non meriti altro destino che la morte. Una volta accettato, riceverà un’educazione da assassino senza pari, fino a discutere una tesi, obbligatoria, che consisterà nell’uccidere una persona la cui morte renderà il mondo un posto migliore e farla franca.

COME UCCIDERE IL TUO CAPO
di Robert Holmes
Einaudi | Stile Libero Big | 536 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €19,00
21 novembre 2023 | link Amazon affiliato

Alla prossima





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