Recensione: Il diario del colonnello Brandon - Amanda Grange

Buongiorno lettori!
E buon inizio settimana. Il libro di cui vi parlerò oggi lo attendevo da un bel po' (dal 2013!!)  e quando ne ho scoperto l'uscita (oramai disperavo sul suo arrivo in Italia) l'ho addirittura pre-ordinato. Qualche annetto fa avevo letto il primo di questa "serie non-serie", Il diario di Mr Darcy e ora posso finalmente parlarvi di Il diario del colonnello Brandon di Amanda Grange


Amanda Grange ha ideato questa serie tutta al maschile che rilegge i romanzi di Jane Austen proprio dal punto di vista dei suoi protagonisti. Se la Austen giustamente metteva al centro delle sue vicende l'universo femminile, la Grange  ci racconta la stessa storia ma, in questo caso, attraverso il diario immaginario del Colonnello Brandon. Lo incontriamo giovane (e non ancora colonnello) innamorato dell'ereditiera Eliza, in continuo contrasto con il padre padrone e tutore legale della sua innamorata e sempre in secondo piano rispetto al debosciato fratello maggiore. Sappiamo come andrà: Eliza sarà costretta a sposare il fratello di Brandon e lui partirà per le Indie dopo essersi arruolato. E poi? Poi entrano in gioco le sorelle Dashwood e come si suol dire il resto è romanzo.

Ero curiosa di vedere la vicenda narrata da Brandon perché è uno dei miei personaggi preferiti e perché in fondo di lui non sappiamo moltissimo, se non quello che lui stesso racconta ad Elianor. Poche cose che ci permettono subito di empatizzare con lui (e odiare quel viscido di Willoughby) e di sperare che Marianne apra gli occhi. Brandon incarna l'uomo ombroso e coraggioso, la figura solida che fa da giusto pendant alla sentimentale e vivace Marianne. Ma come viene resa la sua figura in questa diversa versione?

Eh un po' male ci sono rimasta. Prima di tutto ha sfatato l'idea che avevo di quest'uomo. Questa forse non è colpa dell'autrice ma della mia percezione. Marianne lo definisce nel romanzo originale "vecchio" e io me lo sono sempre immaginato tanto più grande di lei, cosa in realtà non vera soprattutto rispetto ai nostri canoni. Quindi quando leggevo che nei suoi viaggi passavano pochi anni tra un episodio e l'altro... beh si, un po' di magia è scemata. Ma ribadisco, colpa mia. Andiamo avanti.

Non so ma scoprire dalle sue parole tutta la sua vita precedente l'arruolamento ha un po' smontato il castello di carte che mi ero raffigurata intorno alla sua figura, come se me lo avesse reso troppo vicino. Ma soprattutto non ho trovato nella sua crescita quel passo in più che da giovane figlio cadetto lo ha reso il Colonnello Brandon, come se non ci fosse una vera evoluzione del personaggio. 
A rendere la lettura più difficoltosa ci sono poi errori di stampa che mi hanno più volte disturbata, peccato veniali che però ho trovato in diverse occasioni, a volte anche con la sostituzione di un nome con un altro. 

In conclusione, la lettura inizia promettente, vediamo la giovinezza di questo personaggio così emblematico nella scrittura della Austen, ma non c'è il passo in più, il balzo evolutivo che faccia incontrare il giovane Brandon con il colonnello. 
L'attesa poi di questo secondo libro ( che in realtà se non erro è il quinto pubblicato dalla Grange... mah), ben 9 anni, non depone a favore di questa serie, carina, piacevole, ma forse un po' limitata in questo secondo romanzo. Prenderò un eventuale terzo? Probabile, sempre che esca prima o poi...
James Brandon ha solo diciotto anni, ma è convinto che nella sua esistenza non ci sia posto per la felicità: Eliza, la donna di cui è perdutamente innamorato, è stata promessa in sposa al fratello, Harry. Disperato, decide di arruolarsi: lascia l'Inghilterra alla volta delle Indie orientali e ne fa ritorno solo diversi anni dopo... soltanto però per scoprire che Harry ha divorziato da Eliza e la donna, malata di tisi, sta per morire. Nonostante tutto, James non si arrende, neanche quando il destino sembra deciso a mostrargli il suo volto più crudele: Marianne Dashwood, l'unica donna dopo Eliza che ha acceso una scintilla nel suo cuore, gli rivela di essere innamorata di un altro. Ma è possibile che non ci sia nessuna luce di speranza per lo sfortunato e romantico colonnello Brandon? Con questo appassionante romanzo, Amanda Grange ha voluto rendere omaggio a un altro capolavoro di Jane Austen, "Ragione e sentimento", narrandoci gli amori travagliati di James Brandon, dal punto di vista del giovane gentiluomo, in una attenta e accurata rivisitazione di un grande classico della narrativa di tutti i tempi.


IL DIARIO DEL COLONNELLO BRANDON
(Jane Austen Heroes #2)
di Amanda Grange
Tre60 | 256 pagine
ebook €8,99 | cartaceo €16,90
16 settembre 2022 | link Amazon affiliato

Alla prossima



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1 comments

  1. Insomma, leggendo la tua recensione non è proprio una grandissima lettura, peccato! La tua opinione sempre esaustiva e impeccabile! Buona giornata e se ti va, passa da me!
    Dany ( Dany's Hobbies)

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