lunedì 23 dicembre 2019

Recensione: Scandalo in casa Mitford - Jessica Fellowes

Buongiorno lettori!
Avete già avviato i preparativi per i prossimi giorni? A casa mia i festeggiamenti saranno gioco forza ridimensionati ma almeno i regali già stazionano sotto l'albero, osservati speciali del mio cane. Prima di uscire per gli ultimi (spero) acquisti vi lascio con la recensione del terzo libro dedicato alle sorelle Mitford, Scandalo in casa Mitford di Jessica Fellowes, per la cui copia ringrazio la Neri Pozza. 


Scandalo in casa Mitford 
(I delitti Mitford, #3)
di Jessica Fellowes
Neri Pozza | I narratori delle tavole | 334 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €18,00
28 novembre 2019 | scheda Neri Pozza

Inghilterra, 1928. È una tiepida sera di giugno, Hyde Park è in piena fioritura e il ballo dei Guinness, al culmine della stagione londinese, vede radunata negli ampi saloni di Grosvenor Place tutta l'élite della società. Anche Nancy e Diana Mitford sono lì, e la loro presenza non sfugge a Louisa Cannon, la quale, dopo aver lasciato l'impiego di dama di compagnia delle sorelle Mitford, ha dovuto ripiegare su un lavoro come cameriera nelle cucine di Grosvenor Place. Sono trascorsi alcuni anni dal loro ultimo incontro e Diana, a differenza di Nancy, appare molto cambiata. La bellezza del suo viso, che nell'adolescenza era stata come un abbozzo a gessetto, è ora un dipinto a olio dalle magistrali sfumature rosa pallido e crema. In virtù di questo straordinario fascino, su di lei ha messo gli occhi nientemeno che Bryan Guinness, aristocratico irlandese ed erede della birra. A un tratto, nonostante la musica e il vociare, Louisa ha l'impressione di udire uno scricchiolio, seguito da un grido acuto e da uno schianto. A terra, tra i frammenti di vetro, una giovane cameriera giace morta, mentre in alto, sopra di lei, un'altra è aggrappata al lampadario, gli occhi serrati e la bocca spalancata. L'indagine, affidata al detective Guy Sullivan, viene presto archiviata: le due cameriere stavano osservando la festa dal lucernario, quando questo ha ceduto e le due giovani sono precipitate. Un caso tragico, ma semplice. Sette mesi dopo, Diana e Bryan convolano a nozze e partono per una scintillante luna di miele a Parigi, tra ricevimenti glamour e serate con gli amici a teatro e nei locali notturni. Diana è accompagnata da Louisa, che ha voluto con sé come cameriera personale. Ma quello che promette di essere un viaggio incantevole si trasforma ben presto in un vero e proprio incubo per i coniugi Guinness, coinvolti nello scandalo dell'improvviso e misterioso decesso di un amico di famiglia, Shaun Mulloney, trovato morto nel suo letto dopo una cena trascorsa assieme. Tutto porta a pensare a una tragedia senza spiegazione. Solo a Louisa Cannon sembra di scorgere un collegamento tra Shaun Mulloney e la giovane cameriera precipitata dal lucernario a Grosvenor Place mesi prima... Terzo capitolo della serie I delitti Mitford, "Scandalo a casa Mitford" vede nuovamente protagoniste le leggendarie sorelle Mitford in un periodo di grandi scandali, disordini politici ed efferati omicidi.


Jessica Fellowes torna con un nuovo libro dedicato alle sorelle Mitford. Questa volta nella sua storia incontriamo Diana. Siamo sul finire degli anni '20 e conosciamo la terza sorella Mitford giovane e in procinto di sposare Bryan Guinness, barone nonché erede di una fortuna. Bella, anzi bellissima, giovane e spensierata Diana sarà modello di gusto, punto di riferimento per il bel mondo londinese e succoso pettegolezzo per i tabloid inglesi.
Ma come ben sapete la Fellowes non si limita a mere biografie in questa serie. Come nei precedenti libri Diana fa parte di un romanzo ben più complesso che ruota attorno ad un delitto, anzi, in questo caso ad alcuni delitti. Prima in un fortuito incidente muore durante un ricevimento un domestica; quindi anni dopo una serie morti toccano la società bene inglese: un allergia al sesamo, un'overdose incomprensibile, un suicidio. Casi diversi che non sembrano che incidenti ma che risultano in qualche modo inspiegabili. Ad indagare suo malgrado Louisa Cannon, domestica prima dei Mitford ora di Diana.

Fonte @it.wikipedia.org
Arrivati al terzo libro della serie mi sarei aspettata che il ritmo calasse e che in qualche modo il racconto si facesse più scontato e meno accattivante. Invece credo che andando avanti negli anni, le storie che ruotano intorno alle sorelle Mitford si facciano più interessanti. Se nel secondo romanzo la Fellowes aveva inventato il caso, in questo terzo prende a piè pari da alcuni casi realmente avvenuti e, partendo da questi, intesse la sua trama. Se nella realtà le morti furono causate da fatalità, nel romanzo l'autrice da una sua nuova interpretazione degli eventi, trovando un movente e un assassino.
Seguendo lo stampo dei gialli inglesi classici, l'autrice ti porterà a sospettare di questo o di quel personaggio (e io questa volta ho sbagliato su tutta la linea) per poi, nelle ultime pagine, darti una soluzione tanto semplice quanto difficile da ipotizzare all'inizio.

Tra i delitti e i pettegolezzi, troviamo in questo romanzo anche riferimenti alla realtà, non solo nei casi realmente avvenuti, ma anche nella storia e nella società del periodo. Chiari sono i riferimenti al momento di tensione che l'intera Europa sta vivendo, con i fascismi che stanno prendendo il potere e la crisi economica che dal crollo di Wall Street sta attraversando l'oceano. Si delineano anche i caratteri delle sorelle Mitford che, oltre ad essere protagoniste del bel mondo, furono anche politicamente attive e schierate. La stessa Diana sarà l'amante e sposerà il fondatore del partito fascista inglese, e consocerà Hitler, ospite d'onore proprio al suo secondo matrimonio. Diana sarà una figura molto controversa, non solo per la società, ma anche in seno alla sua stessa famiglia. Le sue posizioni estremiste la metteranno in contrasto con le sorelle, che la terranno alla larga per diversi anni. E un po' di tutto questo lo vediamo già in alcune sfumature della Diana descritta dalla Fellowes, una donna carismatica, ma anche oscura e prepotente. Non a caso Louisa, la reale protagonista della serie, proverà un moto di antipatia nei confronti della sua padrona.

In questo sta il bello di questa serie, ti fa rileggere la storia da un punto di vista interno e più intimo. Noi, da bravi lettori onniscienti, sappiamo come andrà a finire, dove quei barlumi di nazionalsocialismo trascineranno l'intero continente, ma nel racconto, seguendo Louisa, possiamo solo coglierne i primi accenni e con i suoi occhi preoccuparcene ma con il limite dettato dal momento.

Nancy, Pamela, Diana. Tre sorelle hanno avuto un proprio ruolo nei tre libri della Fellowes. Per il quarto quale sorella dovremo aspettarci? Seguendo l'ordine cronologico, dovrà trattarsi di Unity, la sorella più filo hitleriana (si vociferava anche di una relazione tra i due). Ma sono proprio curiosa di vedere come l'autrice saprà portare Louisa nel suo mondo e come riuscirà a mostrarci quello che Unity diventerà.

Alla prossima



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