Buongiorno lettori!
Dopo una prima lettura dell'anno parecchio zoppicante sono felice, ma tanto tanto tanto, di essermi imbattuta (come sempre con i miei tempi eh...) in Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali di Ransom Riggs.
Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali
di Ransom Riggs
Rizzoli | Rizzoli best | 383 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €18,00
30 giugno 2016
Scheda Rizzoli
Trama. Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità , come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Su "Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali", è basato l'omonimo film, prodotto dalla Twentieth Century Fox, scritto e diretto da Tim Burton.
Ecco un'altra occasione in cui mi devo pentire di aver aspettato tanto a leggere un libro. All'inizio il primo libro di Miss Peregrine non mi incuriosiva più di tanto, pensavo fosse più horror che fantasy e quindi... gne. Poi in libreria un giorno ho iniziato a sfogliare l'edizione uscita in occasione del film. L'ho trovato particolare e ben curato e così è venuto a casa con me.
La storia, grazie anche al film, sono sicura la conosciate tutti. Per me invece è stata una scoperta totale dato che ho cercato di non leggere niente prima. E ne sono felicissima, perchè già dopo poche pagine sono rimasta affascinata dal racconto e dallo stile dell'autore. La trama ha il grandissimo pregio di raccontare una storia fortemente fantasy, con tanto di viaggi nel tempo, pur restando un racconto verosimile. In ogni capitolo, in ogni avventura, dopo aver visto ogni cosa particolare, il lettore resta quasi col dubbio che la grande casa al limitare dell'isola, i bambini speciali, Miss Peregrine stessa siano più reali di quello che si pensa. Riggs, infatti, ha saputo calare elementi paranormali, magici persino, nella quotidianità di un semplice ragazzo americano e di un'isoletta sperduta dando agli elementi più spettacolari una solida base reale. L'idea di inserire lettere e fotografie non solo rende l'edizione del tutto unica e curiosa, ma rafforza questo avvicinamento tra realtà e fantasia. Da proprio l'idea che quei bambini esistano veramente e che il 3 settembre 1940 sia lì da qualche parte ad aspettarci.
I bambini perduti di Peter Pan tornano qui sotto altre vesti, ma soprattutto con poteri che li rendono unici e Speciali, ma non dei mostri o dei fenomeni da circo (come invece venivano considerati). Sono bambini, ragazzi normali che grazie al loro dono si sono trovati e uniti sotto l'ala protettrice di Miss Peregrine, ma sono comunque bisognosi di protezione e disciplina.
Ecco, Riggs ha saputo creare una storia, delineare personaggi e usare uno stile sempre in bilico: tra reale e fantasioso, tra innocenti e speciali, tra fantasy e avventura.
Realtà , fantasia, magia, leggenda, sogno persino, si intrecciano in maniera naturale e accattivante, rendendo l'ennesima lotta tra bene e male qualcosa di nuovo e curioso.
Mi sono innamorata delle descrizioni dell'isola, della casa, delle sensazioni di Jacob, delle paure (ir)razionali di Abe, dell'ingresso a piccoli passi nella storia di Miss Peregrine, che non appare di botto nel racconto ma si affaccia inizialmente qua e là per poi fare il suo ingresso ufficiale insieme ai suoi piccoli, grandi protetti.
I bambini perduti di Peter Pan tornano qui sotto altre vesti, ma soprattutto con poteri che li rendono unici e Speciali, ma non dei mostri o dei fenomeni da circo (come invece venivano considerati). Sono bambini, ragazzi normali che grazie al loro dono si sono trovati e uniti sotto l'ala protettrice di Miss Peregrine, ma sono comunque bisognosi di protezione e disciplina.
Ecco, Riggs ha saputo creare una storia, delineare personaggi e usare uno stile sempre in bilico: tra reale e fantasioso, tra innocenti e speciali, tra fantasy e avventura.
Realtà , fantasia, magia, leggenda, sogno persino, si intrecciano in maniera naturale e accattivante, rendendo l'ennesima lotta tra bene e male qualcosa di nuovo e curioso.
Mi sono innamorata delle descrizioni dell'isola, della casa, delle sensazioni di Jacob, delle paure (ir)razionali di Abe, dell'ingresso a piccoli passi nella storia di Miss Peregrine, che non appare di botto nel racconto ma si affaccia inizialmente qua e là per poi fare il suo ingresso ufficiale insieme ai suoi piccoli, grandi protetti.
Voto
Alla prossima









