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Recensione: A touch of Darkness - Scarlett St. Clair

Buongiorno lettori, 
oggi vi parlo di un libro di un genere che non toccavo da un po', A touch of darkness di Scarlett St. Clair. Ecco che ne penso...


Ade è il nemico. Lui è il tuo nemico. Ti ha incastrata in un contratto con l'inganno e ti ha sfidata a usare poteri che non hai. E ti imprigionerà se non riuscirai a generare vita nell'Oltretomba. 
Dovete sapere che qualche settimana fa mi era venuta voglia di fantasy. Era tanto che non ne leggevo e volevo ributtarmi in un mondo diverso, particolare, avevo voglia di magia. Ma cosa leggere? Ho subito eliminato dalla lista i titoli più ovvi (e di moda). Il caso ha voluto che mi passasse davanti al naso una prossima uscita della Queen Edizioni, A touch of darkness, primo libro di una serie di Scarlett St. Clair e rivisitazione del mito greco di Persefone. Avete presente no? Persefone, dea della primavera, deve passare 6 mesi nell'Ade e 6 mesi sulla terra. Bene mi sono detta, mi ispira! Dopo qualche tribolazione per recuperare una copia (che alla fine ho trovato nella buco libreria del mio paesello) ho letto questo libro dalla copertina indubbiamente molto bella.

Siamo a Nuova Atene, qui Persefone, dea della primavera sotto le mentite spoglie di una comune mortale, frequenta l'università, fa uno stage, esce con gli amici. Aaahh finalmente si è potuta affrancare dal rigido controllo materno di Demetra, che la vorrebbe con un certo crudele sadismo sempre sotto il suo sguardo, possibilmente dentro la sua bella serra. Ma Persefone non ci sta e fa di tutto per vivere una vita normale, anche perché nelle sue vene di magia ne scorre per il momento poca, più che far crescere rigogliosi giardini, riesce ad ammazzare pure l'insalata. Tutto bello, tutto perfetto finché Persefone non si trova nel locale di Ade. Aspettate, passo indietro se no non si capisce niente. A Nuova Atene gli dei sono praticamente dei VIP, finiscono sulle copertine dei giornali di gossip, vengono venerati, fotografati, e loro stessi si beano di questa popolarità. I più famosi hanno anche dei locali completamente sotto il loro controllo. Così al Nevernight Persefone si ritrova a stabilire un contratto niente meno che con Ade: deve generare vita nell'Oltretomba altrimenti vi sarebbe rimasta rinchiusa per sempre.

Il seguito non ve lo sto manco a dire, amore, pregiudizi, rabbia, risentimenti, scoperte, amore. Il tutto condito con un po' (no bugia, una valanga) di sesso. Non mi nascondo dietro un dito, me lo immaginavo che non sarebbe stato un libro da educande quindi ok, ci sta. Persefone e Ade si danno alla pazza gioia un po' ovunque (anche in mezzo ai campi), buon per loro. Quindi non è questo che non mi è piaciuto di questo libro. È l'incredibile trash che sprizza da ogni poro. Gli dei sono descritti come dei tronisti della De Filippi, ovviamente tutti, dei e umani, sono strafighi, hanno abiti strafighi, vivono vite strafighe. Loro non vanno alle feste normali, no loro vanno ai gala. Loro non fanno stage sotto pagati (che già sarebbe qualcosa) no, loro fanno stage in uno dei principali giornali del paese e non è che facciano caffè e fotocopie, no loro scrivono il pezzo di punta. Loro non stanno con un ragazzo, no loro stanno con un genio dell'informatica che guarda caso appare quando bisogna hackerare un computer. Loro non hanno il potere di non mostrarsi come divinità, loro hanno il Glamour. Insomma, capito il senso? Questo libro è pieno di cose sopra le righe, condite da tanto sesso, sbavate continue su Ade che è, per ovvie ragioni, strafigo, gigantesco (in che zenzo, scusa?) e super potente, ma con il cuoricino sensibile. Non si dica che il dio dell'Oltretomba sia veramente crudele. Che è anche quello che mi aspettavo ma immaginarmi Afrodite o Apollo che arrivano ad un gala e fanno il red carpet... lo sentite anche voi questo rumore da unghie sulla lavagna?

Cosa positiva è che è una lettura semplice, di intrattenimento e che io ho letto in piena nottata da insonnia. 
A novembre uscirà il seguito, lo leggerò? Ni, nel senso un po' di curiosità su come si porterà avanti un mito già scritto l'ho, ma vedrò un po', anche perché se devo fare un'altra volta la stessa fatica per trovarlo anche no.
Persefone è la dea della primavera, ma solo di nome. La verità è che, sin da quando era bambina, i fiori si avvizziscono non appena lei li tocca. Dopo essersi trasferita a Nuova Atene, la ragazza finge di essere una semplice giornalista mortale, in modo da poter vivere una vita senza troppe pretese. Ade, il dio dei morti, ha costruito un impero del gioco d’azzardo nel mondo dei mortali, e si dice che le sue scommesse preferite siano quelle irrealizzabili. Dopo un incontro con Ade, Persefone si ritrova a stringere un patto con lui, ma le sue condizioni sono impossibili: Persefone dovrà creare la vita negli Inferi o perderà per sempre la sua libertà. Questa scommessa, tuttavia, non si limiterà soltanto a smascherare il fallimento di Persefone come dea. Infatti, mentre lei cerca di coltivare i semi che le ridaranno la libertà, sarà l’amore per il dio dei morti a crescere… Ed è proibito.

A TOUCH OF DARKNESS
(#1, Ade & Persefone)
di Scarlett St. Clair
Queen edizioni | 377 pagine
ebook €5,99 | cartaceo €15,90
24 febbraio 2022 | link Amazon affiliato 

Alla prossima




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