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La Biblioteca di Eliza

Buongiorno lettori!
Guardate un po' che cosa torna oggi?! Dopo una pausa di qualche mese (colpa mia!) si riaffaccia tra queste pagine BookSwiffer, la rubrica che "Marie Kondo spicciace casa" (eh eh, adatto questa volta il mio titolone ad effetto)! In compagnia di Laura La Libridinosa e Stefania "Bacci" di Due lettrici quasi perfette, recuperiamo 5 libri tra quelli che da più tempo stazionano in casa nostra e li proponiamo alle altre due che, a loro volta, ne sceglieranno uno che sarà letto. La mia cinquina per questo mese era la seguente:



  • La distanza che ci separa - Renato Cisneros
  • Gli spaiati - Ester Viola
  • La canzone di Achille - Madeline Miller
  • La sirena e Mrs Hancock - Imogen Hermes Gowar
  • Snob - Jullian Fellowes 









E le ragazze hanno scelto per me... La distanza che ci separa di Renato Cisneros. 


La distanza che ci separa
di Renato Cisneros
Bompiani | Narrativa straniera | 352 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €19,00
20 marzo 2019 | scheda Bompiani

"La mia libertà dipende dalla scrittura. E quanto più scrivo più sarò vicino alla libertà." È sotto l'effetto di questa spinta, di questa necessità, che Renato Cisneros, scrittore e noto giornalista, si mette alla ricerca dell'uomo che è stato suo padre prima che lui nascesse, prima che diventasse un genitore inflessibile e una figura pubblica tanto potente quanto controversa nel Perù degli anni settanta e ottanta, il generale Luis Federico "il Gaucho" Cisneros. La distanza che ci separa è una saga famigliare che si ramifica in tutto il Sudamerica, tra famiglie illegittime, rivoluzioni e matrimoni contrastati; è un figlio che dopo aver perso il padre inizia a ripercorrere la sua storia tra fotografie in bianco e nero, pagelle scolastiche e lettere. Perché proprio nelle parole scritte pare celarsi la verità, l'essenza dell'uomo nascosto dal personaggio pubblico. Un romanzo insieme documentale ed emozionale.
Buongiorno lettori!
Continuo con il recupero delle recensioni lasciate indietro durante l'estate. Oggi vi parlo dell'ultimo libro uscito di uno dei miei autori del cuore, Antonio Fusco. A fine maggio è, infatti, uscito un nuovo romanzo con protagonista Tommaso Casabona, Alla fine del viaggio. Io l'ho letto (ahimè andando un po' a rilento) a giugno ed ecco finalmente la mia recensione.


Alla fine del viaggio
Solitudine per il Commissario Casabona
di Antonio Fusco
Giunti | M | 228 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €16,00
29 maggio 2019 | scheda Giunti

È la vigilia del palio di San Jacopo nella cittadina toscana di Valdenza, ma il commissario Casabona non è in vena di festeggiamenti: mentre sui tetti del centro storico esplodono i fuochi d'artificio, la moglie gli annuncia che sta per andarsene di casa. Un duro colpo per il commissario, che nonostante i problemi con Francesca non aveva mai pensato che il loro legame potesse davvero spezzarsi. Nemmeno il tempo di piangere la fine del suo matrimonio, che una telefonata lo richiama immediatamente al dovere: un uomo è stato ucciso da un treno in corsa. Un fatale incidente? Tutt'altro, visto che la vittima è stata legata a una sedia a rotelle e lasciata sui binari. Chi è quell'uomo che nessuno riesce a identificare? Perché l'assassino ha scelto un'esecuzione così plateale? Ed è solo una coincidenza che qualche anno prima, nello stesso luogo, un ragazzo sia stato travolto da un treno? Nella solitudine della sua casa ormai vuota, Casabona è tormentato dai dubbi. E mentre i primi indizi portano sulla strada della pedofilia, nuove morti inspiegabili arrivano a spazzare via ogni certezza. Come se ci fosse una regia occulta a spostare le pedine in campo. Qualcuno assetato di sangue e di vendetta. Qualcuno che viene dal passato, per regolare tutti i conti in sospeso...


Buongiorno lettori, 
oggi torniamo in dietro nel tempo di qualche decennio e parliamo dei Romanov. Vi propongo, infatti, la recensione de Il mio nome era Anastasia di Ariel Lawhon. 


Il mio nome era Anastasia
di Ariel Lawhon
Piemme | Storica | 448 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €19,50
25 giugno 2019 | scheda Piemme


Era il 16 luglio del 1918 quando i tumulti che scuotono la Russia dopo la Rivoluzione d'Ottobre prendono forma in uno degli atti più violenti che la storia dell'impero ricordi: l'esecuzione a sangue freddo dell'intera famiglia dello zar Nicola II Romanov. Sua moglie e i suoi figli furono tutti freddati a colpi di fucile nei sotterranei della casa di Ekaterinburg dove erano agli arresti domiciliari. Nessuno sopravvisse, o almeno così si pensò.È il 17 febbraio del 1920 quando una giovane donna viene ritrovata a Berlino, in un canale, vicina alla morte per assideramento. In ospedale, ormai salva, i medici scoprono che il suo corpo è ricoperto di orrende cicatrici. E quando finalmente la donna apre bocca, sarà per dire il proprio nome: Anastasia. In molti non le credono: per loro è solo Anna Anderson, una polacca emigrata in Germania, a cui interessa soltanto la fortuna della famiglia zarista. Ma in Europa comincia a diffondersi, tra reali in esilio e circoli dell'alta società, la voce che la giovane Anastasia sia sopravvissuta. Che la figlia più piccola dello zar Nicola II e della zarina Alessandra, la spericolata bambina che tutti amavano, sia ancora viva.
Buongiorno lettori!!
Oggi dobbiamo festeggiare! 


Ebbene si, BUON COMPLEANNO A ME!!! Non è il blog che fa gli anni (dovremo aspettare novembre per quello) ma proprio io io! Un anno più saggia più vecchia tua sorella. In attesa di spacchettare regali (già arrivato qualcosa!!!) e di mangiare una fetta di torta (no, non l'ho fatta io...uffa però con 'sta storia) parliamo di libri. Oggi vi voglio proporre la recensione di un libro che ho letto quest'estate, durante la clausura in ufficio: Ragione & Sentimento di Stefania Bertola. 


Ragione & Sentimento
di Stefania Bertola
Einaudi | I coralli | 224 pagine
ebook €8,99 | cartaceo €17,50
31 gennaio 2017 | scheda Einaudi

La morte improvvisa di Gianandrea Cerrato, valente avvocato penalista, oltre a privare una moglie del marito e tre figlie del padre, ha delle conseguenze del tutto inaspettate. Da un giorno all'altro le quattro donne si trovano a dover riorganizzare la loro vita. Ed è Eleonora, la figlia maggiore, a cercare il modo di mandare avanti quella famiglia di femmine «variamente deragliate». Mentre la piccola Margherita vive in una dimensione parallela, Eleonora e Marianna sono divise da una visione opposta dell'esistenza e dell'amore: Marianna legge Shakespeare e crede nell'amore assoluto, Eleonora invece, impegnata com'è a sbarcare il lunario e ad arginare la follia collettiva, non è affatto sicura di sapere cosa sia, veramente, l'amore. Intorno a loro si muove il mondo, con le sorprese, l'allegria, l'inganno. La ragione e il sentimento. Perché quella è una delle grandi battaglie che ci tocca combattere nella vita. Non proprio a tutti, perché esistono esseri fortunati senza ragione, o senza sentimento. Ma la maggior parte di noi ne ha un po' dell'una e un po' dell'altro, e non sempre riesce a farli coesistere pacificamente. Quindi si lotta: si lotta da sempre e si lotterà per sempre, e per questo motivo tra tutti i romanzi di Jane Austen "Ragione e sentimento" è quello più adatto a essere periodicamente riscritto, scagliandolo dentro il tempo e i secoli che passano.
Buongiorno lettori, 
e buon inizio settimana! E per me sarà una gran settimana visto che si avvicina il mio compleanno. Ho già ricevuto qualche regalino, ma spacchetterò rigorosamente mercoledì!

E veniamo al post di oggi, anzi alla recensione di oggi. Vi parlerò di Stelle minori di Mattia Signorini.

Stelle Minori
di Mattia Signorini
Feltrinelli | I narratori | 224 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €16,50
6 giugno 2019 | scheda Feltrinelli 

Sono passati nove anni dal giorno che ha deviato il corso della vita di Zeno, quando in un tragico incidente muore il suo professore, Nicola Sceriman. Ora Zeno ha trent'anni, insegna in un liceo e sta per sposarsi: è arrivato il momento di fare i conti con il passato. Perché solo lui e Agata, la sua ragazza di allora, sanno come sono andate davvero le cose, solo loro conoscono la verità sulla morte di Sceriman. Ed è proprio Agata a rompere l'antico patto di silenzio attraverso una lettera in cui gli chiede di incontrarla: "Ci sono delle cose che ancora non sai, Zeno. È sull'Altopiano di Asiago che è iniziato il nostro silenzio, e credo sia lì che dobbiamo concludere questa storia, adesso con le giuste parole. Ho bisogno di farlo, perché ho paura di quello che accadrebbe alla tua vita se ritornasse a galla tutto quanto". Nel ricostruire quel giorno lontano torna l'amore che legava Zeno e Agata e tornano le promesse di futuro che gli anni dell'università e della gioventù portavano con sé, l'impressione di poterlo cambiare, quel futuro, il fascino sprigionato da Sceriman - autore di un solo romanzo, acclamato dalla critica e amato dai ragazzi, "La natura umana", e professore anticonvenzionale, capace di stringere con gli allievi rapporti di grande vicinanza, di coinvolgerli in progetti ambiziosi, esaltanti... Ma tornano anche le verità nascoste, le ombre che raccontano un'altra storia.
Buongiorno lettori, 
vi avevo avvertito che questa settimana avreste trovato tanti miei post. Oggi torno finalmente con una recensione e vi parlerò di uno degli ultimi libri che ho letto, Quello che non siamo diventati di Tommaso Fusari.


Quello che non siamo diventati
di Tommaso Fusari
Mondadori | Novel | 262 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €17,00
9 luglio 2019 | scheda Mondadori

«Andrà tutto bene, Michael.» «E come fai a dirlo, Sara? Prevedi il futuro?» «Non prevedo il futuro, ma siamo insieme, no?» Mi volto verso il campo di cocomeri e le vigne, che avevamo attraversato per arrivare alla recinzione. Non c'è nessuno all'orizzonte. «E se andasse tutto male?» «Be', restiamo insieme.» «Sempre?» «Per tutta la vita.» Una promessa fatta da bambini, calda e rassicurante come una carezza, come un abbraccio quando fuori fa tanto, tanto freddo. Un fratello e una sorella, Michael e Sara, che una volta erano inseparabili e ora sono quasi due estranei, due che, pur abitando sotto lo stesso tetto, si sfiorano appena. E, nel mezzo, la vita, fatta di momenti belli ma anche brutti, momenti in cui tutto può andare avanti, oppure può interrompersi bruscamente. Momenti che arrivano inaspettati per dirti che tutto deve cambiare. Anche se non vuoi, anche se non sei pronto. E a quel punto, poco importa come, tu devi trovare un modo per andare avanti. E questo hanno fatto Sara e Michael. Ognuno per conto proprio, però. Lei attenta a non far trapelare il dolore che le si appiccica alle ossa, agli occhi, ai battiti cardiaci e che le fa mancare l'aria, e a controllare sempre tutto, a non lasciarsi sfuggire niente, in un ingenuo tentativo di tenere ogni cosa in equilibrio. Lui in balia di ciò che accade, senza trovare mai la forza di avere un orientamento, col cuore imbottito di hashish e la testa di sogni infranti. Entrambi sempre più estranei, e lontani l'uno dal cuore dell'altra. Ma a un certo punto però qualcosa, o meglio qualcuno, irrompe nella loro vita facendo vacillare il loro piccolo mondo cristallizzato, fatto di giorni sempre uguali, silenzi, muti rimproveri, possibilità sospese, distanze che diventano siderali e ricordi sbiaditi. Di nuovo, Michael e Sara sono di fronte a qualcosa che potrebbe stravolgere la loro esistenza. E se soltanto smettessero di vivere ogni cambiamento come una crepa dalla quale possono entrare solo cose brutte, forse potrebbero riprendere il cammino interrotto tanti anni prima, trovare il modo di tornare a respirare, a credere nel futuro, e, magari, infine, ritrovarsi.


Buongiorno lettori!
Si sono ancora io, per ben due giorni di fila! Incredibile vero?! Ma vi anticipo che questa settimana sarò moooolto presente.
Settembre è iniziato da qualche giorno e ho buttato un occhio alle uscite e non posso non condividerle con voi. Ebbene si, torna la rubrica In Agenda! I vostri portafogli sono già scappati? Vediamo insieme cosa troveremo in libreria questo mese.


Nevernight. Mai dimenticare
di Jay Kristoff
Mondadori | Oscar fantastica | 462 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €20,00
3 settembre 2019 | scheda Amazon

In uscita in contemporanea tutti e tre i volumi della serie:
- Mai dimenticare
- I grandi giochi
- Alba oscura


Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un'arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici - e gli amici - più letali, e sopravvivere alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all'omicidio. La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre. Le ombre la amano. Si nutrono della sua paura.
Buongiorno lettori!!!
Sono tornata!!! AAAAHHH che bello, riapro per bene il blog ora, spalanco le finestre, tolgo due ragnatele (oddio, spero che quello sia un ragno...), do un po' d'acqua alla piantina ed eccomi di nuovo qui, carta e penna, tastiera e mouse, per parlare insieme a voi di libri e dintorni.

via GIPHY

Allora... dove eravamo rimasti? Eravamo rimasti che stavo leggendo il nuovo libro di Antonio Fusco, libro che ho finito e da allora ancora devo pubblicare la recensione, come per altro di tutti quelli che ho letto dopo. Quindi...


AAAAHHHH! Lo sentite il profumo di gioia e soddisfazione nell'aria? È vero, fa ancora un caldo porco, ma siamo alle ultime battute, finalmente, le giornate si stanno già accorciando e se aguzzate vista e olfatto potrete vedere le prime foglioline che ingialliscono e sentire il profumo delle prime piogge rinfrescanti,  amati messaggeri di una stagione che sta arrivando, LA stagione, il nostro amato autunno! Quindi, commensali carissime, è tempo di lavare e impilare tutte le sedie di plastica, smontare tavoli e gazebo, e chiudere la terrazza estiva. 
Già, il tempo delle chiacchiere fino a notte tarda con sottofondo di cicale è terminato e ognuna di voi ritornerà a giocare individualmente. Come è andata questa esperienza in gruppo? Siete riuscite a consumare abbastanza portate da consentirvi di aggiudicarvi tutti i punti bonus?
Da oggi ha inizio la terza e ultima tappa della challenge, che si concluderà il 27 dicembre prossimo (freddo, copertina, tisana, stufa accesa, laggggggiooooiiaaaaa) e le regole ritorneranno ad essere quelle della prima tappa, MA... con noi mai niente è scontato, ormai dovreste saperlo! 
Come avrete già potuto vedere nel gruppo Facebook il menù è nuovo di zecca: ci sono pizze da due, tre e quattro obiettivi, mentre sono scomparse le pizze da cinque e da sei. 
Nelle pizze da due ingredienti troverete solo obiettivi generici, in almeno la metà di quelle da tre ingredienti (a sorpresa) troverete due obiettivi generici e un titolo imposto (nell'altra metà invece ci saranno tre obiettivi generici), mentre nelle pizze da quattro ingredienti troverete sempre tre obiettivi generici e un titolo imposto. Come sempre, per la scelta della pizza, ogni 28 del mese troverete un modulo nel gruppo Facebook, mentre per l'invio delle recensioni dovrete usare il modulo che trovate alla fine di questo post. 
ATTENZIONE! Vi invitiamo a leggere sempre molto attentamente la mail con la quale vi verranno inviati gli obiettivi da portare a termine, prestando particolare attenzione agli orari di stop per l'invio delle recensioni, perché varieranno di mese in mese. E non scordatevi Asdrubale: è sempre pronto ad aggiungere il suo tocco speciale in caso di bisogno!
Per finire vi riportiamo alcune regole che avevate trovato nel post di apertura:
Quando troverete il modulo nel gruppo Facebook, avrete tempo sino alle ore 20 dello stesso giorno per fare la vostra scelta; se per il mese in corso non avete intenzione di consumare il vostro pasto, potrete comunicarlo commentando il post col sondaggio. Se non riceveremo comunicazioni a riguardo e non sceglierete voi una pizza dal menù, provvederemo noi ad assegnarvene una.
Ogni commensale è libero di scegliere la pizza che preferisce, quindi la stessa pizza potrà essere scelta da più commensali, ma una commensale non potrà scegliere la stessa pizza più di una volta.
Le scelte non potranno essere modificate. Se non terminerete la vostra pizza, sarete costrette a saltare un mese.
ATTENZIONE! Se rimarrete ferme per tre mesi consecutivi sarete automaticamente eliminate dal gioco.
Terminata la pizza, la commensale avrà facoltà di ordinare un dolce o il caffè. Come ordinarli? Semplicemente, rispondendo alla mail che riceverete al momento dell'ordinazione della pizza. ATTENZIONE! Nel momento in cui deciderete di ordinare il dolce o il caffè, dovrete assolutamente portare a termine l'obiettivo entro la scadenza mensile, altrimenti verrete fermate per un mese.
Durante quest'ultima tappa, ogni commensale non potrà scegliere più di 18 obiettivi da portare a termine, COMPRESI dolci o caffè.
Per tutte le altre informazioni e regole vi rimandiamo al primo post; buone letture a tutte e soprattutto non rilassatevi troppo, lo sapete che con noi le sorprese sono sempre dietro l'angolo!
Ma...Lallinaaaaaaaaa!!! Hai tirato fuori la Failla dalla piscina prima di impacchettarla e metterla via? 
Ecco cos'era tutto questo silenzio! Che dite, la lasciamo lì?




Buongiorno lettori!
Ebbene si, sono viva e vegeta... beh, quasi! La stagione lavorativa si avvia verso la conclusione e, grazie al cielo, ancora pochi giorni e sarò libera da turni, bambini urlanti o indemoniati, documenti, fatture, ecc. È stata veramente una stagione impegnativa, sono stanca morta. Ecco il motivo per cui negli ultimi mesi non ho pubblicato nulla di nulla. Perdonatemi, ma solo l'idea di accendere il computer anche a casa mi faceva venire il mal di stomaco. Ho però letto, non tantissimo ma qualcosa ho letto. Piano piano recupererò queste recensioni lasciate indietro. Non aspettatevi post in continuazione ma vorrei arrivare ad inizio settembre abbastanza al passo.

Ok, allora iniziamo? Perfetto!

Il libro di cui vi parlerò oggi non è un romanzo, ma un saggio. Come oramai saprete, da parecchio non accetto più autopubblicati, quando però la sua autrice mi ha scritto proponendomelo non ho potuto rifiutare perchè da anni seguivo il suo sito! Lei è Marina Minelli e il suo sito è altezzareale.com , un angolo virtuale molto noto tra gli appassionati di storia e dinastie quale io sono. Marina ha poi pubblicato diversi libri, fino ad approdare a questo bel tomo autopubblicato su Amazon, che si incentra sui matrimoni reali. Sono stata più che felice di accettarne la lettura, anche perchè lo avevo già adocchiato in giro. Titolo: Royal Wedding. Dalla regina Vittoria al Principe Harry, i matrimoni che hanno creato il mito della monarchia inglese.


Royal Wedding
di Marina Minelli
Altezzareale.com | 370 pagine 
cartaceo € 22,88
23 maggio 2019 | scheda Amazon

Gli sposi reali degli ultimi due secoli di storia della monarchia britannica sono i protagonisti di questo saggio storico che si legge come un romanzo. Quattordici matrimoni reali, fra riti immutabili e grandi innovazioni, perché è la giovane regina Vittoria a trasformare quello che era sempre stato per i sovrani un evento privato, celebrato nell’intimità familiare, in un vero e proprio show. Nel 1840 le nozze della sovrana con il principe tedesco mostrano ai sudditi la straordinaria novità di una coppia innamorata e felice, ma diventano anche uno straordinario mezzo per la promozione della dinastia e della nazione e sono persino un’occasione per rilanciare certi prodotti nazionali.Attraverso i royal wedding la monarchia mette in scena se stessa e i riti immutabili che l’hanno resa leggendaria, ma contemporaneamente dà vita a nuove tradizioni subito entrate nell’immaginario collettivo e si adattata velocemente all’uso dei nuovi mezzi di comunicazione, trasformati in importante veicolo di condivisione popolare capaci di coinvolgere ogni volta milioni di persone.Da sempre il matrimonio è uno dei momenti chiave nella vita di un sovrano perché contribuisce al consolidamento del suo ruolo istituzionale attraverso la presenza sul trono e a corte di un consorte e garantisce l’arrivo di una discendenza legittima che possa assicurare la prosecuzione della stirpe e la successione ma le nozze dei sovrani inglesi vanno oltre. Le nozze di Giorgio V e Mary di Teck, Giorgio VI ed Elizabeth Bowes Lyon, Elisabetta II e Filippo Mountbatten, del principe Carlo e Lady Diana Spencer, del principe William e Catherine Middleton, del principe Harry e Meghan Markle insieme a quelle di molti altri membri della casa reale raccontano la storia di una grande nazione e di una famiglia il cui ruolo simbolico non è mai venuto meno e anzi si consolida ogni giorno di più anche attraverso l’uso dei social e dei new media.
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