Buon pomeriggio lettori!
Mentre vi scrivo fuori sta venendo giù di tutto, acqua, (cioè io scrivo acqua, ma voi leggetelo diluvio universale) grandine, foglie... un temporale in piena regola. Naturalmente quando succede tutto ciò? Di domenica. Lì su qualcuno ha uno strano senso dell'umorismo...
Quindi... fuori piove e io cosa posso fare? Leggere naturalmente, ma visto che sono ispirata mi cimento anche nella scrittura della recensione di The treatment di Suzanne Young, seguito di The program (di cui potete leggere la mia recensione QUI). Anche in questo caso devo ringraziare l'ufficio stampa De Agostini per avermi messo a disposizione una copia! Iniziamo?
The Treatment
(The Program #2)
di Suzanne Young
De Agostini | Le gemme | 379 pagine
ebook €7,99 | cartaceo € 14,90
7 giugno 2016
TRAMA
Sono passate settimane da quando Sloane è stata dimessa dal Programma, il progetto sperimentale che obbliga gli adolescenti a rischio di depressione alla rimozione dei ricordi, eppure è ancora sotto stretta osservazione. Nonostante abbia dimenticato intere parti del suo passato, il cuore l'ha spinta di nuovo tra le braccia di James, il ragazzo che ha sempre amato. In questo modo, però, ha scoperchiato una scatola che avrebbe dovuto rimanere sigillata, mettendo in pericolo la validità stessa della terapia a cui entrambi sono stati sottoposti. Ma il Programma non può permettersi di fallire e dà il via a una caccia serrata. In fuga dagli stessi uomini che li hanno internati, Sloane e James non possono fare altro che unirsi a un gruppo di ribelli che vuole scardinare l'impalcatura di segreti e bugie su cui si fonda il Programma. Riuscirei, però, è tutt'altro che semplice. Soprattutto perché l'unico indizio a disposizione è la pillola arancione che Michael Realm - il solo amico che Sloane aveva nel Programma - le ha lasciato prima di scomparire nel nulla. L'antidoto in grado di ripristinare i ricordi persi. La Cura su cui tutti vorrebbero mettere le mani.



















