[Anteprima] Recensione: Somnia. Il sigillo di Morfeo - Riccardo Filloramo

by - marzo 07, 2024

Buongiorno lettori!
È un periodo così fortunato questo! Eh si, ma proprio tanto! Perché non solo mia mamma è caduta un'altra volta (oramai scommettiamo su quale ossicino si sia rotta/incrinata con il personale del pronto soccorso ortopedico qui vicino) ma io mi sono beccata pure l'influenza in giornate in cui non dovevo assolutamente prendere niente perché non potevo assentarmi da lavoro. Sono arrivata a giovedì sui gomiti. 
Tra una Tachipirina e un colpo di tosse ho terminato il libro di Riccardo Filloramo, libro che esce proprio oggi in libreria e sugli store online e che Riccardo mi ha gentilmente inviato in anteprima. Oggi parliamo di... rullo di tamburi... Somnia. Il sigillo di Morfeo!


Lo diciamo? Io ultimamente coi fantasy non mi ci piglio proprio. Non lo so ragazzi, sembra non riesca più a trovare quel friccicorino che prima sentivo con questo genere. Prima di leggere Somnia ho letto un altro fantasy (di cui vi parlerò prossimamente) e lì ho avuto problemi a non finire. Mi stavo rassegnando a chiudere con questo mondo che in passato mi ha dato così tanto. Somnia mi ha fatto far pace in parte col genere. 

Cat è una ragazza come tante. Non ha più la mamma ma vive felice con il padre che non le ha mai fatto mancare nulla e soprattutto l'amore di una famiglia. Ha la sua migliore amica, un lavoretto in un caffè di proprietà di quello che vede come un fratello maggiore. Però ci sono sempre stati quegli incubi, quell'uomo senza volto, quella richiesta di dire sì che infestano i suoi sogni... Un giorno il suo mondo crolla ed è costretta a fuggire, per salvare il padre, per cercare di capire cosa siano quei sogni e chi sia davvero lei. 

La storia ha una costruzione piuttosto tipica del fantasy, però io vi ho trovato due grandi pregi. Prima di tutto è una storia semplice. Non ha tutte quelle complicazioni di nomi, ruoli, regni, parentele, è tutto molto lineare e spiegato bene. Sappiamo chi sono i cattivi e cosa vogliono e, fidatevi, è già molto. Il racconto ha la sua evoluzione, i suoi momenti più misteriosi e oscuri per creare quella giusta suspense, ha le sue rivelazioni (quella sua finale...uhmmmmm non posso dire niente, ma cavolo!) ma non vi ritroverete a grattarvi la capoccetta chiedendovi "e mo questo chi è?". 

Inoltre Riccardo ha saputo creare un fantasy concreto. Ossimoro? Si ovvio. A parte gli scherzi, è un fantasy calato nella realtà, giocato sull'ambivalenza dei sogni e degli incubi. Cosa è reale? Cosa è sogno? È un modo di creare questo tipo di storie che apprezzo sempre molto perché non è semplice raccontarle tenendosi comunque ancorati al vissuto, quindi nel nostro caso al rapporto di Cat con Andreas, con il padre e gli altri personaggi che le girano intorno. 

Tutto positivo? C'è un appunto che mi sento di fare e di cui ho già accennato a Riccardo parlando con lui della mia lettura. Ad un certo punto c'è un vero e proprio assalto ad un luogo in cui si rifugiano Cat e Andreas e la nostra protagonista riesce non solo a gestire la tensione del momento senza battere ciglio (e di questa sua forza ci dà dimostrazione anche in precedenza) ma anche a utilizzare delle armi. Ecco, questa cosa io l'avrei evitata perché, anche se fa delle lezioni di tiro, è un po' troppo che riesca a essere così abile con armi da fuoco e da taglio, lei che fino al giorno prima praticamente serviva cappuccini e andava a scuola. In questo caso forse la storia è un po' sfuggita di mano. 

In generale, è stata una lettura piacevole, un bella storia, scritta bene. Ecco, qui mi permetto di fare riferimento ancora alla lettura che ha preceduto questa in cui invece ho trovato frasi, soprattutto dialoghi, troppo artefatti, poco naturali, quasi pesanti. Qui fortunatamente niente di tutto ciò. I dialoghi di Cat, Andreas sono credibili, la scrittura è armoniosa, non si ha quel senso di finto. 

Cancún, 1990. I neolaureati Harry ed Emma scovano un tempio greco dentro una grotta nelle profondità della terra. Sicuri di aver fatto una scoperta straordinaria, cercano di studiarne la provenienza non consapevoli di aver riesumato un pericolo nascosto da secoli. 
Londra, 2010. L’adolescente Catherine ha una vita normale. Nonostante la prematura scomparsa della madre, può contare su amici che le vogliono bene, un padre affettuoso e un lavoro stabile. Tuttavia, nasconde un segreto che la tormenta: ogni notte, incubi spaventosi la tengono sveglia e non le danno pace. Le cose precipitano quando gli incubi si riversano nella vita reale sconvolgendone gli equilibri. Con l’aiuto di Andreas, un misterioso ragazzo comparso all’improvviso nella sua vita, si ritroverà a sciogliere i nodi di un mistero intriso di miti e complotti celato per anni a cui i genitori, vent’anni prima, inconsapevolmente hanno dato inizio.





SOMNIA. IL SIGILLO DI MORFEO
di Riccardo Filloramo
Bookabook | Fantasy | 344 pagine
cartaceo €17,00
7 marzo 2024 | link Amazon affiliato

Alla prossima





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