facebook amazon instagram Pinterest
Copyright by @La Biblioteca di Eliza. Powered by Blogger.
  • Home
  • Recensioni
    • AUTORI A-L
    • AUTORI M-Z
    • RECENSIONI A-L
    • RECENSIONI M-Z
  • Disclaimer
  • Cookies

La Biblioteca di Eliza

Buona sera amici lettori,
oggi sono andata un po' di fretta, ho avuto un po' di cose da fare e poi sono uscita con un'amica che non vedovo da un po'. Dopo un bel tè e una brioche al cioccolato ecco a voi la recensione di Tutti per uno di Cécile Deleau.

Titolo: Tutti per uno 
Autore: Cécile Deleau
Editore: Mondadori
Collana: I Grandi
Pagine: 202
Ebook: € 7,99
Cartaceo: € 17,00
Data di pubblicazione:  8 settembre 2016
Link Amazon: Tutti per uno

TRAMA

Ipod a tutto volume, cappuccio calato in testa e pedalate potenti sulla bicicletta color antracite. Sette anni dopo l'attentato che ha ucciso i suoi genitori, D'Artagnan è di nuovo a Parigi con un unico obiettivo: diventare Moschettiere del Re di Francia proprio come suo padre. Certo, gli inizi nella capitale in attesa della prova di ammissione sono tutt'altro che gloriosi - un lavoro come fattorino e un divano sformato sul quale dormire. Ma i Moschettieri sono sempre pronti a prendersi cura l'uno dell'altro, e Athos, Porthos e Aramis, i giovani agenti responsabili della sicurezza della Principessa Constance, onorano il loro motto: "Tutti per uno, uno per tutti!". Quando però un attentato mette in pericolo la vita della Famiglia Reale e la Principessa viene misteriosamente rapita, toccherà a D'Artagnan dimostrare che nelle sue vene scorre sangue da vero Moschettiere... 



Ho scoperto questo libro per caso, gironzolando per il web. Come spesso mi accade ho intravisto la copertina, ho deciso che lo volevo e alla prima occasione l'ho comprato. Prima di buttarmi sulla recensione devo  però fare due premesse necessarie:
  1. è un libro per ragazzi
  2. è una rivisitazione in chiave moderna
Perché necessario? Perché sicuramente c'è chi dopo questa recensione dirà ma forse non era per la tua età, è un libro per ragazzi, cosa ti aspettavi?, ecc ecc. Lo so, ma vi assicuro che il mio giudizio negativo, perché di questo si tratta, non dipende dalla mia età (chi ha detto veneranda???) visto che leggo, sempre con piacere, anche libri per ragazzi. Ma andiamo con ordine...Tutti conosciamo la storia de I Tre Moschettieri raccontataci da Dumas padre: D'Artagnan arriva dalla Guascogna a Parigi per diventare moschettiere del Re di Francia; arrivato a Parigi incontra Athos, Porto e Aramis e con loro cerca di salvare la Regina dai terribili magheggi del Cardinale Richelieu. Questo il succo. In fondo anche chi non ha letto il libro la conosce grazie a film, telefilm e cartoni animati. In Tutti per uno il nucleo centrale della storia di Dumas viene preso e riportato ai giorni nostri. D'Artagnan è un orfano che decide di diventare Moschettiere del Re di Francia (si in Francia c'è il Re) esattamente come lo era stato il padre, morto in un'attentato alla vita di sua maestà 7 anni prima. A Parigi incontra Athos, Porthos e Aramis (che mi diventa una fanciulla... come nel catone animato) e ne diventa amico. Non può provare ad entrare subito nella schiena dei guardiani di sua maestà ma deve aspettare un anno e nell'attesa fa il corriere per il corpo armato. Armato... va beh, ne parliamo dopo. Ovviamente D'Artagnan e Moschettieri si ritrovano a dover combattere contro una terribile minaccia che incombe sul re e su sua figlia, Costance.
In generale la storia è carina, non dico di no, si legge bene, intrattiene e diverte. Quindi da questo punto di vista sicuramente è adatta al pubblico a cui è rivolto. Se si alza un pochino l'asticella dell'età però ( e non dico di tanto) non si può non incappare in qualche elemento che fa storcere il naso. Primo fra tutti D'Artagnan stesso. Ok, lo conosciamo come il classico spaccone che si crede pronto a combattere e a vincere su tutti. Ma qui la sua naturale arroganza sfocia in un atteggiamento veramente irritante, dall'inizio alla fine. Non mi è stato simpatico neanche un minuto, non ho provato per lui neanche un po' di tristezza visto il suo passato, niente! Più non vuole essere visto come il povero orfanello bisognoso di affetto più fa la figura della vittima. Non ho trovato in lui quel vero eroismo, quell'aura che fa di un ragazzino un moschettiere. 
Per quanto riguarda i tre moschettieri che dire? Carini, simpatici, ma un po' apatici. Athos e Aramis mi sono risultati piuttosto insipidi, Porthos con la sua goliardia ha quel quid in più, ma niente di particolarmente esaltante. 
Se poi si legge questo libro con gli occhi di una trentenne bella e fatta le cose che stonano si fanno ancora più evidenti. Costance addirittura mi diventa da moglie del mercante di stoffe principessa! Questa mi è sembrata una cosa molto forzata. Ci sta tutto, che Costance non sia sposata, che D'Artagnan vada in giro in felpa e scarpe da ginnastica, che ci sia ancora un re di Francia. Va bene tutto, lo capisco, è un adattamento in fondo. Ma questa cosa di Costance principessa mi ha puzzato fin da subito, si è voluto creare per forza il momento da Principessa e il Povero. 
Un'ultima cosa di cui non ho compreso veramente il motivo è il perché i Moschettieri non siano armati, o meglio non usino armi da fuoco. Perché? Nel libro viene detto che è una questione di onore. Sinceramente mi stona proprio. Primo perché siamo nel 2016, i cattivi hanno il tritolo e le armi automatiche  e loro li affrontano con i pugnali... eh si.... Secondo perché i Moschettieri, lo dice il nome, erano il corpo d'armata che usava, indovinate un po', il moschetto, che sarà andato a pallini e polvere da sparo, erano più le volte che saltava in aria che quelle che centrava il bersaglio, ma era indubbiamente un'arma da fuoco. Perché togliere questa caratteristica? Per l'età del lettore medio a cui si rivolge il libro? Mah!
Non mi ha convinto, mi è letteralmente scivolato addosso.

Voto


Alla prossima




Post Precedenti

BENVENUTI LETTORI!


Hello, There!

44 anni
Cesenatico♥
Datemi un libro, un tè e una giornata piovosa, mi farete felice. Ogni libro è un'avventura incredibile e io voglio viverla! Voi no?


Chi sono



Sto leggendo!

Un uomo da conquistare
Un uomo da conquistare
by Julia Quinn
Il tempo del la la la
Il tempo del la la la
by Luciana Littizzetto

goodreads.com

MI TROVATE ANCHE QUI

Lettori fissi

Visualizzazioni

Challenge Goodreads

2026 Reading Challenge

2026 Reading Challenge
La Biblioteca di Eliza has read 1 book toward her goal of 100 books.
hide
1 of 100 (1%)
view books

Post più popolari

  • Recensione: Se il cane non abbaia - Louise Hegarty
    Buongiorno lettori! Si, è un po' che non pubblico una recensione, ma tra lavoro e libro un po' così, mi sono trascinata la lettura d...
  • Recensione: Tre Nomi - Florence Knapp
    Buongiorno lettori! Sono ancora scioccata: possibile che siamo già a marzo??? No veramente, questa cosa che febbraio sia volato va capita eh...
  • Recensione: L'orologiaio di Brest - Maurizio de Giovanni
    Buongiorno lettori!! Oggi sarà una giornata bella impegnativa a lavoro (devo presentare un report fatto tutto da sola, per la prima volta......
  • In Agenda a Dicembre 2020
    Buongiorno lettori! Sono stata tentata fino all'ultimo di non pubblicare per questo mese la rubrica delle uscite per il semplice motivo ...
  • Recensione: C'era due volte - Franck Thilliez
    Buongiorno lettori! E buon inizio settimana. Oggi vi voglio parlare di C'era due volte di Franck Thilliez .  C'ERA DUE VOLTE (Caleb...

ARCHIVIO DEL BLOG

  • ▼  2026 (9)
    • ▼  marzo (1)
      • Recensione: Tre Nomi - Florence Knapp
    • ►  febbraio (3)
    • ►  gennaio (5)
  • ►  2025 (24)
    • ►  dicembre (5)
    • ►  novembre (5)
    • ►  ottobre (5)
    • ►  aprile (2)
    • ►  marzo (2)
    • ►  febbraio (2)
    • ►  gennaio (3)
  • ►  2024 (21)
    • ►  dicembre (3)
    • ►  novembre (4)
    • ►  ottobre (2)
    • ►  settembre (2)
    • ►  aprile (1)
    • ►  marzo (2)
    • ►  febbraio (2)
    • ►  gennaio (5)
  • ►  2023 (31)
    • ►  dicembre (6)
    • ►  novembre (4)
    • ►  ottobre (6)
    • ►  aprile (2)
    • ►  marzo (5)
    • ►  febbraio (5)
    • ►  gennaio (3)
  • ►  2022 (44)
    • ►  dicembre (4)
    • ►  novembre (4)
    • ►  ottobre (6)
    • ►  maggio (4)
    • ►  aprile (4)
    • ►  marzo (9)
    • ►  febbraio (5)
    • ►  gennaio (8)
  • ►  2021 (62)
    • ►  dicembre (6)
    • ►  novembre (6)
    • ►  ottobre (5)
    • ►  settembre (3)
    • ►  giugno (1)
    • ►  maggio (9)
    • ►  aprile (8)
    • ►  marzo (9)
    • ►  febbraio (9)
    • ►  gennaio (6)
  • ►  2020 (67)
    • ►  dicembre (9)
    • ►  novembre (9)
    • ►  ottobre (6)
    • ►  settembre (6)
    • ►  luglio (1)
    • ►  giugno (8)
    • ►  maggio (5)
    • ►  aprile (6)
    • ►  marzo (4)
    • ►  febbraio (6)
    • ►  gennaio (7)
  • ►  2019 (80)
    • ►  dicembre (10)
    • ►  novembre (7)
    • ►  ottobre (7)
    • ►  settembre (11)
    • ►  agosto (2)
    • ►  giugno (1)
    • ►  maggio (8)
    • ►  aprile (6)
    • ►  marzo (9)
    • ►  febbraio (8)
    • ►  gennaio (11)
  • ►  2018 (122)
    • ►  dicembre (10)
    • ►  novembre (15)
    • ►  ottobre (13)
    • ►  settembre (12)
    • ►  luglio (3)
    • ►  giugno (7)
    • ►  maggio (9)
    • ►  aprile (16)
    • ►  marzo (13)
    • ►  febbraio (12)
    • ►  gennaio (12)
  • ►  2017 (142)
    • ►  dicembre (14)
    • ►  novembre (15)
    • ►  ottobre (15)
    • ►  settembre (9)
    • ►  agosto (4)
    • ►  luglio (1)
    • ►  giugno (8)
    • ►  maggio (17)
    • ►  aprile (12)
    • ►  marzo (19)
    • ►  febbraio (9)
    • ►  gennaio (19)
  • ►  2016 (230)
    • ►  dicembre (17)
    • ►  novembre (23)
    • ►  ottobre (19)
    • ►  settembre (20)
    • ►  agosto (15)
    • ►  luglio (19)
    • ►  giugno (23)
    • ►  maggio (21)
    • ►  aprile (20)
    • ►  marzo (20)
    • ►  febbraio (17)
    • ►  gennaio (16)
  • ►  2015 (269)
    • ►  dicembre (24)
    • ►  novembre (19)
    • ►  ottobre (23)
    • ►  settembre (43)
    • ►  agosto (9)
    • ►  luglio (19)
    • ►  giugno (21)
    • ►  maggio (19)
    • ►  aprile (24)
    • ►  marzo (26)
    • ►  febbraio (20)
    • ►  gennaio (22)
  • ►  2014 (345)
    • ►  dicembre (22)
    • ►  novembre (28)
    • ►  ottobre (36)
    • ►  settembre (26)
    • ►  agosto (11)
    • ►  luglio (25)
    • ►  giugno (19)
    • ►  maggio (28)
    • ►  aprile (30)
    • ►  marzo (42)
    • ►  febbraio (34)
    • ►  gennaio (44)
  • ►  2013 (436)
    • ►  dicembre (39)
    • ►  novembre (41)
    • ►  ottobre (43)
    • ►  settembre (39)
    • ►  agosto (30)
    • ►  luglio (42)
    • ►  giugno (46)
    • ►  maggio (43)
    • ►  aprile (33)
    • ►  marzo (26)
    • ►  febbraio (21)
    • ►  gennaio (33)
  • ►  2012 (35)
    • ►  dicembre (19)
    • ►  novembre (16)

Instagram

I Blog che seguo

  • Due lettrici quasi perfette
    Nero come il mare di Charlotte McConaghy
    21 ore fa
  • Leggere In Silenzio
    [ RECENSIONE ] L'INTERNATO di Sebastian Fitzek | Fazi Editore
    1 giorno fa
  • Una vita da sfogliare
    RECENSIONE 'THEO DA GOLDEN E LA FORMA DELLA FELICITÀ' di Allen Levi - Salani
    4 giorni fa
  • Pane, libri e mocaccino
    Morte al White Hart...
    5 giorni fa
  • la libreria provvisoria
    Il negozio di kimono vintage di Marie, di Sanaka Hiiragi
    1 settimana fa
  • Italians do it Better - Books Edition
    BUONA ESTATE!
    5 settimane fa
  • Libri in pantofole
    Un amore così bello
    2 mesi fa
  • La spacciatrice di libri.
    Mini recensione The Lotus Empire. L'impero del Loro di Tasha Suri
    3 mesi fa
  • Scheggia tra le pagine
    [Recensione] Tre nomi di Florence Knapp
    4 mesi fa
Mostra 5 Mostra tutto

@2012 La Biblioteca di Eliza - Created with by BeautyTemplates | Distributed by blogger templates